5 consigli per organizzare al meglio le spedizioni aziendali

seo 17/01/2023 0

L'organizzazione delle spedizioni aziendali è un aspetto cruciale e decisivo per qualsiasi attività commerciale che desideri mantenere alte le sue performance e garantire un'efficace catena logistica in grado di soddisfare i propri clienti.


5 consigli per organizzare al meglio le tue spedizioni aziendali. Con la crescente domanda da parte degli e-commerce e la necessità di inviare merci in modo tempestivo e sicuro, le aziende devono essere in grado di gestire con efficienza le proprie operazioni di spedizione. In quest'articolo ti consiglieremo quindi le strategie migliori per ottimizzare tutte le operazioni di spedizione.   Leggi anche: “A cosa servono i fogli di cartone a due onde'”  

Una corretta ed efficace gestione degli ordini aziendali

Le spedizioni aziendali devono essere pianificate e gestite in modo efficiente, al fine di garantire che le merci arrivino a destinazione in modo tempestivo, preciso e in uno stato ottimale. Ciò può essere ottenuto attraverso la scelta di un fornitore di spedizioni affidabile, la creazione di un sistema di tracciamento per monitorare l'invio delle merci e la predisposizione di procedure per gestire eventuali problemi o reclami. Pertanto, un'azienda deve essere sempre in grado di gestire correttamente le grandi quantità di pacchi e, di conseguenza, ottimizzare spese e meccanismi di spedizioni. Andiamo ora a scoprire 5 consigli preziosi per organizzare al meglio le spedizioni aziendali.  

Pianifica in anticipo la spedizione

Organizzare le spedizioni in anticipo ti permette di evitare eventuali ritardi e di garantire che i tuoi pacchi arrivino a destinazione in tempo. Assicurati di avere tutte le informazioni necessarie, come gli indirizzi di spedizione e i numeri di tracking, prima di inviare tutto. Pianificare le spedizioni significa nel dettaglio:

  • conoscere e confermare gli ordini che saranno processati ed evasi;
  • ordinare la lista di ordini;
  • scegliere il corriere a cui assegnare le singole spedizioni.

 

Valuta un servizio di spedizione affidabile

La scelta del corriere dipende dalle tue esigenze specifiche. Se hai bisogno di consegnare un pacchetto rapidamente, potresti scegliere un corriere espresso, se invece, hai la necessità di trasportare un carico voluminoso, potresti optare per un servizio di trasporto dedicato. Ricorda che non devi mai sottovalutare questo aspetto, fondamentale per garantire che il trasporto e il passaggio al cliente finale risulti impeccabile.  

Utilizza un software di gestione della spedizione

I software gestionali della spedizione possono aiutarti a tenere traccia dei tuoi pacchi e a monitorare lo stato della consegna. Inoltre, possono anche aiutarti a generare etichette di spedizione e automatizzare la generazione di fatture. Utilizzare un software permette, quindi, di avere sotto controllo l’intera attività, dalla ricezione ordini, creazione della spedizione, alla scelta del corriere, fino alla stampa dell’etichetta e al monitoraggio della spedizione e la gestione delle eventuali problematiche.  

Mantieni i contatti con i clienti

Comunica efficacemente e in ogni momento con i clienti per informarli sullo stato della consegna dei loro pacchetti. Una pratica fondamentale per garantire la loro soddisfazione. Assicurati anche di fornire loro il numero di tracking del pacco e di avvisarli in caso di eventuali ritardi o problemi. Per questo devi sempre analizzare i dati raccolti durante le spedizioni: in questo modo puoi migliorare i processi futuri di spedizione, ad esempio le statistiche sui tempi di consegna, i costi di spedizione e la frequenza di eventuali problematiche.  

