Riciclabile, compostabile, biodegradabile: quali sono le differenze?

Andrea Pastore 04/11/2022 0

Le scatole per magazzino, qualsiasi sia la tua attività, hanno bisogno di essere conservate in modo perfetto nel corso del tempo, lontano da fonti di umidità e da cadute accidentali che possono rendere l'imballaggio e il contenuto inutilizzabili.


Scatole di cartone per magazzino: le caratteristiche migliori. Per poter garantire un servizio di stoccaggio e di spedizione efficienti, è necessario munirsi di scatole di cartone per magazzino valide e della massima qualità. Pertanto, quali sono le caratteristiche di un imballaggio da magazzino perfetto? Andiamo a scoprilro nel resto dell'articolo.   Leggi anche: “Come rendere il cartone più resistente  

Scatole di cartone resistenti a urti e cadute

Una semplice distrazione, un contrattempo causato da una spedizione fallita, una caduta accidentale: sono solo alcune delle cause di danni e spese impreviste. Per questi modi le scatole di cartone devono essere in grado di attutire il colpo, ed essere quindi realizzate con un tipo di materiale di assoluta qualità. Lo spazio a disposizione nel magazzino è una risorsa preziosa, e per questo occorre puntare su confezioni a due onde che, grazie alla loro doppia ondulazione, consentono di aumentare la resistente strutturale della scatola e con la scelta delle carte giuste, anche di contrastare fonti di umidità.  

Scatole personalizzate e su misura

Le scatole in cartone con dimensioni personalizzate permettono di ridurre il peso volumetrico dei prodotti, andando a risparmiare sui costi di spedizione. Inoltre, devono essere imballaggi in grado di adattarsi ai ripiani del magazzino, consentendo di ottimizzare lo spazio a disposizione, con un notevole risparmio in termini di gestione e logistica. Naturalmente è necessario scegliere le scatole per magazzino in base allo scopo, alle caratteristiche del contenuto che devono accogliere e ad altri fattori logistici complementari come l'ambiente di stoccaggio (se si tratta ad esempio di un luogo umido o caratterizzato da frequenti sbalzi di temperatura).  

Scatole con stampe e colori di riferimento al brand

Per fare la differenza, le scatole di cartone per magazzino devono puntare alla massima riconoscibilità con una scelta di colori e stampe adeguate al brand di riferimento. Questo per facilitare e rendere più rapide le spedizioni, gestendo al meglio la quantità e avendo un riferimento importante a disposizione. Ma non solo, gli imballaggi personalizzati offrono maggiore visibilità al brand, con la possibilità di stampare il marchio e il logo dell'azienda sulle scatole, sfruttandole anche come mezzo pubblicitario.  

Scatole con stampe e simboli internazionali

La tracciabilità del prodotto o del contenuto è un fattore indispensabile per le scatole da magazzino. Oltre al logo dell'azienda, possono anche essere inserite delle stampe che identifichino la descrizione del contenuto per facilitare il riconoscimento all’interno del sistema di stoccaggio. Una scatola di cartone da magazzino può essere personalizzata anche da stampe di simboli internazionali per aiutare i magazzinieri e i corrieri a gestire i colli e tutelare la merce, evitando naturalmente che il materiale si danneggi, rendendo la scatola inutilizzabile. Tra i simboli più importanti troviamo quelli relativi alla presenza di materiale fragile all'interno e l'identificazione del lato di apertura della scatola.   Se sei alla ricerca di un partner altamente affidabile per i tuoi imballaggi di cartone, scegli CART-ONE. Potrai ottenere una consulenza a 360° che ti guiderà nella scelta del prodotto giusto per soddisfare pienamente le tue necessità. Contattaci per ricevere maggiori informazioni.   Per approfondire: “A cosa servono i fogli di cartone a due onde?"

