52 articoli nella categoria Packaging

seo 17/01/2023 0

5 consigli per organizzare al meglio le spedizioni aziendali

L'organizzazione delle spedizioni aziendali è un aspetto cruciale e decisivo per qualsiasi attività commerciale che desideri mantenere alte le sue performance e garantire un'efficace catena logistica in grado di soddisfare i propri clienti. 5 consigli per organizzare al meglio le tue spedizioni aziendali. Con la crescente domanda da parte degli e-commerce e la necessità di inviare merci in modo tempestivo e sicuro, le aziende devono essere in grado di gestire con efficienza le proprie operazioni di spedizione. In quest'articolo ti consiglieremo quindi le strategie migliori per ottimizzare tutte le operazioni di spedizione.   Leggi anche: “A cosa servono i fogli di cartone a due onde'”   Una corretta ed efficace gestione degli ordini aziendali Le spedizioni aziendali devono essere pianificate e gestite in modo efficiente, al fine di garantire che le merci arrivino a destinazione in modo tempestivo, preciso e in uno stato ottimale. Ciò può essere ottenuto attraverso la scelta di un fornitore di spedizioni affidabile, la creazione di un sistema di tracciamento per monitorare l'invio delle merci e la predisposizione di procedure per gestire eventuali problemi o reclami. Pertanto, un'azienda deve essere sempre in grado di gestire correttamente le grandi quantità di pacchi e, di conseguenza, ottimizzare spese e meccanismi di spedizioni. Andiamo ora a scoprire 5 consigli preziosi per organizzare al meglio le spedizioni aziendali.   Pianifica in anticipo la spedizione Organizzare le spedizioni in anticipo ti permette di evitare eventuali ritardi e di garantire che i tuoi pacchi arrivino a destinazione in tempo. Assicurati di avere tutte le informazioni necessarie, come gli indirizzi di spedizione e i numeri di tracking, prima di inviare tutto. Pianificare le spedizioni significa nel dettaglio: conoscere e confermare gli ordini che saranno processati ed evasi; ordinare la lista di ordini; scegliere il corriere a cui assegnare le singole spedizioni.   Valuta un servizio di spedizione affidabile La scelta del corriere dipende dalle tue esigenze specifiche. Se hai bisogno di consegnare un pacchetto rapidamente, potresti scegliere un corriere espresso, se invece, hai la necessità di trasportare un carico voluminoso, potresti optare per un servizio di trasporto dedicato. Ricorda che non devi mai sottovalutare questo aspetto, fondamentale per garantire che il trasporto e il passaggio al cliente finale risulti impeccabile.   Utilizza un software di gestione della spedizione I software gestionali della spedizione possono aiutarti a tenere traccia dei tuoi pacchi e a monitorare lo stato della consegna. Inoltre, possono anche aiutarti a generare etichette di spedizione e automatizzare la generazione di fatture. Utilizzare un software permette, quindi, di avere sotto controllo l’intera attività, dalla ricezione ordini, creazione della spedizione, alla scelta del corriere, fino alla stampa dell’etichetta e al monitoraggio della spedizione e la gestione delle eventuali problematiche.   Mantieni i contatti con i clienti Comunica efficacemente e in ogni momento con i clienti per informarli sullo stato della consegna dei loro pacchetti. Una pratica fondamentale per garantire la loro soddisfazione. Assicurati anche di fornire loro il numero di tracking del pacco e di avvisarli in caso di eventuali ritardi o problemi. Per questo devi sempre analizzare i dati raccolti durante le spedizioni: in questo modo puoi migliorare i processi futuri di spedizione, ad esempio le statistiche sui tempi di consegna, i costi di spedizione e la frequenza di eventuali problematiche.   Imballaggi personalizzati e di qualità A ogni prodotto la sua scatola di spedizione ad hoc. Ci sono infatti diversi tipi di imballaggi che possono essere utilizzati per le spedizioni, a seconda del tipo di prodotto che si sta spedendo e delle condizioni di trasporto, ad esempio: scatole di cartone a due onde: particolarmente resistenti per gli oggetti più fragili e per mantenere meglio la rigidità, soprattutto se le scatole sono sovrapposte; scatole di carta fustellata: per prodotti in carta come libri, cartelle, brochure, documenti, cd e vinili e altre tipologie merceologiche che possono risentire dell’umidità; imballaggi conformi e omologati: che dovranno essere approvati dal vettore che provvederà al trasporto, ideali per bottiglie in vetro e contenitori di latta che devono essere disposti all’interno della scatola in maniera che risultino immobili e isolate dal fondo e dalle pareti laterali e attutire e ridurre al minimo gli urti.   Ricorda sempre che, durante il trasporto, la merce potrebbe essere soggetta a compressioni, vibrazioni o a colpi accidentali nel corso delle operazioni di carico e scarico. Per questo è necessario prestare attenzione alla tipologia di scatola e alle protezioni da inserire all’interno, al fine di migliorare le condizioni di sicurezza in fase di trasporto e smistamento del prodotto. Per poter garantire ancora più sicurezza ai tuoi prodotti, valuta anche: film estensibile: per avvolgere i prodotti e mantenerli al loro posto all'interno della scatola; schiuma protettiva: per proteggere i prodotti fragili durante il trasporto; imbottiture in polistirolo: per riempire gli spazi vuoti all'interno della scatola e proteggere i prodotti durante il trasporto; nastro adesivo: per chiudere la scatola e garantire che i prodotti rimangano al loro posto durante il trasporto.   In generale, è sempre importante utilizzare imballaggi adeguati per garantire che i prodotti arrivino a destinazione in condizioni perfette. Speriamo che questi consigli possano aiutarti a organizzare al meglio le spedizioni aziendali. E ricorda sempre che: “a ciascuno il suo prodotto, a ogni esigenza la giusta prestazione”. Cart-One ti offre un packaging in grado di garantire le migliori prestazioni e una grande attenzione alla qualità. Scopri tutti i nostri prodotti e contattaci per maggiori informazioni o per ricevere un preventivo gratuito per la tua attività.   Ti potrebbe interessare anche: “Packaging 2023: tutte le novità degli imballaggi”
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seo 23/12/2022 0