Imballaggi personalizzati e di qualità

A ogni prodotto la sua scatola di spedizione ad hoc. Ci sono infatti diversi tipi di imballaggi che possono essere utilizzati per le spedizioni, a seconda del tipo di prodotto che si sta spedendo e delle condizioni di trasporto, ad esempio:

  • scatole di cartone a due onde: particolarmente resistenti per gli oggetti più fragili e per mantenere meglio la rigidità, soprattutto se le scatole sono sovrapposte;
  • scatole di carta fustellata: per prodotti in carta come libri, cartelle, brochure, documenti, cd e vinili e altre tipologie merceologiche che possono risentire dell’umidità;
  • imballaggi conformi e omologati: che dovranno essere approvati dal vettore che provvederà al trasporto, ideali per bottiglie in vetro e contenitori di latta che devono essere disposti all’interno della scatola in maniera che risultino immobili e isolate dal fondo e dalle pareti laterali e attutire e ridurre al minimo gli urti.

  Ricorda sempre che, durante il trasporto, la merce potrebbe essere soggetta a compressioni, vibrazioni o a colpi accidentali nel corso delle operazioni di carico e scarico. Per questo è necessario prestare attenzione alla tipologia di scatola e alle protezioni da inserire all’interno, al fine di migliorare le condizioni di sicurezza in fase di trasporto e smistamento del prodotto. Per poter garantire ancora più sicurezza ai tuoi prodotti, valuta anche:

  • film estensibile: per avvolgere i prodotti e mantenerli al loro posto all'interno della scatola;
  • schiuma protettiva: per proteggere i prodotti fragili durante il trasporto;
  • imbottiture in polistirolo: per riempire gli spazi vuoti all'interno della scatola e proteggere i prodotti durante il trasporto;
  • nastro adesivo: per chiudere la scatola e garantire che i prodotti rimangano al loro posto durante il trasporto.

  In generale, è sempre importante utilizzare imballaggi adeguati per garantire che i prodotti arrivino a destinazione in condizioni perfette. Speriamo che questi consigli possano aiutarti a organizzare al meglio le spedizioni aziendali. E ricorda sempre che: “a ciascuno il suo prodotto, a ogni esigenza la giusta prestazione”. Cart-One ti offre un packaging in grado di garantire le migliori prestazioni e una grande attenzione alla qualità. Scopri tutti i nostri prodotti e contattaci per maggiori informazioni o per ricevere un preventivo gratuito per la tua attività.   Ti potrebbe interessare anche: “Packaging 2023: tutte le novità degli imballaggi