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seo 18/02/2020

Cosa si intende per sostenibilità aziendale
Sono sempre di più le aziende che stanno cambiando la propria impostazione organizzativa al fine di avere un approccio più rispettoso nei confronti dell’ambiente. Non è un caso, infatti, che negli ultimi anni si parli sempre più spesso di “marketing sostenibile”. Questo nuovo approccio al mercato è significativo perché mostra la chiara volontà, da parte delle aziende, non solo di creare valore per i consumatori e per i propri partner, ma anche di apportare benefici all’intera comunità attraverso una produzione che non vada a impattare sull’ambiente. La sostenibilità aziendale, quindi, si sviluppa su più ambiti: persone: l’azienda si impegna ad offrire ai propri dipendenti condizioni di lavoro che ne assicurino benessere e sicurezza comunità: l’attività si impegna a produrre ricchezza per l’intera comunità, anche attraverso la creazione di un network con aziende locali ambiente: ridurre al minimo le emissioni di CO2 al fine di non contribuire all’ulteriore inquinamento di aria, acqua e suolo, è il principio cardine su cui si fonda il concetto di azienda sostenibile. Le basi del marketing sostenibile Le aziende devono offrire ai propri clienti modelli di consumo differenti. Se in passato le operazioni di marketing aziendale vertevano su un ciclo focalizzato sulla creazione di un bisogno, ossia sulla soddisfazione del cliente attraverso l’atto del consumo e la produzione di uno scarto derivato dal consumo stesso, questa prospettiva viene oggi ribaltata proprio attraverso la teoria di un approccio sostenibile e di una economia circolare. Oggi le aziende non devono solo soddisfare i clienti, ma avviarli verso un consumo critico che apporterà vantaggi - sul lungo periodo - su tutta la comunità. In tal senso, il sistema di gestione aziendale deve essere conforme a quanto previsto dalla normativa vigente. Bisogna tenere in considerazione che i criteri di sostenibilità non sono monolitici, ma vengono aggiornati in base alle tecnologie a disposizione per limitare l’inquinamento e implementare i processi produttivi; allo stesso tempo, sono aggiornati anche in base alle esigenze sociali e ambientali. Parlare di marketing sostenibile, pertanto, significa essere in grado di mettere sotto la lente di ingrandimento i processi produttivi, le risorse impiegate e la formazione costante del proprio personale. L’impegno di ogni realtà imprenditoriale deve vertere sulla produzione di benefici collettivi, sociali e ambientali, i cui effetti impattano sul lungo periodo. Tali benefici devono essere concreti e misurabili. L’esperienza di CART-ONE nell’ambito della sostenibilità Partendo dai concetti finora espressi, l’esperienza CART-ONE è esplicativa per quanto riguarda la ricerca e la messa in pratica di un modello di produzione sostenibile. Lo scopo principale dell’attività è quello di coniugare più aspetti tra cui il rispetto per l’ambiente, la soddisfazione dei propri partner e la realizzazione di un prodotto di qualità. Attraverso la limitazione dello scarto di produzione e grazie al riciclo, non solo si ottengono prodotti di alto livello qualitativo, ma allo stesso tempo si contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente in maniera attiva. Oltre a quanto finora detto, l’azienda opera servendosi di tecnologie pulite innovative. Inoltre, la progettazione dei prodotti avviene esclusivamente attraverso lo studio di design mirati al risparmio di materia prima e all’abbattimento degli sprechi.
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Staff Cart-One 25/11/2024