Scatole di cartone per magazzino: le caratteristiche migliori

Le scatole per magazzino, qualsiasi sia la tua attività, hanno bisogno di essere conservate in modo perfetto nel corso del tempo, lontano da fonti di umidità e da cadute accidentali che possono rendere l'imballaggio e il contenuto inutilizzabili. Scatole di cartone per magazzino: le caratteristiche migliori. Per poter garantire un servizio di stoccaggio e di spedizione efficienti, è necessario munirsi di scatole di cartone per magazzino valide e della massima qualità. Pertanto, quali sono le caratteristiche di un imballaggio da magazzino perfetto? Andiamo a scoprilro nel resto dell'articolo.   Leggi anche: “Come rendere il cartone più resistente”   Scatole di cartone resistenti a urti e cadute Una semplice distrazione, un contrattempo causato da una spedizione fallita, una caduta accidentale: sono solo alcune delle cause di danni e spese impreviste. Per questi motivi le scatole di cartone devono essere in grado di attutire il colpo, ed essere quindi realizzate con un tipo di materiale di assoluta qualità. Lo spazio a disposizione nel magazzino è una risorsa preziosa, e per questo occorre puntare su confezioni a due onde che, grazie alla loro doppia ondulazione, consentono di aumentare la resistente strutturale della scatola e con la scelta delle carte giuste, anche di contrastare fonti di umidità.   Scatole personalizzate e su misura Le scatole in cartone con dimensioni personalizzate permettono di ridurre il peso volumetrico dei prodotti, andando a risparmiare sui costi di spedizione. Inoltre, devono essere imballaggi in grado di adattarsi ai ripiani del magazzino, consentendo di ottimizzare lo spazio a disposizione, con un notevole risparmio in termini di gestione e logistica. Naturalmente è necessario scegliere le scatole per magazzino in base allo scopo, alle caratteristiche del contenuto che devono accogliere e ad altri fattori logistici complementari come l'ambiente di stoccaggio (se si tratta ad esempio di un luogo umido o caratterizzato da frequenti sbalzi di temperatura).   Scatole con stampe e colori di riferimento al brand Per fare la differenza, le scatole di cartone per magazzino devono puntare alla massima riconoscibilità con una scelta di colori e stampe adeguate al brand di riferimento. Questo per facilitare e rendere più rapide le spedizioni, gestendo al meglio la quantità e avendo un riferimento importante a disposizione. Ma non solo, gli imballaggi personalizzati offrono maggiore visibilità al brand, con la possibilità di stampare il marchio e il logo dell'azienda sulle scatole, sfruttandole anche come mezzo pubblicitario.   Scatole con stampe e simboli internazionali La tracciabilità del prodotto o del contenuto è un fattore indispensabile per le scatole da magazzino. Oltre al logo dell'azienda, possono anche essere inserite delle stampe che identifichino la descrizione del contenuto per facilitare il riconoscimento all’interno del sistema di stoccaggio. Una scatola di cartone da magazzino può essere personalizzata anche da stampe di simboli internazionali per aiutare i magazzinieri e i corrieri a gestire i colli e tutelare la merce, evitando naturalmente che il materiale si danneggi, rendendo la scatola inutilizzabile. Tra i simboli più importanti troviamo quelli relativi alla presenza di materiale fragile all'interno e l'identificazione del lato di apertura della scatola.   Se sei alla ricerca di un partner altamente affidabile per i tuoi imballaggi di cartone, scegli CART-ONE. Potrai ottenere una consulenza a 360° che ti guiderà nella scelta del prodotto giusto per soddisfare pienamente le tue necessità. Contattaci per ricevere maggiori informazioni.   Per approfondire: “A cosa servono i fogli di cartone a due onde?"
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Andrea Pastore 26/10/2022 0