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seo 31/01/2023

Le scatole di cartone economiche sono davvero la soluzione ideale?
La qualità del processo di spedizione è un fattore chiave per ottimizzare il trasporto e lo stoccaggio delle merci all'interno di un magazzino. Per questo non bisogna assolutamente sottovalutare l'importanza di acquistare scatole di cartone resistenti e altamente performanti. Le scatole di cartone economiche sono davvero la soluzione ideale? Numerose aziende pensano che per risparmiare sia necessario acquistare scatole di cartone economiche. Una filosofia imprenditoriale che va a scontrarsi inevitabilmente con la qualità effettiva della catena produttiva e del processo di spedizione. Chi non ha esperienza nell’ambito degli imballaggi, infatti, crede che il cartone sia tutto uguale e che scegliendo scatole con magari un’onda in meno non si vada incontro a nessun rischio. Niente di più sbagliato.   Per approfondire: “Scatole di cartone per magazzino: le caratteristiche migliori”   Svantaggi delle scatole economiche Partiamo dal presupposto che “economico” non significa necessariamente di bassa qualità. Il problema si pone quando il costo è decisamente più basso rispetto al mercato, con materiali scadenti e confezioni create senza aver seguito alcun tipo di standard. Ergo, se acquisti scatole di cartone troppo economiche, la percentuale di imbatterti in prodotti di bassa qualità solo per poter risparmiare qualcosa è piuttosto alta. Come potresti giustificare un danneggiamento della merce causato dallo strappo o dal cedimento del packaging? Per non parlare poi dei costi elevati a cui andresti incontro, oltre a un crollo drastico della tua reputazione aziendale. Stesso discorso per scatole economiche e di scarsa qualità utilizzate per conservare la merce nei magazzini. Pensa solo al livello di umidità a cui andrebbero incontro i tuoi prodotti. E poi c'è il fattore fornitura: chi vende prodotti a basso costo, non sempre garantisce il rispetto delle tempistiche di consegna, e questo potrebbe causare notevoli disagi per i clienti. Ricorda, infatti, che il costo di una scatola di cartone non riguarda solo la qualità di quest'ultima, ma anche il servizio. Devi considerare che gli ordini arrivino in un tempo utile e pensare a gestire le quantità di prodotti con un'organizzazione attenta e meticolosa. Pertanto, chi lavora con le spedizioni non può permettersi ritardi e tempi lunghi per ricevere gli involucri necessari per spedire la merce che i clienti ordinano. Pena, la loro perdita definitiva.   Quali scatole di cartone scegliere Se decidi di affidarti a un partner dinamico e flessibile in grado di fornire una gamma di soluzioni di packaging di comprovata qualità, non dovrai preoccuparti di avere imballaggi che possano rompersi durante il trasporto, aprirsi o che non riescano a mantenere il carico della merce al loro interno. E poi c'è il supporto clienti: questi ultimi, infatti, devono essere costantemente rassicurati su eventuali dubbi e incertezze riguardo ai loro ordini. Con l'aumento vertiginoso degli e-commerce e dei relativi acquisti online, infatti, i clienti desiderano sapere quando arriverà il pacco, in quanto tempo e se il trasporto non incorre in alcun tipo di problematica. Vien da sé quanto sia inconcepibile acquistare scatole di bassa qualità solo per risparmiare. Alcuni incidenti possono capitare, ma non devono essere causati da scatole economiche di questo tipo. La conseguenza inevitabile è gestire i resi e risarcire i clienti, procedure che rubano tempo e denaro preziosi all'azienda.   Cart-One produce fogli di cartone ondulato che assicurano le migliori prestazioni e una responsabile attenzione alla qualità. I fogli vengono trasformati in casse americane, fustellati, espositori e scatole speciali. Da onda singola a due onde, da cartone prodotto con carte interamente riciclate o con carte antiumido, dalla stampa semplice alle quadricromie ad alta definizione, i clienti possono scegliere tra varie proposte di imballaggio standard o sperimentare soluzioni completamente personalizzate che, oltre a proteggere e movimentare in sicurezza il loro contenuto, rendono il prodotto più visibile e accattivante all'interno del punto vendita. In un mercato sempre più competitivo ed esigente, le scatole in cartone per imballaggi devono essere in grado di soddisfare ogni richiesta ed esigenza, al fine di garantirti la massima efficienza in termini di resistenza, usabilità e sostenibilità. Contattaci per ricevere maggiori informazioni.   Leggi anche: “5 consigli per organizzare al meglio le spedizioni aziendali”
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seo 23/03/2021