Verso la decarbonizzazione: il settore cartario italiano e le sfide della transizione green
Il settore cartario italiano sta affrontando una fase di transizione epocale verso la sostenibilità e la decarbonizzazione, con l'obiettivo di ridurre drasticamente le emissioni di CO₂ e allinearsi agli standard europei per la neutralità climatica. Presentato a Roma, lo studio Assocarta ha esaminato le strategie per una decarbonizzazione competitiva del settore cartario, evidenziando le sfide e le opportunità legate all'elettrificazione e all'uso di fonti di energia rinnovabili. Verso la decarbonizzazione: il settore cartario italiano e le sfide della transizione green. In questo articolo, esploreremo i punti chiave dello studio e come le iniziative di Cart-One si inseriscono in questo quadro di sostenibilità ambientale. Per approfondire: “29° Rapporto Comieco: riciclo di carta e cartone in Italia, il 2023 segna un nuovo record storico” Decarbonizzazione e competitività per il settore cartario Il percorso verso la decarbonizzazione non è solo una necessità per la tutela del pianeta, ma anche una sfida che può trasformarsi in un vantaggio competitivo per le aziende del settore cartario. Secondo lo studio di Assocarta, il settore cartario italiano può diventare un modello di eccellenza in Europa grazie a un mix di tecnologie verdi e soluzioni innovative per ridurre l’impronta di carbonio. Assocarta sottolinea che l'Italia, con una produzione cartaria di grande rilievo a livello europeo, si trova a dover implementare misure concrete per ridurre le emissioni. Tra las proposte avanzate dallo studio, emergono l'elettrificazione dei processi e l’adozione di fonti di energia rinnovabile come elementi chiave per accelerare la transizione energetica e mantenere la competitività del settore. Elettrificazione e fonti green: le strategie per la transizione energetica Assocarta identifica nell'elettrificazione dei processi una delle principali strategie per ridurre le emissioni di CO₂. L’uso dell’elettricità da fonti rinnovabili può rappresentare una soluzione efficace e sostenibile per alimentare le industrie cartarie, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. Tuttavia, questa transizione richiede ingenti investimenti in nuove tecnologie e in infrastrutture energetiche adeguate. Nonostante i costi iniziali, l’elettrificazione offre numerosi benefici a lungo termine, tra cui una maggiore efficienza energetica e una significativa riduzione delle emissioni. Parallelamente, l’adozione di fonti di energia rinnovabile, come il solare e l’eolico, può contribuire ulteriormente a rendere il settore cartario più sostenibile. Lo studio Assocarta suggerisce che, combinando queste fonti con soluzioni di accumulo energetico, le cartiere potrebbero ridurre la loro dipendenza energetica e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili. Sostenibilità nel packaging: l'impegno di Cart-One Nel contesto di questa transizione verso la decarbonizzazione, Cart-One si impegna attivamente a promuovere pratiche sostenibili nella produzione di packaging. Utilizzando materiali riciclati e adottando processi produttivi efficienti dal punto di vista energetico, Cart-One contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale del settore. Queste azioni non solo favoriscono l'ambiente, ma permettono anche di offrire soluzioni di imballaggio ecologiche, rispondendo alla crescente domanda dei consumatori di prodotti sostenibili.  Cart-One sta implementando strategie che supportano la transizione verso un packaging più green, con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ e di ottimizzare l’uso delle risorse energetiche. Investire in pratiche sostenibili è oggi un passo necessario per rispondere alle esigenze del mercato e per contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei di neutralità climatica entro il 2050. Verso un futuro sostenibile: opportunità e sfide Lo studio di Assocarta evidenzia che, per raggiungere la decarbonizzazione completa, è necessario un impegno concertato tra aziende, istituzioni e cittadini. Incentivi e supporto politico saranno essenziali per permettere alle aziende di affrontare i costi di investimento per la transizione energetica. Inoltre, la diffusione di una cultura della sostenibilità tra le imprese e la consapevolezza ambientale tra i consumatori rappresentano leve cruciali per stimolare il cambiamento.   Per il settore cartario, l’adozione di strategie di decarbonizzazione non è solo un impegno ambientale, ma una vera e propria opportunità per innovare e per distinguersi in un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità. La decarbonizzazione del settore cartario rappresenta una sfida e un'opportunità per l’Italia, che può diventare un punto di riferimento in Europa per la produzione sostenibile. Con iniziative concrete e investimenti mirati in tecnologie green, Cart-One si posiziona all’avanguardia nel percorso verso una produzione a basse emissioni di carbonio. Il futuro del packaging è sempre più green, e Cart-One è pronta a fare la sua parte per guidare il cambiamento. Contattaci per maggiori informazioni. Consulta anche: “Riciclo di carta e cartone: un successo senza precedenti nel 2023”
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seo 30/09/2020