Tendenze Packaging 2023: tutte le novità degli imballaggi

Dall'estetica alla sostenibilità ambientale, il packaging deve rispondere a esigenze sempre più specifiche da parte dei consumatori e dell'ambiente. Tendenze Packaging 2023: tutte le novità degli imballaggi. Oramai il packaging deve concentrarsi su aspetti che vanno oltre l'estetica, ma anche su tematiche riguardanti la sostenibilità e l'adozione di materiali che rispettino il pianeta. E poi c'è il fattore e-commerce, settore che cresce a dismisura giorno dopo giorno, e che richiede imballaggi e tecnologie di stampa digitale sempre più all'avanguardia.   Leggi anche: “Come la crisi energetica impatta sulla fornitura di carta e cartone”   Maggiore richiesta di cartone ondulato Dall'inizio della pandemia da Covid-19, gli acquisiti da parte dei consumatori sono mutati radicalmente. Di conseguenza, le aziende si sono dovute adattare alla nuova “normalità” creando un negozio online per poter continuare a vendere i propri prodotti. I dati lo confermano: il 30% delle aziende si è spostato online durante il picco della pandemia, con la conseguente crescita significativa del settore dell'e-commerce. Una tendenza che continuerà a crescere anche in futuro. Grazie, infatti, all'utilizzo degli smartphone e all'accessibilità di più tecnologie digitali, il 95% di tutti gli acquisti sarà effettuato online entro il 2040.   Le vendite al dettaglio dell’e-commerce continueranno a salire, con stime di circa il 20% di crescita annuale del commercio elettronico in Europa; si prevede che le vendite globali online supereranno i 5,5 trilioni di dollari nel 2023, il che avrà un profondo impatto sulla domanda di imballaggi, specialmente nell’industria del cartone ondulato per l'appunto, influendo nell’80% della domanda di prodotti venduti online. Ne consegue una catena logistica sempre più complessa per la consegna diretta al consumatore, considerando che i pacchi venduti via e-commerce vengono manipolati fino a 20 volte o più durante la distributione standard. Tutto questo si traduce in una nuova domanda di imballaggi in cartone ondulato. Imballaggi sempre più resistenti, sicuri, robusti e versatili quindi, in grado di contenere, proteggere e trasportare le varie tipologie di prodotti al loro interno.   Sempre più stampa digitale La stampa digitale sarà sempre più importante per il mondo del packaging del 2023. Con la maggiore domanda di cartone ondulato, infatti, le aziende sceglieranno materiali sempre più performanti, che possano essere stampati in maniera ottimale. Ne consegue una più alta personalizzazione dei brand, grazie sicuramente a una qualità delle ultime tecnologie nettamente superiore rispetto al passato. I brand, con questi sviluppi tecnologici, vorranno una più alta fidelizzazione e coinvolgimento dei clienti e il packaging non farà che aiutare nella creazione di un’esperienza d’acquisto memorabile da condividere attraverso i social media, attraendo anche nuovi utenti e generando più conversioni.   Imballaggi personalizzati fit-to-product Sempre grazie all'esplosione dell’e-commerce e alle esigenze dei loro venditori, sarà sempre più importante il sistema fit-to-product (FtP) o box-on-demand, una tecnologia che permette la produzione di imballaggi personalizzati in base alle dimensioni esatte del prodotto da imballare, comprese le forme irregolari. In questo modo, l'utente finale non dovrà più dotarsi di grandi scorte di scatole di dimensioni standard che spesso richiedono abbondanti quantità di materiale di riempimento. Pian piano, con la maggiore richiesta di piattaforme FtP, ci sarà più domanda di cartoni venduti come fanfold.   Formati pronti per la vendita al dettaglio Gli shelf ready packaging, destinati alla vendita al dettaglio, si stanno affermando sempre di più come strumenti per risparmiare sui costi per i rivenditori, soprattutto in Europa occidentale. Un fattore derivato dalla maggiore pressione delle vendite, anche come soluzione per risparmiare manodopera, dato che si stima che questi formati di imballaggio possano ridurre i costi di rifornimento degli scaffali e di movimentazione fino al 50%, fornendo anche un maggiore controllo sulla presentazione delle merci all’interno dello spazio di vendita.   Imballaggi sostenibili Il cartone ondulato è facile da riciclare e si può convertire in nuove produzioni di cartone da imballaggio. Ne consegue anche un aumento di domanda di formati protettivi ondulati rispetto alle alternative a base di polimeri, come le schiume di polistirene espanso (EPS). Le aziende di beni di consumo sono sempre più impegnate a modificare le confezioni esistenti e si assicurano che le nuove versioni siano più sostenibili attraverso la strategia del lightweighting, con il quale si riducono le dimensioni e il peso delle confezioni, in modo che i prodotti siano più leggeri e venga abbassata l’impronta di carbonio durante il trasporto. L’importance del lightweighting&nbspcontinuerà a farsi sentire nei prossimi anni, dato che i rivenditori hanno bisogno di risparmiare sui costi e attirare gli utenti finali. Da considerare ovviamente che dal 1°gennaio 2023 entrerà in vigore l'etichettatura ambientale, quindi sarà obbligatorio comunicare la destinazione finale del packaging, con l'indicazione di tutti i materiali di cui è composto. Lo scopo è agevolare la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi, nonché incrementare la consapevolezza dei consumatori in tema di sostenibilità.   Design più consapevole per il settore beauty Il mercato globale del packaging è in piena espansione, ed è destinato a crescere di quasi il 3% su base annua da qui al 2028, per un valore di 1,2 trilioni di dollari. Per l’industria della bellezza il packaging non più solo un mezzo per il trasporto dei prodotti, è lo specchio del brand e dei suoi valori, del suo impegno nei confronti delle persone e del pianeta. Per questo, per la stagione 2023/24, il design del packaging cosmetico sarà più consapevole all’ecologia attraverso sistemi di progettazione rigenerativa, in cui il packaging migliorerà l’ecosistema e proteggerà la biodiversità. Ci saranno sempre più materiali compostabili, confezioni a base di cattura di carbonio e materie ricavate da scarti e sottoprodotti. Inoltre, grazie ai nuovi valori post-pandemia, come la cura di sé e l’inclusione, si darà sempre più spazio alle esperienze, alle culture e alle realtà individuali con lo sviluppo di confezioni micro-dosi e imballaggi universali. Anche la scelta dei materiali sarà fatta per stimolare l’interazione, grazie a texture tattili e sensoriali come la pelle scamosciata o l’effetto mat-vellutato, e packaging che rafforzeranno la connessione persona-prodotto. Inoltre, il packaging avrà forme sempre più in evoluzione: dalle bustine monodose che sanciscono i moments chiave della beauty routine alle miniature magnetiche monodose, confezionate in bustine e cialde solubili, completamente riciclabili e compostabili, mentre le ricariche di grandi dimensioni resteranno a casa e saranno utilizzate per ricaricare le confezioni da viaggio quando necessario. Il tutto, chiaramente, dal punto di vista della sostenibilità.   Si parla di quattro materiali che nei prossimi anni saranno i protagonisti del nuovo packaging: il micelio, le alghe, il sughero e la canapa. L'imballaggio di micelio ha già fatto passi da gigante: durevole, resistente e leggero, ha la capacità di decomporsi nella terra entro 90 giorni, riducendo anche i costi lungo tutta la catena di approvvigionamento. Le alghe saranno sempre più disponibili dal 2024; non richiedono acqua dolce, terra o fertilizzante, e crescono 20-30 volte di più rispetto all'agricoltura basata sulla terra, in modo da sostituire la plastica monouso. Il sughero e la carta da canapa sono già disponibili e sono entrambi provenienti da pratiche agricole rigenerative. Se si continueranno a utilizzare questi materiali, sicuramente si faciliterà il passaggio alle colture rigenerative con una nuova longevit&aggi degli imballaggi.   Il futuro del packaging food and drink 2023 Il packaging relativo al settore del food and drink è un veicolo di comunicazione fondamentale, che deve adattarsi costantemente alle aspettative dei consumatori. Negli ultimi anni, per rispondere sempre di più alle esigenze di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, il packaging ha assunto anche un ruolo etico, tenendo traccia delle nostre scelte di acquisto nei confronti dell’ambiente. Il packaging del 2023, quindi, metterà al centro la sostenibilità, il valore, la tecnologia e l'estetica accattivante, scegliendo materiali più sostenibili, ma anche design e colori più ottimisti, soprattutto dopo il lungo periodo globale post-pandemia. I colori saranno semplici e rassicuranti, oltre che versatili: colori tenui e classici di base che produrranno una sensazione di sicurezza nei consumatori. Gli imballaggi del 2023, inoltre, troveranno ispirazione nella natura: i consumatori troveranno serenità e piacere nella natura, apprezzandola per i suoi benefici curativi e nutrendo un profondo desiderio di preservarla. Gli ingredienti di cibo e bevande per il benessere e la cura di sé saranno fondamentali, così come i processi naturali per il confezionamento. Gli imballaggi dovranno essere creati da fibre naturali rigenerative e biodiverse e i prodotti dovranno essere realizzati da processi che aumentano la biodiversità e non lasciano tracce. I colori di tendenza saranno ottimisti ed emotivi, con un delicato equilibrio tra toni naturali legati alla terra e colori luminosi, per una perfetta sintonia con un consumatore, che ricerca il proprio benessere e quello della terra.   Per approfondire: “L'etichetta ambientale nel packaging: cosa dice la normativa italiana”
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seo 30/08/2022 0