E-commerce: una nuova era per il packaging
Sono passati esattamente due anni da quando Cart-One e tutti i membri dell’Alleanza Blu Box Partners sono stati certificati FFP. Da quel momento sono cambiate tante cose. C’è stato un balzo in avanti dell’e-commerce packaging di dimensioni tali che nessuno avrebbe potuto prevedere.  Durante l’ E-pack-Europe, evento che si è tenuto online il 9 e 10 dicembre 2020  è stata fatta una fotografia  precisa della situazione,  analizzando i nuovi scenari e le nuove tendenze. Il business dell’E-commerce – il nuovo processo d’acquisto del cliente Il mondo è in continua evoluzione. Con l’entrata in scena del mondo digitale il processo d’acquisto del consumatore  è stato completamente rivoluzionato.  Gli strumenti messi a disposizione da internet hanno modificato le abitudini. I consumatori non si rivolgono più solo al negozio fisico ma, in parallelo, a più canali di vendita (siti internet, applicazioni, media, marketplace). Questo zigzagare continuo ha reso più complesso e vario il customer journey moltiplicando i potenziali touchpoint. È cambiato il modo in cui si decide dove e cosa comprare. In un negozio fisico siamo più guidati dagli stimoli visivi e dagli impulsi. Gli acquisti online invece sono influenzati dalle recensioni, dalla reputazione che il brand ha saputo costruirsi e dalla sicurezza che deriva dalla reputazione. La fase di ricerca è la fase più importante, dove si gioca tutto. Google la chiama ZMOT (Zero Moment of Truth) Momento Zero di Verità , quello in cui il potenziale cliente interagisce con l’azienda e di conseguenza ha la classifica di creare o modificare la propria opinione rispetto ad essa, al brand, al prodotto. Il Primo Momento di Verità (FMOT) è il primo contatto col prodotto, il ricevimento del pacco, la fase “wow”. Il momento in cui il packaging arriva a casa del consumatore, viene aperto per rivelare il contenuto. Spesso questa fase è oggetto di video amatoriali, postati in rete e visionati da milioni di consumatori. Il prodotto e il suo packaging sono i protagonisti. Il Secondo Momento di Verità (SMOF) è l’utilizzo vero e proprio del prodotto che si svolge tra le mura domestiche. The Ultimate moment of Truth (UMOT) è l’istante in cui il cliente crea un contenuto, sia esso un post, un blog, una recensione, sulla base della sua esperienza di utilizzo da divulgare in rete. In questo modo l’UMOT di un cliente diventa il ZMOT  di molte altre persone.  In questo viaggio il packaging e-commerce gioca un ruolo sostanziale ed entra in gioco durante la fase FMOT  quando il consumatore vede il prodotto per la prima volta.  Come tale, diventa una delle risorse chiave del marchio e rappresenta uno dei fattori di successo della vendita. Ecommerce packaging – la catena di fornitura e la catena del valore Il prodotto confezionato venduto online percorre una lunga strada e viene intercettato e manipolato più volte. La vera sfida è riconoscere i punti su cui è possibile intervenire per creare un vantaggio competitivo. Il pacco può essere movimentato fino a 20 volte di più rispetto all’imballo di un prodotto destinato alla vendita in negozio. Questo significa che il box design per l’e-commerce packaging è notevolmente più complicato, ma è anche una delle componenti più importanti per una strategia di marketing: Ecommerce business - "la pandemia e la nuova normalità"  Studi recenti, da più fronti, rivelano che l’anno appena trascorso ha contribuito a modificare parecchio le abitudini dei consumatori. Le restrizioni causate dalla crisi sanitaria, l’aumento del tempo passato in casa a stretto contatto con dispositivi elettronici e la rete internet hanno dato un’impennata all'ecommerce business.  Se da una parte il settore dei servizi, del trasporto, del ticketing,  del turismo ne è uscito penalizzato, dall’altra tutte le tipologie  dei beni di consumo venduti online e quindi, imballati, hanno aumentato i volumi dell'ecommerce packaging. Ecommerce - profili e aspettative dei principali stakeholder  All'evento E-pack Europe, il moderatore Jim Chrzan (VP Content and Brand Strategy di PMMI Media Group) ha fatto alcune osservazioni interessanti nel suo discorso di apertura:   - Il 75% dei produttori di marchi sta apportando modifiche al packaging secondario   -  Il 40% dei produttori di marchi sta prendendo in considerazione modifiche all’imballo primario  L’imballo ha poi significati diversi per ciascun destinatario della Catena del Valore:  1. Il cliente finale  Come deve essere l’imballo per il consumatore finale? Per il cliente l’apertura della confezione rappresenta il momento clou.  