Smart manufacturing e industry 4.0: prospettive per la ripartenza post Covid
Se dobbiamo trovare un effetto positivo procurato dalla pandemia di Covid 19, sicuramente dobbiamo cercarlo nel miglioramento ambientale dovuto alla quarantena, che probabilmente ha acceso ulteriormente i riflettori sulle tematiche del riciclo e del recupero. Tuttavia, i risultati raggiunti potrebbero essere del tutto momentanei, perché nella fase 2 e 3 faremo i conti con quelli che sono stati gli effetti collaterali del lockdown sull’economia. Per esempio, il calo del petrolio potrebbe far passare in secondo piano la ricerca di una mobilità green e sostenibile, perché meno conveniente; oppure assisteremo a un maggior inquinamento ambientale dovuto all’abbandono indiscriminato di mascherine e guanti per strada, una realtà inquietante che riguarda da Nord a Sud piccole e grandi realtà territoriali. In tal senso, bisogna lavorare per fare in modo che le tematiche ambientali e del riciclo siano trattate in maniera continua e costante. Opinione pubblica e azioni di recupero nella Fase 1 Secondo un’indagine condotta da TwoSides, gli imballaggi cellulosici sono preferiti perché completamente riciclabili. Stesso aspetto viene riconosciuto al vetro. In particolare, la ricerca evidenzia come il cittadino italiano mostri maggiore sensibilità di quella degli altri cittadini europei. Proprio grazie a questa sensibilità e all’evoluzione del sistema legato alla raccolta e al riciclo della carta, siamo passati dall’essere importatori di carta da riciclare ad esportatori. Certamente un ruolo importante è stato rappresentato dal Conai e da Comieco attraverso finanziamenti e l’azione del consorzio per il recupero degli imballaggi in carta e cartone. Anche durante la Fase 1 si è continuato a riciclare. Prospettive Post Covid per il riciclaggio Il Covid 19 ha portato all’attenzione mondiale il fatto che l’ambiente possieda un equilibrio delicato e che l’alterazione dei cambiamenti ambientali e degli stravolgimenti climatici possano favorire la proliferazione di nuovi virus. Sarà importante in quest’ambito realizzare dei processi produttivi secondo i principi dell’economia circolare. Questo significa partire dagli ottimi risultati finora raggiunti in ambito di riciclo e implementarli tenendo conto dell’intera filiera: dalla nascita del prodotto fino al suo utilizzo, riciclo e riuso. Un ruolo cruciale sarà giocato dai finanziamenti che verranno stanziati per migliorare l’impiantistica destinata alle attività di trattamento dei materiali di imballaggio. Inoltre, un punto di svolta sarà determinato dalla realizzazione di “packaging parlanti” che offrano la possibilità all’utente finale di conferire nella raccolta differenziata i rifiuti nel giusto modo, soprattutto quando si parla di poliaccoppiati, utilizzati in maggior modo nel settore alimentare. Tutto questo sarà possibile attraverso un’app a realtà aumentata. Da questo punto di vista l’Italia è promotrice di tecnologie per la differenziazione dei rifiuti poliaccoppiati. Inoltre, si possono realizzare dei progetti che consentono, all’interno della raccolta della carta, di approfondire ulteriormente la differenziazione dei rifiuti, in particolare all’esterno di esercizi commerciali e nell’ambito della ristorazione. L’industria Post Covid: cosa si intende per Industry 4.0 L’esperienza Covid ha profondamente colpito il comparto industriale, ponendo l’accento sulla questione di una necessaria e continua innovazione tecnologica che deve essere accompagnata da resilienza e flessibilità. In tal senso, l’Industry 4.0 diventa sinonimo di efficienza, di integrazione dei processi e sostenibilità anche attraverso l’uso del lavoro agile e da remoto. Il lockdown ha dato modo di ripensare la tecnologia accelerando i processi di digital transformation per rispondere all’urgenza di cambiamento. Smart Manufacturing e Industry 4.0: l’intelligenza aumentata Per Industry 4.0 non si intende solo un investimento in tecnologia, ma una vera e propria evoluzione nell’intendere i processi produttivi seguendo catene brevi, dirette e legate tra loro consentendo uno sviluppo sinergico. Il rapporto con i clienti cambia ed è orientato ad una nuova efficienza, velocità di comunicazione e una costanza nel rapporto di collaborazione. In tal senso, svolgono un ruolo importante le nuove ricerche e lo sviluppo di tecnologie che sfruttano l’intelligenza artificiale. Pur non potendo sostituire la creatività del cervello umano, l’intelligenza artificiale offre un’ampia gamma di applicazioni possíveis. Queste ultime, applicate al packaging e al printing, consentono di ottenere nuovi risultati sempre più professionali e al passo con le esigenze di mercato. In quest’ottica, la promozione di un’economia circolare diventa auspicabile, proprio per la messa in atto di processi sostenibili. La sostenibilità aziendale consente di ottimizzare gli investimenti e risolvere problemi concreti, senza compromettere il futuro di intere generazioni.
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