Come rendere il cartone più resistente

Il cartone è il materiale chiave per organizzare le spedizioni e mantenere in sicurezza i pacchi in magazzino: per questo è necessario che sia resistente e di alta qualità. Come rendere il cartone più resistente. Spesso la mancanza di robustezza è sinonimo di problematiche legate alla logistica e alla vendita, traducendosi in disagio e mancanza di qualità nel sostenimento di pesi fragili e delicati, e talvolta notevoli. Scopriamo, quindi, come rendere il cartone più resistente.   Leggi anche: “Come spedire gli elettrodomestici: gli imballaggi idonei”   Qualità e sicurezza Qualsiasi sia il tuo scopo, la scatola di cartone deve essere sempre realizzata e scelta in funzione del prodotto da contenere. Questo per garantire una spedizione senza alcun problema logistico, evitando eventuali cadute, urti e schiacciamenti. L'ideale è puntare su un model di cartone a due onde, scatole per spedizioni più resistenti e caratterizzate da una grammatura superiore. Scegliere una composizione di carte non adatte significa ritrovarsi con un cartone da imballaggio di bassa qualità e di conseguenza, con il bene rovinato. Infatti, eventi imprevisti, potrebbero danneggiare il prodotto all’interno della scatola, come ad esempio anche l’umidità. In secondo luogo, occorre riempire il contenuto della scatola senza lasciare spazi vuoti, impedendo alla merce di muoversi e, allo stesso tempo, sopportando possibili pressioni dall'alto o urti laterali. Per consentirlo, occorre utilizzare imballaggi specifici, come: polistirolo; gommapiuma; carta per pacchi; pluriball.   L'obiettivo è di creare uno spessore tra la parete della scatola e la merce al suo interno, aggiungendo magari anche delle strutture interne per incastrarla e immobilizzarla. Questo metodo consentirà sicuramente maggiore resistenza con una sorta di scheletro interno: esistono infatti basi di cartone ad alveare o cilindri (chiamate anche canneté) da aggiungere alle scatole americane, per fermare oggetti molto fragili come le bottiglie di vetro. Un altro modo per garantire maggiore sicurezza è di stampare simboli universali per comunicare il contenuto fragile a chi lo trasporta.   Chiusura e imballaggio Per rendere ancora più resistente il cartone, oltre al nastro, è possibile utilizzare anche fibbie di plastica per rinforzare e mantenere compatti i lati della scatola, con dei paraspigoli per evitare che si rovinino gli angoli: esistono modelli e forme differenti, in plastica rigida, gommapiuma o cartone. Se, invece, devi spedire pacchi voluminosi per lunghi viaggi, puoi optare per l'imballaggio su pallet, ovvero le pedane in legno con misure standard, le basi perfette per garantire che i pacchi rimangano uniti su un'unica struttura. A questa struttura puoi aggiungere anche una bobina con film e con un macchinario dedicato, racchiudere i colli in un unico elemento, proteggendolo sia dalla pioggia, che da scossoni e spostamenti dovuti alla leggerezza del pacco.   Consulta anche: “Come imballare un televisore e oggetti speciali per un trasloco”   Cart-One ti garantisce imballaggi in cartone ondulato e casse progettate e realizzate secondo le tue esigenze. Visita il nostro sito e contattaci per qualsiasi tipo di informazione.
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seo 24/08/2022 0