Spesso questo momento – effetto wow- diventa oggetto di una recensione. Su Youtube sono milioni i video con la parola unboxing nel titolo. Il packaging, quando è fatto bene, contribuisce a soddisfare l’aspettativa e influisce positivamente sul "Momento finale della Verità". Ogni recensione positiva di un consumatore diventa potenzialmente  il momento zero del processo di acquisto di un altro consumatore. Secondo questa logica il packaging secondario ha la stessa importanza del packaging primario. 2. Rivenditore/Logistica Quali sono i benefici che l‘imballo può portare al rivenditore e alla logistica? - può contribuire ad aumentare l'efficienza della fase di confezionamento.  - può ridurre l'incidenza dei danni dovuti alla spedizione, migliorando la protezione del prodotto.  - se progettato correttamente, senza essere sovradimensionato, può ridurre al minimo la quantità di rifiuto e il volume di trasporto.  3. Proprietario del marchio  Cosa dovrà avere a cuore l’azienda produttrice?  - Soddisfare i requisiti dei consumatori e dei rivenditori. - Farsi promotore di soluzioni di imballaggio intelligente.  - Aumentare le soluzioni omnichannel per migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente e trasmettere sicurezza verso il brand.  Il packaging è una componente importante della strategia di marketing e del servizio che si vuole offrire al cliente. I clienti a volte giudicano il valore o la qualità del prodotto solo con uno sguardo. La tendenza è quella di mettere il packaging primario, secondario e terziario sullo stesso piano, in modo da soddisfare le aspettative del cliente e promuovere i brand.  Come deve essere un e- packaging per soddisfare le esigenze del consumatore finale  e degli stake holders?  Sostenibile Il consumatore è sempre più attento alla sostenibilità ambientale e sempre di più informato. Utilizzare materiale riciclabile al 100%, facilmente conferibile alla raccolta differenziata, come il cartone, è una scelta vincente. Se poi l’imballo è monomateriale renderà la fase finale dell’esperienza d’acquisto ancora più fluida. Robusto, facile da aprire e salvaspazio La robustezza dell’imballo è un prerequisito ed è indispensabile per consentire al cliente di ricevere il prodotto integro. È però anche molto importante che l’imballo sia facile e veloce da aprire e che non sia sovradimensionato in modo da ridurre al massimo i costi di trasporto e da non pesare eccessivamente sulla raccolta dei rifiuti domestica. Personalizzato È molto importante che il pacco conferisca la giusta visibilità al prodotto.  "The first moment of truth" ne risulterà certamente potenziato se l’e-packaging saprà essere all’altezza della situazione. Nel caso dovesse capitare di essere protagonista insieme al prodotto di un video destinato ad essere postato in rete e visualizzato da milioni di persone, è fondamentale che marchio ed eventualmente pay-off siano ben visibili. Riutilizzabile  Chi compra online sa di poter rendere al mittente il prodotto acquistato per qualsiasi motivo: un difetto, un guasto ma anche solo semplicemente perché non piace e si è rivelato un acquisto sbagliato. Poter utilizzare lo stesso imballo dentro al quale lo si è ricevuto è una gran comodità. Una progettazione che tiene conto di questa necessità può fare la differenza.  Se il packaging poi è fatto bene ed esteticamente valido il cliente è propenso a conservarlo e a riutilizzarlo per altri scopi.  Cart-One, l’alleanza di due aziende Sandra e Antonio Sada & Figli che lavorano allineate e con l’unico obiettivo di soddisfare il Cliente è pronta ad affrontare le sfide di questa “nuova normalità” . Contattaci, il nostro team è a tua disposizione.
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seo 03/12/2020

