Sostenibilità: il riciclo e il riuso per una seconda vita dei materiali

Staff Cart-One 10/01/2024 0

L'industria alimentare è sempre più consapevole dell'importanza della sostenibilità ambientale. In questo contesto, il riciclo e il riuso dei materiali giocano un ruolo importantissimo per ridurre l'impatto ambientale dell'intera catena di produzione, dalla fabbrica al consumatore e all'azienda finale.


Sostenibilità: il riciclo e il riuso per una seconda vita dei materiali. Questo articolo esplorerà come il nostro impegno possa supportare le aziende nei vari settori alimentari nell'adottare pratiche sostenibili attraverso il nostro packaging innovativo. Leggi anche: “Ecosostenibilità e imballaggi: ecco un bilancio del 2023

Il riciclo e il riuso contro l'emergenza ambientale

Viviamo in un'epoca in cui la crisi ambientale è una realtà inesorabile. Le risorse naturali si esauriscono, i rifiuti aumentano e i cambiamenti climatici diventano sempre più evidenti. In questo scenario, è cruciale adottare pratiche che riducano l'impatto ambientale e promuovano la sostenibilità. Il riciclo è uno degli strumenti più potenti a disposizione per ridurre l'inquinamento e preservare le risorse naturali. Separare i rifiuti, recuperare materiali e reinserirli nel ciclo produttivo è una pratica che tutti possono adottare. L'alluminio, la plastica, la carta e il vetro sono solo alcuni esempi di materiali che possono essere riciclati per ridurre l'utilizzo di risorse vergini. Il riuso va oltre il semplice riciclo, incoraggiando la creatività e la riflessione sulla nostra società del consumo. Riutilizzare oggetti o materiali anziché gettarli può significare meno produzione di nuovi beni e, di conseguenza, una minor quantità di rifiuti. Inoltre, il riuso promuove l'idea che ogni oggetto ha il potenziale per una seconda vita.

La sostenibilità come vantaggio competitivo nel B2B

L'industria alimentare è in continua evoluzione, spinta dalla necessità di adottare pratiche sostenibili. Cart-One si impegna attivamente a soddisfare le specifiche esigenze di ogni settore merceologico. In collaborazione con i clienti, Cart-One offre un servizio flessibile ed efficiente, sviluppando progetti di ottimizzazione e soluzioni ecosostenibili che contribuiscono a una seconda vita dei materiali.

  • Pasta e Bakery: Cart-One sviluppa imballaggi biodegradabili personalizzati, riducendo gli sprechi e garantendo un'impronta ecologica positiva;
  • Acqua e bevande alcoliche e analcoliche: le bottiglie prodotte da Cart-One per il settore acqua e bevande alcoliche sono progettate per essere riciclabili e robuste, offrendo un'opzione sostenibile senza compromettere la qualità;
  • Tonno in scatola: soluzioni di imballaggio innovative, rispondendo alle esigenze specifiche del cliente per una catena di fornitura più sostenibile;
  • Frutta, verdura e latte: Cart-One lavora con aziende fornitrici di frutta, verdura e latticini per ottimizzare l'imballaggio, riducendo i materiali superflui e promuovendo una logistica più sostenibile;
  • Dolci e cioccolato: soluzioni di imballaggio ecosostenibili, contribuendo a una riduzione dei costi e dimostrando un impegno tangibile.

Collaborazione attiva per un futuro sostenibile

Cart-One non è solo un fornitore di imballaggi, ma un partner attivo nella transizione verso pratiche sostenibili. La nostra collaborazione con aziende del settore alimentare mira a sviluppare progetti concreti di riduzione dei costi e ottimizzazione, garantendo nel contempo un'impronta ecologica positiva. Attraverso la flessibilità dei nostri servizi, la collaborazione aperta con i clienti e la continua ricerca di soluzioni sostenibili, guidiamo le aziende e i privati verso un futuro eco-friendly. Le aziende, per facilitare la transizione ecologica possono comunque effettuare una serie di buone pratiche, ad esempio:

  • Audit ambientale: un'analisi approfondita dell'impatto ambientale della propria catena di produzione;
  • Ricerca e sviluppo: per scoprire nuovi materiali e processi sostenibili;
  • Comunicazione efficace: comunicare in modo trasparente le iniziative sostenibili alle aziende e ai consumatori finali;
  • Partecipazione a iniziative ambientali: per dimostrare un impegno continuo.