L\'etichetta ambientale nel packaging: cosa dice la normativa italiana

Cosa si intende per etichettatura ambientale nel packaging? Quali contenuti è necessario inserire nelle etichette e come si dovranno dividere gli imballaggi in fase di raccolta, per favorirne il riciclo e permettere la sostenibilità ambientale?   L'etichetta ambientale nel packaging: cosa dice la normativa italiana. Dopo una serie di rinvii, dal 1° gennaio 2023 si darà finalmente il benvenuto all'etichettatura ambientale, che consentirà di ottenere informazioni specifiche sulla composizione degli imballaggi, ma non solo. L'obbligo sarà uno strumento fundamental per consentire le buone pratiche riguardo alla raccolta differenziata, al recupero e al riciclo del packaging.   Ti potrebbe interessare anche: “Contributo ambientale CONAI: le novità per il 2022”   Cos'è l'etichetta ambientale La sostenibilità ambientale è tra i fattori imprescindibili per garantire la tutela dell'ambiente, ma anche per la conoscenza dei consumatori riguardo al corretto smaltimento del packaging. Un tema molto sentito visti i recenti aggiornamenti normativi che hanno introdotto l'obbligo dell'etichettatura ambientale sugli imballaggi. In base a un'analisi condotta dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, emerge che soltanto il 25,4% dei prodotti alimentari nella grande distribuzione riporta in etichetta le informazioni necessarie su come smaltire correttamente la confezione. Per questo gli imballaggi moderni devono fare un passo avanti in favore dell'ambiente: l'etichettatura ambientale, dal 1° gennaio 2023 diventerà obbligatoria in Italia, proprio con l'obiettivo di comunicare correttamente ai consumatori di che materiale è fatta la confezione che conserva il prodotto, e come smaltirla dopo l'utilizzo, per facilitare le diverse fasi del riciclo. L'etichetta ambientale, pertanto, risponderà a un obbligo di Legge sì, ma aiuterà l'ambiente e le persone a conoscere più a fondo i materiali che acquistano e consumano quotidianamente. Una più profonda consapevolezza, quindi, oltre a una maggiore facilità negli acquisti. Per entrare poi nello specifico, l'etichettatura ambientale indica nel dettaglio le informazioni necessarie ad agevolare le attività di raccolta differenziata e il recupero degli imballaggi immessi a consumo. Da sottolineare il fatto che l’etichettatura ambientale del packaging esiste già dal 1997, da quando la Commissione europea ha istituito il primo sistema di codifica dei materiali utilizzati per produrre gli imballaggi. Fino a oggi, essa poteva essere utilizzato in forma volontaria, mentre, a partire dal 1° gennaio 2023, e dopo una serie di rinvii, l’etichettatura diventerà invece obbligatoria, ai sensi del decreto legislativo 116 del 2020, con lo scopo di una nuova cultura della produzione e della distribuzione.   I dettagli della normativa L'etichettatura ambientale, in Italia, deve garantire le modalità stabilite dagli standard UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) che, attraverso regole e specifiche tecniche, fornisce agli operatori linee guida applicabili e conformi alle decisioni dell’Unione Europea in merito alla Direttiva “imballaggi” 94/62/CE. In base a quanto stabilito, quindi, gli imballaggi devono: fornire chiare indicazioni sulla natura dei materiali utilizzati nella loro produzione, specificando se sono compostabili o biodegradabili; avere un’adeguata marcatura apposta sull’imballaggio stesso o sull’etichetta chiaramente visibile, di facile lettura e leggibile anche dopo l’apertura dell’imballaggio.   Entrando più nel dettaglio, cerchiamo di capire anche quali informazioni inserire: tipologia di imballaggio: con descrizione scritta per esteso o con una sua rappresentazione grafica (ad esempio flacone, vaschetta, etichetta, lattina); codice di riciclaggio: con identificazione del materiale utilizzato (con una codifica alfanumerica ai sensi della Decisione 97/129/CE), integrata eventualmente con l’icona prevista ai sensi della UNI EN ISO 1043-1:2002 (imballaggi in plastica), o ai sensi della CEN/CR 14311:2002 (imballaggi in acciaio, alluminio e plastica); famiglia del materiale di riferimento e indicazioni sulla modalità di raccolta: per specificare la famiglia del materiale di riferimento e le indicazioni sul tipo di raccolta, ad esempio indifferenziata o differenziata (specifica del materiale utilizzato). L’etichettatura ambientale, inoltre, può essere applicata: sulle singole componenti separabili manualmente (tappi, nastri, pellicola); o sul corpo principale dell’imballaggio (bottiglia, scatola, vassoio); o sulla componente che riporta già l’etichetta, rendendo più leggibile l’informazione.   L’etichettatura ambientale è obbligatoria per i produttori definiti dall’art. 218, lettera r del Decreto legislativo 152/2006, specificando tutti gli operatori interessati, ovvero: fornitori di materiali di imballaggio; fabbricanti; trasformatori; importatori di imballaggi vuoti e di materiale di imballaggio.   Controlli e sanzioni Per garantire la corretta conformità delle etichette ambientali, saranno effettuati i dovuti controlli da parte delle Provincie e degli enti preposti all’eventuale azione sanzionatoria. Dal punto di vista giuridico, si fa riferimento al Codice Ambientale, art. 262, comma 1. Saranno due le modalità di accertamento: a campione; su eventuale segnalazione di un consumatore o di altro soggetto.   In base all'art. 219, comma 5, Dlgs. 152/2006, se vi è un illecito amministrativo, il consumatore o altro soggetto interessato, ha facoltà di segnalare all’autorità competente la mancata o errata etichettatura ambientale obbligatoria. In caso di accertata violazione, secondo quanto previsto dall’art. 11 della Legge 689/19814, la Provincia provvederà ad applicare il regime sanzionatorio. Se si utilizzano etichette ambientali non conformi, ci potrà essere una multa da 5.200 a 40.000 euro. Tuttavia, le sanzioni potranno essere applicate sia al produttore del materiale di imballaggio, sia ai commercianti che ai distributori. Inoltre, la sanzione non verrà applicata in modo cumulativo al singolo imballaggio con etichettatura ambientale non conforme, ma a seconda della gravità del reato.   Leggi anche: “Riciclo Carta: le linee guide per la facilitazione del riciclo degli imballaggi”   Cart-One si distingue da sempre per la produzione di imballaggi sostenibili. Contattaci per maggiori informazioni sulle nostre proposte per la creazione di un packaging personalizzato e di alta qualità.
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seo 29/07/2022 0

Scatole bianche: la soluzione affidabile e raffinata

Le scatole bianche rappresentano la soluzione ideale per trasmettere eleganza e affidabilità, oltre che per valorizzare al meglio i colori e i messaggi stampati da parte dei brand. Scatole bianche: la soluzione affidabile e raffinata. Gli imballaggi, oltre a risultare sicuri, devono rispondere anche a esigenze di tipo estetico. Le scatole bianche, infatti, trasmettono stile ed eleganza, oltre che modernità e fascino. Un packaging perfetto per distinguersi e comunicare la propria unicità grazie una stampa precisa e dettagliata. Ti potrebbe interessare anche: “Cosa si intende per intelligent packaging” Estetica e affidabilità La scelta del miglior imballaggio per spedizioni, confezionamenti e stoccaggi deve risultare funzionale e bella esteticamente, purché sia pur sempre sicura e affidabile al 100%. Il packaging bianco rispetta tutti questi elementi, comunicando purezza, essenzialità, pulizia, trasparenza e delicatezza, adattandosi perfettamente a tutto. Non solo, il bianco riesce a esprimere anche modernità e minimalismo. Insomma, scegliere il packaging bianco significa trasmettere uno stile unico e inconfondibile. La scelta perfetta per le stampe dei brand Le scatole bianche, così come le scatole avana, sono disponibili in diversi formati e varianti e possono essere sia bianche al loro interno e al loro esterno, ma anche bianche soltanto al loro interno. L'interno bianco del packaging viene utilizzato in numerosi settori e per scopo specifici: pensiamo solo alla cosmetica, ai profumi, alla farmaceutica, ma anche a quello degli alimenti, dei confetti e delle bomboniere, packaging perfetti per offrire un senso di pulizia, sicurezza, affidabilità, ma anche di eleganza. Scegliere una scatola bianca, inoltre, significa saper valorizzare il prodotto esaltandone appieno proprietà e caratteristiche specifiche. Basti pensare alla stampa sul colore bianco con il logo dell'azienda o del brand ed eventuali etichettature con simboli e immagini. Il risultato non può che essere preciso e definito, dato che il cartone bianco ha la capacità di trattenere meglio l'inchiostro nella stampa, migliorandone la precisione del tratto (soprattutto per quanto riguarda le immagini e i colori). Le scatole bianche, quindi, mettono in risalto i colori e i messaggi del brand, migliorando ciò che si desidera comunicare, rendendo anche semplice e funzionale la spedizione e la catalogazione delle merci nel caso di stoccaggio a lungo termine. Scopri tutti i modelli di scatole sul nostro sito. Scegli la più adatta alle tue esigenze ed esalta la spedizione dei tuoi prodotti. Scegli sempre la qualità e l'affidabilità di Cart-One. Ti potrebbe interessare anche: “Come imballare un televisore e oggetti speciali per un trasloco?”
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Andrea Pastore 21/07/2022 0