Packaging sostenibile - ECOGRIP l'alternativa in cartone ondulato alla pellicola termoretraibile
Come abbiamo più volte evidenziato negli articoli del nostro blog, il settore del packaging è in continua evoluzione, alla ricerca di soluzioni sostenibili che riguardino non solo la filiera di produzione ma anche quella del recupero e del riciclo. Trovare un'alternativa alla plastica monouso  Consumatori, produttori e rivenditori sono alla ricerca di soluzioni per il packaging che prescindano dalla plastica monouso, e sostengono alternative di imballaggio sostenibili.  Come apprendiamo dai dati ricavati da diverse fonti e dai provvedimenti legislativi varati a livello europeo negli ultimi anni, possiamo scattare la seguente istantanea della situazione: - CONSUMATORE FINALE E PROPRIETARI DI BRAND: Le persone vogliono impegnarsi e contribuire al cambiamento scegliendo imballaggi biodegradabili (Fonte: Open Innovation Manager -FMCG)  - REGOLAMENTI LEGISLATIVI: dal 1° gennaio 2021 ci sarà una nuova "tassa sulla plastica" di 0,80 EUR per chilogrammo di rifiuti provenienti da imballaggi che non vengono destinati alla filiera del riciclo.  - VENDITA AL DETTAGLIO: i rivenditori stanno iniziando a rifiutare articoli con imballaggi in plastica monouso dai loro negozi (Fonte: Packaging Engineer - FMCG). Nonostante ci sia un impegno costante, sia da parte della società civile che delle industrie, e sebbene i tassi di riciclaggio siano aumentati, soprattutto per quanto concerne il riciclo di bottiglie e contenitori, la maggior parte degli imballaggi secondari, come l'involucro termoretraibile, che rientra nella categoria della plastica monouso, non può essere riciclata. La pellicola termoretraibile, utilizzata per il trasporto delle bottiglie, può essere conveniente da produrre e magari contraddistinguersi per la praticità di applicazione ma, non essendo un material che rientra nella filiera del riciclo, causa un impatto negativo sull'ambiente.  Ogni anno vengono prodotte centinaia di milioni di tonnellate di plastica monouso che finiscono nei nostri oceani e nelle discariche, creando la dispersione di microparticelle che minano la biodiversità ed entrano nella catena alimentare della fauna marina e poi in quella umana. Questo tema ha provocato un dibattito pubblico che ha coinvolto associazioni ed enti attivi nella protezione dell’ambiente, la comunità scientifica e l’opinione pubblica. Questi ultimi hanno richiesto provvedimenti efficaci da parte dei governi per una evoluzione dei sistemi di produzione che possa andare nel segno di un’economia circolare e agire sulla normativa inerente agli imballaggi, così da promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni biodegradabili e sostenibili. L'imballaggio a base di carta attrae i consumatori (e i rivenditori), ma impatta in diversi modi sulla catena di approvvigionamento. Qualsiasi valida alternativa alla plastica monouso deve essere facile da trasportare, facile da maneggiare e facile da riporre.  Tuttavia, le soluzioni proposte devono anche essere adattate con facilità al diverso design degli imballaggi primari. Con così tante bottiglie, dalle forme diverse, presenti tutt’ora sul mercato, qualsiasi soluzione elaborata con un imballaggio a base cellulosica deve essere semplice e funzionale per soddisfare la domanda.  Packaging sostenibile: una delle principali preoccupazioni  Come abbiamo accennato in precedenza, recenti ricerche di settore hanno dimostrato che rivenditori e consumatori richiedono soluzioni di imballaggio più sostenibili, e che questo fattore può essere decisivo anche nelle loro scelte e abitudini di acquisto.  Con l’entrata in vigore della Direttiva UE sulla plastica monouso (SUP), il 3 luglio 2019, si è consolidata l’idea della necessità di ridurre l'impatto sull'ambiente di alcuni prodotti in plastica, tra i quali possiamo annoverare le cannucce, i bastoncini per palloncini e i cotton fioc. Questa normativa ha indotto anche i grandi marchi e produttori a rivalutare le loro strategie di confezionamento del prodotto al fine di cercare alternative sostenibili.  