L'adozione di pratiche sostenibili nell'industria alimentare non solo contribuisce a preservare il nostro ambiente, ma può anche essere un vantaggio competitivo nel mercato B2B. Le aziende che investono nella sostenibilità oggi stanno costruendo le fondamenta per un futuro più verde e prospero. Cart-One si distingue per la sua profonda sensibilità nei confronti delle politiche di salvaguardia dell'ambiente. Da sempre, siamo non solo sostenitori ma anche attori attivi dell'economia circolare. Il nostro modello di produzione abbraccia il concetto di "produrre, consumare, rigenerare, recuperare", trasformando il nostro scarto di produzione in una nuova bobina e, successivamente, in una scatola nei nostri stabilimenti. Contattaci per maggiori informazioni o richiedere un preventivo gratuito per il tuo packaging. Consulta anche: “Carta sostenibile e riciclata per il packaging dei prodotti: casi studio

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Staff Cart-One 12/07/2024

Sveliamo i falsi miti sulla carta e il suo riciclo: verità e bugie da sfatare
Viviamo in un'era dove le fake news sono all'ordine del giorno, ma ciò non riguarda solo il mondo digitale. Anche la carta, il cartone e il loro riciclo sono spesso al centro di credenze errate e idee sbagliate, che finiscono per essere considerate vere solo perché diffuse da molti. Sveliamo i falsi miti sulla carta e il suo riciclo: verità e bugie da sfatare. In questo articolo sveleremo alcuni dei miti più comuni legati alla carta e al suo impatto ambientale, fornendo dati concreti e verità inconfutabili. Scopri come la carta può essere una delle risorse più sostenibili e perché è importante continuare a utilizzarla e riciclarla in modo consapevole. Consulta anche: “Packaging: la carta è il materiale per gli imballaggi alimentari in maggiore crescita” Mito 1: la carta distrugge le foreste La verità: Un luogo comune è che la produzione di carta sia uno dei principali responsabili della deforestazione. Tuttavia, solo il 12% del legname mondiale è destinato alla produzione di carta. La maggior parte della deforestazione è causata dalla conversione delle foreste in terreni agricoli e dall'industria del legname per altri scopi, come la costruzione. Inoltre, l'industria cartaria europea si impegna a utilizzare legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile. Questo legno spesso proviene da sfoltimenti necessari per mantenere la salute delle foreste e da residui di altre industrie, come le segherie. Mito 2: ridurre il consumo di carta salverà le foreste La verità: L'industria cartaria europea adotta una gestione sostenibile delle foreste, piantando tre alberi per ogni albero abbattuto. Questo approccio ha contribuito a un aumento annuale delle foreste europee equivalente a 1,5 milioni di campi da calcio. In Italia, le foreste crescono ogni anno di 6.450 km², l'equivalente di 4.363 campi da calcio. Questi dati dimostrano che la produzione e l'uso di carta, se gestiti correttamente, possono essere compatibili con la conservazione e l'espansione delle foreste. 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Mito 5: la carta contribuisce significativamente alle emissioni di CO2 La verità: La carta è un product naturale, rinnovabile e riciclabile, che contribuisce a contenere le emissioni di CO2. Studi comparativi mostrano che leggere un quotidiano cartaceo ogni giorno produce il 20% in meno di CO2 rispetto alla lettura delle notizie online per circa 30 minuti. Questo dimostra che la carta, sebbene spesso percepita come meno ecologica del digitale, ha in realtà un impatto ambientale relativamente ridotto. Mito 6: la produzione di carta consuma molta energia La verità Il consumo energetico per la produzione di carta è paragonabile ad altre attività quotidiane. Il consumo medio annuo di carta di una persona è di 200 kg, richiedendo 500 kWh di elettricità, equivalente a mantenere una lampadina da 60W accesa per un anno. Questo consumo è comparabile a quello delle apparecchiature domestiche in stand-by per un intero anno, dimostrando che la produzione di carta non è eccessiva dal punto di vista energetico. Mito 7: la carta è obsoleta e non necessaria La verità La carta è stata un mezzo di comunicazione fondamentale per oltre 2000 anni e continua a esserlo anche nell'era digitale. È indispensabile nella nostra quotidianità per cultura, informazione, igiene e protezione. È un prodotto naturale, rinnovabile e riciclabile, insuperabile per durabilità e praticità. Nonostante l'avvento del digitale, la carta rimane un elemento fondamentale della nostra societ&agrave. Mito 8: la carta è sinonimo di burocrazia La verità La carta non è responsabile dell'inefficienza burocratica. È semplicemente uno strumento utilizzato negli uffici pubblici e privati. La qualità e l'efficienza dei servizi dipendono da come vengono gestiti, non dalla carta. 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seo 22/09/2020