Come spedire gli elettrodomestici: gli imballaggi idonei

In caso di traslochi, trasferimenti o semplicemente per spedire un regalo dall'Italia all'estero, occorre sempre attrezzarsi nel modo più adeguato e seguire alcuni semplici consigli. Come spedire gli elettrodomestici: gli imballaggi idonei. Devi spedire un piccolo o un grande elettrodomestico, ma non sai da che parte cominciare? Bene, allora è tempo di imparare a distinguere i vari prodotti e comprendere le varie modalità di imballaggio, purché siano sempre sicure, resistente e di alta qualità. Andiamo a scoprire tutti i dettagli in questo articolo. Leggi anche: “Come imballare un televisore e oggetti speciali per un trasloco” Elettrodomestici di piccole o grandi dimensioni Il mondo degli elettrodomestici è davvero molto vasto. Per questo occorre innanzitutto distinguere tra piccoli e grandi elettrodomestici. In base alla specifica classificazione, infatti, cambia anche la modalità di spedizione, la logistica del processo e, ovviamente, anche il sistema di imballaggio. Spedire piccoli elettrodomestici Se devi spedire uno o più elettrodomestici di piccole dimensioni, devi sempre ricordarti che più sono delicati, più dovrai utilizzare del riempitivo adeguato, onde evitare possibili urti e danneggiamenti all'oggetto. In questo caso, il consiglio migliore è di utilizzare scatole americane ondulate, specialmente quelle a tre onde. In generale, i riempitivi vengono impiegati per proteggere e salvaguardare al massimo l'oggetto da spedire da vibrazioni, urti e scossoni che avvengono normalmente durante gli spostamenti coi mezzi. Il pluriball, chiamato anche carta millebolle, ad esempio, è tra i riempitivi più conosciuti, un foglio di polietilene con bolle d'aria, per l'appunto. Inoltre, trattandosi di piccoli e leggeri elettrodomestici, è possibile che siano spediti con corrieri standard, insieme a merce di altro tipo. L'importante, in quest'ultimo caso, è proteggere in modo idoneo ogni elettrodomestico tramite materiali d'imballaggio validi, ad esempio avvolgendolo con il pluriball, per poi rivestirlo completamente con fogli di polistirolo da 2-3 cm di spessore. Concludi l'operazione riponendo tutto all’interno di una scatola di cartone ben resistente senza lasciare spazi liberi tra l’imballaggio e la scatola. Andiamo ora a scoprire quali sono i migliori imballaggi in base al piccolo elettrodomestico da spedire: apparati elettronici, come computer e monitor, phon, forno a microonde e strumenti da cucina: scatola a due onde, non particolarmente pesante né ingombrante; piccoli apparati elettronici, ad esempio cavi, telefoni, citofoni, piccoli dispositivi d’emergenza o d’allarme: scatole fustellate con chiusura rinforzata, sicure, robuste e riutilizzabili. Spedire grandi elettrodomestici Se, invece, devi spedire elettrodomestici dalle grosse dimensioni e dal peso notevole, come lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, asciugatrici, aspirapolvere e via dicendo, devi optare per scatole americane a tre onde e pallet, ovvero bancali di legno, che consentono la gestione dei pacchi pesanti con appositi mezzi di carico e scarico specifici (come i muletti). Il pallet, quindi, è una pedana di legno sulla quale vengono poste e fissate le merci da trasportare; il migliore in commercio, sicuro e omologato alla Legge europea è il Pallet EURO e EPAL. Per una maggiore sicurezza e per immobilizzare meglio gli angolari, avvolgi il tuo elettrodomestico nel pluriball, ma anche nelle patatine biologiche o nella carta riempitiva, prima di caricarlo sulla pedana in legno. Se sono presenti parti fragili (ad esempio i ripiani in vetro dei frigoriferi), è preferibile asportarle e imballarle separatamente con fogli di pluriball, per poi essere inserite in una scatola di cartone da riporre all’interno dell’elettrodomestico stesso o all’interno del pallet. In seguito, dovrai sistemare l’elettrodomestico all’interno della scatola con tre onde, come le scatole a tre onde semi-pronte, con graffette ai lati per consentire un maggior supporto e resistenza fino a 500 Kg, e con una dimensione massima che arriva a 120 x 80 x 80 cm. Inoltre, puoi anche decidere di utilizzare profili o angolari in polistirolo per proteggere gli angoli, i punti più delicati del tuo pacco. Per approfondire: “Convegno GIFCO 2022: i numeri del cartone ondulato in Italia nel 2021” Se hai bisogno di un packaging di valore con prodotti di alta qualità e tecnologie all'avanguardia, scegli CART-ONE. Scopri tutti i nostri prodotti e assicurati le migliori prestazioni. Contattaci per ricevere tutte le informazioni che desideri.
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seo 24/11/2021 0

Espositori in cartone: consigli di marketing per promuovere la merce

Gli espositori in cartone sono abbastanza diffusi nella grande distribuzione e il loro ruolo è fondamentale nel valorizzare i prodotti in offerta o per promuoverne il lancio. Sono efficaci per promuovere le vendite? In realtà, gli espositori sono capaci di stimolare il desiderio di acquisto del consumatore. Come è fatto un espositore in cartone? Gli espositori in cartone possono essere di diverse dimensioni e altezze. Possono essere realizzati con uno o più vani per l’esposizione del prodotto.  La grafica dell’espositore può essere completamente personalizzabile, per poter creare una vetrina che possa integrarsi con il packaging del prodotto per valorizzarlo al meglio. Esistono diversi tipi di espositori: Espositori da terra: sfruttano lo spazio in altezza e consentono di ridurre gli ingombri. Espositori da banco: sono indispensabili per mantenere l’ordine sulle superfici orizzontali. Quando sono necessari gli espositori in cartone? Gli espositori in cartone possono essere utilizzati per realizzare dei corner all’interno di negozi e supermercati, dove sarà possibile mettere in mostra offerte speciali oppure promuovere prodotti nuovi.  Gli espositori in cartone sono una risorsa fondamentale anche per l’allestimento di stand alle fiere. In questo modo è più semplice sfruttare gli spazi utilizzandoli nel verso dell’altezza.  In questo caso gli espositori possono disporre di mensolati e porta brochure, dove non solo si può dare visibilità al prodotto, ma anche dare la possibilità ai visitatori di essere autonomi nel reperire informazioni e materiale pubblicitario per trovare informazioni utili. A cosa serve un espositore in cartone? Scopri le suas funzioni. Come abbiamo detto all’inizio, l’espositore crea una vetrina che isola il prodotto dal contesto circostante. Ciò consente al potenziale acquirente di distinguere un qualsiasi articolo rispetto ai similari. La strategia è quella di incuriosire il potenziale acquirente affinché possa essere portato a finalizzare l’acquisto. Un espositore da terra, per esempio, consente a un consumatore di avere la merce all’altezza giusta. Il cliente avrà la possibilità di prendere il prodotto, tenerlo fra le mani e confrontare delle varianti dello stesso articolo se esposte insieme.  Questo consente una maggior interazione rispetto allo scaffale dove la scelta, moltiplicandosi, non sempre fa sì che il consumatore sia portato a provare nuovi prodotti, quanto è più portato, proprio attraverso il riconoscimento del packaging, a scegliere quello più familiare. Si può incentivare ulteriormente il percorso inserendo in evidenza notizie sul prezzo oppure riferendo informazioni sulle novità e sui vantaggi che possono derivare dal suo acquisto.  Scopri le soluzioni CART-ONE per realizzare i tuoi espositori personalizzati. Contattaci per maggiori informazioni e per realizzare un preventivo che risponda alle tue esigenze.
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seo 30/09/2021 0