In tal senso, ECOGRIP è una nuova forma di packaging che consente di eliminare la necessità di una "pellicola termoretraibile" di plastica monouso, necessaria finora nel trasporto simultaneo di più bottiglie. L’innovazione principale di ECOGRIP consiste nella possibilità di ottenere un imballaggio biodegradabile al 100% che può adattarsi a qualsiasi tipo di bottiglia utilizzata sul mercato dalle aziende operanti nel settore del beverage.  Packaging sostenibile - ECOGRIP - Caratteristiche principali  Cart-One, all'interno del team di sviluppo di Blue Box Partners, ha svolto numerosi workshop incentrati sul cliente e test in loco per garantire le prestazioni di questo tipo di imballaggio.  Lo scopo è stato quello di ottenere una soluzione biodegradabile, ma allo stesso tempo all’altezza di soddisfare le esigenze dei brand partner distribuiti in tutta Europa. Tutto questo è stato possibile grazie all’esperienza, alla ricerca continua e a un team di lavoro capace di approcciare alle tematiche riguardanti il packaging sostenibile in maniera innovativa.  ECOGRIP, pertanto, è progettato per essere flessibile e pratico. Non importa quali tipologie di bottiglia o tappo siano coinvolte, o quante bottiglie debbano essere imballate: ECOGRIP sarà sempre compatibile. Questo tipo di soluzione, infatti, coniuga adattabilità, facilità d’uso e biodegradabilità. Nel dettaglio, tra le caratteristiche principali troviamo: Concept completamente adattabile, progettato per adattarsi a qualsiasi collo di bottiglia o tappo indipendentemente dal diametro. Soluzioni disponibili per confezioni di plastica monouso da 4, 6 o 8 bottiglie da 0,33 a 1,5 litri. Possibilità sia manuali che meccanizzate per garantire automazione e occultamento di codici a barre (grazie alla nostra partnership con uno dei più grandi costruttori di macchine).  Design ergonomico che lo rende facile da maneggiare. Personalizzabile con qualsiasi tipo di tecnologia di stampa. Registrato presso un i-DEPOT europeo. ECOGRIP: tutti i vantaggi  ECOGRIP è un concept di packaging adattabile e sostenibile. Facile da produrre su larga scala, offre anche numerosi vantaggi:  Incentiva le vendite attraverso un design accattivante e innovativo. Facile da impugnare e facile da riporre - le singole bottiglie possono sganciarsi facilmente. 100% realizzato da fonti riciclate e riciclabile a sua volta. Confezione completamente biodegradabile. Un team di tecnici esperti europei è felice di lavorare al fianco dei clienti per fornire ulteriore supporto per esigenze specifiche. Con l’avvento di ECOGRIP, Cart-One cerca di costruire relazioni a lungo termine con clienti, brand e produttori. La mission aziendale è di offrire alle future catene di approvvigionamento una soluzione completamente compatibile con un’esigenza di sostenibilità del packaging.  ECOGRIP, nel contesto produttivo attuale, rappresenta una tecnologia di confezionamento biodegradabile di grande efficacia: un prodotto robusto, semplice e sostenibile, pronto per l'applicazione rapida e su larga scala.  La mission aziendale è quella di offrire ai rivenditori e consumatori la certezza che gli acquisti effettuati siano imballati in modo responsabile, non solo oggi, ma sempre. Cart-One, grazie alla continua ricerca e all’evoluzione dei prodotti, porta un reale valore per il cliente. Come parte dell’alleanza paneuropea Blue Box Partners, il team di lavoro offre esperienza ed intelligenza collettiva, fornendo soluzioni locali a problemi globali. Proprio l’esperienza maturata nel tempo con il contatto con player dislocati in diversi Paesi in tutta Europa fa sì che l’azienda ricopra una posizione ideale per offrire ai clienti prospettive più ampie nell’ambito della creazione di packaging personalizzato e sostenibile. La metodologia d’approccio a ogni esigenza rende il team di lavoro propositivo e in grado di lavorare con i clienti per sviluppare soluzioni di imballaggio che non solo risolvano i loro problemi attuali e relativi alla plastica monouso, ma che siano anche sostenibili e rispettose dell'ambiente. Per saperne di più su ECOGRIP contatta il nostro team attraverso la sezione contatti.
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