Come incrementare l'economia circolare e nel settore del riciclo
La scelta di soluzioni sostenibili riguarda anche la filiera impegnata nella produzione degli imballaggi in cartone. In base ai nuovi obiettivi posti dall’Europa e dagli enti governativi si sta lavorando nell’ottica di promuovere un’economia circolare che ottimizzi al meglio un processo virtuoso basato sui seguenti cardini: produzione, utilizzo, riciclo e riutilizzo. In tal senso, la filiera della carta e del cartone ha ottenuto importanti successi. Nel dettaglio, il biomateriale prodotto viene riciclato dallo stesso comparto con un tasso di circolarità stimato a 57%, mentre le realtà più virtuose hanno innalzato il tasso di riciclo all’80%. L’impegno delle aziende italiane ha fatto sì che il nostro Paese sia oggi al terzo posto a livello europeo per quanto riguarda l’utilizzo della carta da riciclare. Ripensare i cicli produttivi nell’ottica dell’economia circolare. Abbiamo già approfondito, nei precedenti post, i principi cardine dell’economia circolare. Per ottenere dei risultati sarà necessario, quindi, non solo scegliere soluzioni produttive che privilegino l’uso di fonti energetiche rinnovabili, ma anche ripensare gli spazi dove avviene la produzione che garantiscano il minor impatto ambientale possibile. Inoltre, anche la progettazione dei prodotti deve, secondo tali criteri, prevedere la minor dispersione delle materie prime possibile e l’uso di risorse provenienti da fonti gestite responsabilmente come nel caso delle foreste.  Per attuare questi cambiamenti sarà necessaria la collaborazione tra associazioni di categoria e dei Consorzi di filiera con le banche e gli investitori, al fine di rendere più rapido l’accesso ai finanziamenti e allo stesso tempo di intraprendere un percorso di innovazione tecnologica che possa fare la differenza in ottica di sostenibilità dei processi produttivi. L’economia circolare in Italia: quali sono gli obiettivi da raggiungere Nel nostro paese sono stati conseguiti risultati importanti, ma sicuramente ulteriori passi devono essere fatti in ottica di alleggerimento del quadro burocratico, il che consentirebbe di evitare la dispersione in discarica di rifiuti/risorse.  L’Italia, quindi, nei prossimi anni dovrà intraprendere iniziative importanti sul tema dell’eco-innovazione ed assolvere a quanto citato nei Sustainable Development Goals (SDGs) fissati dalle Nazioni Unite al 2030, in particolare lavorando sull’efficientamento delle industrie in ottica di sostenibilità, adottando tecnologie e processi industriali a impatto ambientale positivo e promuovendo consumo e produzione responsabili. In tal senso, l’industria cartiera si muove dando vita a un impegno costante e alla realizzazione di un business sostenibile, che passa dalla valorizzazione e dall’utilizzo responsabile della materia prima, fino al recupero e al riciclo del bene, realizzando un processo d’eccellenza. Un esempio è costituito dai successi ottenuti nel 2018, dato che sono state 4,9 milioni le tonnellate di imballaggi cellulosici immessi al consumo, con una percentuale di riciclo dell’81%. In questo quadro complesso si innesta l’esperienza di CART-ONE, impegnata nel costante miglioramento delle performance e del prodotto, scegliendo di agire in prima persona nel panorama dell’economia circolare attraverso la produzione di imballaggi in cartone di qualità, attuando un sistema di produzione e gestione delle risorse in ottica green. Da sempre l’azienda si fa promotrice e attuatrice dei principi dell’economia circolare. La filosofia abbracciata da CART-ONE è basata sulla gestione oculata delle materie prime e sull’ottimizzazione della raccolta degli scarti di produzione, affinché possano essere riciclati e riconvertiti in bobina.  L’utilizzo di tecnologie pulite e innovative permettono di attuare un processo produttivo virtuoso, che abbia il minor impatto possibile su acqua, aria e suolo. La progettazione dei packaging è effettuata secondo criteri ecologici, in maniera tale da risparmiare materia prima senza sacrificare la qualità e la resa finale del prodotto finito.
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