Cosa si intende per Intelligent packaging?

L’evoluzione del packaging non avviene solo in termini di sostenibilità: oggi, sempre più spesso si parla di imballaggio funzionale facendo attenzione a distinguere tra: active packaging o packaging attivo intelligent packaging o packaging intelligente Ma andiamo con ordine e capiamo quali sono le caratteristiche di un packaging funzionale, quand’è che siamo in presenza di un packaging attivo o di un packaging intelligente. Che cosa si intende per imballaggio funzionale? Siamo in presenza di un imballaggio funzionale quando si utilizza un materiale, un contenitore o un accessorio che costituisce il packaging che riesce a rispondere a più funzioni. La differenza con il packaging tradizionale consiste nel fatto che questo imballaggio svolge una funzione aggiuntiva la quale, oltre al contenimento, si integra e interagisce con il contenuto al fine di migliorarne l’accettabilità e la shelf life. Soluzioni di packaging funzionale sono già in uso nel settore del food o nel farmaceutico, dove il prodotto non solo deve essere conservato, ma ha bisogno che il packaging svolga un’action tale da permettere il controllo della qualità e lo stato di conservazione del prodotto stesso. Active packaging e intelligent packaging: differenze Tra gli imballaggi di tipo funzionale ci sono l’active packaging e l’intelligent packaging. Per quanto riguarda l’active packaging, con questa espressione si intendono tutte quelle soluzioni che interagiscono con il contenuto attraverso il controllo dell’atmosfera interna. Il materiale può rilasciare antimicrobici, antiossidanti e altre sostanze utili che migliorano la qualità del prodotto. L’intelligent packaging, invece, è contraddistinto dalla presenza di un indicatore che può essere posizionato sia all’interno che all’esterno di una confezione. Quest’ultimo ha lo scopo di rappresentare in maniera attiva la storia del prodotto in relazione al livello di qualità. Qual è lo scopo dell’intelligent packaging? In tal senso, lo scopo dell’active e dell’intelligent packaging è triplice dato che questi ultimi devono: ridurre la velocità del decadimento qualitativo fornire protezioni da tutte le possibili contaminazioni essere semplici e pratici da spostare e utilizzare Per esempio, tra le funzioni che si possono attribuire all’intelligent packaging c’è la possibilità di interagire con l’ambiente della confezione e con il consumatore. Tramite questa funzione è possibile registrare variazioni importanti ai fini di una buona conservazione degli alimenti, segnalando eventuali abusi con variazioni cromatiche.
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Andrea Pastore 20/09/2021 0

Food e tendenze: il packaging e la comunicazione sostenibile

Il mercato del food indossa una nuova veste green grazie ai claim presenti sulle etichette. Questo è quanto rilevato dall’Osservatorio Immagino, che ha catalogato l’incremento di tale tendenza sviluppatasi nel corso 2020. I claim sono stati monitorati, raccolti e suddivisi in 4 aree semantiche che dettano la strategia commerciale di un prodotto. Management sostenibile delle risorse Agricoltura e allevamento sostenibili Responsabilità sociale Rispetto per gli animali La sostenibilità: un tema sempre più presente e comunicato attraverso il packaging A fronte di una richiesta crescente, da parte dei governi, di rendere maggiormente sostenibili i processi produttivi al fine del raggiungimento degli obiettivi presenti nell’Agenda 2030, le aziende hanno dovuto adeguarsi a un nuovo sistema di lavoro.  Tuttavia, questo fenomeno non ha coinvolto solo la produzione, ma anche il modo di comunicare tra aziende e consumatori. Nel dettaglio, con la crescita di consapevolezza da parte dei clienti finali aumenta proporzionalmente la necessità, da parte dei produttori, di far arrivare le proprie merci nell’ambito di una produzione e distribuzione sostenibile. Tutto questo con lo scopo di raggiungere nuovi e potenziali clienti e di rendere più interessante il prodotto. Il packaging, quindi, diventa l’ambasciatore delle proprie politiche di sostenibilità, un modo di comunicare ma anche di coinvolgere il consumatore.  La call to action è rappresentata proprio dalle informazioni sulla riciclabilità, che permettono al consumatore di essere parte integrante del processo di sostenibilità. Come la comunicazione presente sul packaging incrementa le vendite? Dai contenuti presentati nella nona edizione dell’Osservatorio Immagino GS1 Italy si evince che il packaging con claim rivolti alla sostenibilità paga in termini di predilezione da parte degli utenti.  Le informazioni sulla riciclabilità risultano stimolanti, nonché facilitano la vita del consumatore risolvendo uno dei dubbi principali: “e il packaging dove lo butto?”. Trovare tutte le informazioni su come gestire gli imballaggi può fare la differenza, soprattutto se il rifiuto può essere indirizzato nella filiera del riciclo. Allo stesso tempo, i prodotti che si vendono con maggior facilità sono quelli che identificano uno stile di vita (vegan, vegetariano, halal e così via). Nella scelta dei prodotti per la casa e la cura della persona sono preferiti quelli con un claim che ci indica ingredienti ecologici, biologici ed ecosostenibili.  Identità, attenzione per l’ambiente e processi di realizzazione certificati sono tra le informazioni più ricercate che possono orientare la scelta di un prodotto. CART-ONE da sempre è al servizio dei propri partner per elaborare le migliori soluzioni per il packaging ecologico in cartone ondulato. Richiedi un preventivo e affidati alla nostra esperienza.
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seo 21/07/2021 0

Quali caratteristiche ricercano gli italiani nel packaging?

Il packaging è sempre più al centro delle scelte del consumatore, anche in ambito alimentare. La preoccupazione, infatti, è quella di avere contenitori e imballaggi che non solo proteggano efficacemente i cibi, ma che siano anche sostenibili. La fortuna di un prodotto sugli scaffali, quindi, è ancor più legata al packaging, inteso come mix di materiali e progettazione in ottica Eco-design, che consente di ottenere la minimizzazione dell’imballaggio per una massima resa in termini di conservazione e freschezza dell’alimento. Per un’industria del settore Food, non prendere in considerazione i nuovi orientamenti dei consumatori significa uscire fuori dal mercato. Cosa sta cambiando nelle abitudini degli Italiani e come gli atteggiamenti di consumo condizionano il packaging? Gli Italiani sono sempre più attenti alla sostenibilità, anche in ambito alimentare. I consumi sono infatti orientati all'approfondimento della filiera e quindi anche del packaging.  Secondo le statistiche emerse dall’edizione 2021 dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo realizzato da Nomisma in collaborazione con SpinLife dell’Università di Padova, è risultato che il 33% degli Italiani intervistati ha dimostrato una maggior propensione ad assegnare un ruolo primario all’ambiente nelle scelte di tutti i giorni. Secondo quanto rilevato, il 65% degli intervistati preferisce prodotti con poco imballaggio. Il 59% ha abitudini d’acquisto che lo indirizzano verso prodotti dal packaging sostenibile. Il 57% degli intervistati ammette di stare riducendo l’acquisto di prodotti con imballaggi in plastica non riciclata. Quale sarà il futuro del packaging in Italia? Il packaging sostenibile sta diventando per i consumatori anche l’occasione per valutare l’impatto ambientale di un brand. Sappiamo, infatti, che l’imballaggio può essere evocativo e identificativo del prodotto, al punto da trasmetterne i valori solo ed esclusivamente attraverso la vista della confezione. In tal senso, numerosi marchi stanno adoperandosi attraverso investimenti mirati per ricercare tecnologie che abbattano l’impatto ambientale della loro attività e lavorare, al tempo stesso, sulla sostenibilità del packaging. D’altro canto, tali investimenti e migliorie possono causare degli incrementi rispetto al prezzo di un prodotto. C’è dunque ancora del lavoro da fare per attribuire al packaging sostenibile la giusta importanza nella percezione del consumatore, soprattutto per quello che concerne la comunicazione dei benefici che tali azioni possono avere sull’ambiente e sul miglioramento della qualità della vita. CART-ONE, azienda specializzata nel packaging in cartone ondulato, è da sempre in prima linea per aiutare i propri partner nella realizzazione di packaging sostenibili e riciclabili, con una valorizzazione in filiera della materia prima riciclata e con un approccio zero waste attraverso il recupero degli scarti di produzione. [:]
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Andrea Pastore 14/07/2021 0

Come carta e cartone combattono lo spreco alimentare

La carta è sempre più al centro del settore Food and Beverage per le sue caratteristiche intrinseche. Questo materiale, infatti, può definirsi a buon diritto un prodotto naturale, biodegradabile e riciclabile. Tutte queste caratteristiche rendono perfetti gli imballaggi a base cellulosica per essere utilizzati a contatto con i cibi. Nei prossimi paragrafi valuteremo quali sono le conseguenze legate all’utilizzo del packaging rispetto allo spreco alimentare, soprattutto visto l’incremento delle vendite da e-commerce e del food delivery. Spreco alimentare in pandemia: i numeri Lo spreco alimentare è ancora uno dei problemi più comuni legati alla società del benessere. Si stima che nel 2020 ben 3.624.973 tonnellate di cibo siano andate sprecate. Tuttavia, nonostante il boom dell’e-commerce e del food delivery, si registra un calo dell’11% a livello nazionale, dato restituito da Waste Watchers 2021 in occasione dell’ottava giornata contro lo spreco alimentare. La maggior consapevolezza ha portato il consumatore a mettere in atto delle strategie che coinvolgono anche il packaging, il quale diventa oggi un fedele alleato nella lotta allo spreco. Carta e cartone nella considerazione dei consumatori La carta e il cartone ricoprono un ruolo fondamentale nelle preferenze degli Italiani perché uniscono sicurezza e sostenibilità. Il rapporto a cura di Waste Watchers che abbiamo citato in precedenza ha dimostrato come i nostri concittadini abbiano messo in pratica delle strategie che hanno contribuito a limitare lo spreco alimentare. La situazione di incertezza e le restrizioni imposte alla circolazione hanno modificato le abitudini di spesa con scelte più oculate e consapevoli, tra cui anche quella di privilegiare gli imballaggi di tipo efficiente e sostenibile. Imballaggi di carta e cartone: come l’innovazione consente trasporto e conservazione dei cibi Il settore dell’industria cartaria da sempre lavora per sviluppare prodotti innovativi, affinché si possano ottenere soluzioni sempre più performanti che offrano prestazioni di sicurezza e sostenibilità. Da tale concept nasce uno studio condotto da Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica, e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Lo studio ha dimostrato che materiali innovativi come la nanocellulosa offrono perfette garanzie di conservazione e un alto grado di riciclabilità. Queste caratteristiche consentono grandi possibilità di applicazione. Lo scenario del packaging alimentare, in base ai traguardi raggiunti, è destinato a cambiare e a trasformarsi in un’ottica sempre più sostenibile e circolare. In particolare, al centro dello sviluppo di nuove soluzioni c’è la serie di prodotti destinati al food delivery. Proprio questo segmento ha conosciuto un boom nel quadro della pandemia di Covid-19. Tale impulso ha accelerato processi già in evoluzione e incentivato la realizzazione di nuovi progetti. Dalla doggy bag ai cartoni della pizza, passando per i sacchetti per alimenti, la carta e il cartone si confermano al primo posto nelle preferenze dei consumatori. Secondo uno studio di Two Sides, Il packaging agli occhi del consumatore europeo, 2020, la carta e il cartone si confermano in cima alle scelte dei consumatori europei: questi ultimi hanno dichiarato di preferire in assoluto questo materiale per la sostenibilità e la facilità di riciclo. CART-ONE, grazie all’esperienza e al know how consolidato nel corso del tempo, è il tuo partner di fiducia per la produzione di packaging personalizzato per il settore Food. Scopri le nostre proposte innovative per un packaging in cartone sostenibile.
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