Packaging, sostenibilità e il ruolo del consumatore responsabile: una sfida globale

Andrea Pastore 30/01/2025 0

La sostenibilità è una delle questioni più rilevanti del nostro tempo. Con l'obiettivo di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere il futuro, il packaging sta assumendo un ruolo importantissimo nel promuovere pratiche responsabili e circolari. Nel contesto dell’Agenda 2030 e dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), l’imballaggio è al centro delle strategie globali per ridurre i rifiuti e promuovere l'economia circolare.   Packaging, sostenibilità e il ruolo del consumatore responsabile: una sfida globale. In questo articolo esploriamo come il packaging può contribuire a un futuro sostenibile e il ruolo che il consumatore responsabile può giocare in questo cambiamento.   Per approfondire: “29° Rapporto Comieco: riciclo di carta e cartone in Italia, il 2023 segna un nuovo record storico  

Packaging e Sostenibilità: la sfida del XXI secolo

I dati Eurostat del 2021 evidenziano l’urgenza della questione: nell'UE sono stati generati 188,7 kg di rifiuti di imballaggio per abitante, con un aumento del 10% rispetto al 2020. Tra questi, il 40,3% è rappresentato da carta e cartone, seguiti dalla plastica (19%) e dal vetro (18,5%). Questo incremento è dovuto principalmente alla crescita dell'e-commerce, delle consegne a domicilio e del consumo di prodotti da asporto. La sostenibilità del packaging non è più solo una questione ambientale, ma anche economica e sociale. Il target 12.8 dell’Agenda 2030 pone l'accento sull’importanza di educare i consumatori affinché adottino stili di vita più responsabili, influenzando così le strategie delle aziende e riducendo l'impatto ambientale.  

Il ruolo cruciale del Packaging

Il packaging non è solo un elemento funzionale per proteggere i prodotti, ma anche un mezzo per comunicare valori di sostenibilità e innovazione. Le scelte di imballaggio possono influenzare significativamente l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. 1. Riduzione dei Rifiuti e Riciclo Gli imballaggi in plastica monouso rappresentano una sfida significativa. Nel 2021, ogni cittadino europeo ha generato in media 35,9 kg di rifiuti di imballaggio in plastica, con un tasso di riciclo medio del 39,6%. Nonostante i miglioramenti rispetto al passato, il riciclo non è sufficiente a compensare l’aumento dei rifiuti prodotti. È necessario un approccio più incisivo, che promuova materiali riciclabili come carta e cartone, facilmente integrabili in un'economia circolare. 2. Innovazioni nel Packaging Sostenibile Materiali alternativi, come il cartone funzionalizzato con coating minerale, stanno rivoluzionando il settore del packaging. Questo tipo di imballaggio è resistente all’umidità, ai grassi e alle temperature, garantendo la stessa funzionalità della plastica monouso ma con un impatto ambientale notevolmente ridotto. Cart-One offre soluzioni di packaging in cartone riciclabile, progettate per soddisfare le esigenze di sostenibilità e prestazioni elevate. 3. Packaging Riutilizzabile Sebbene il packaging riutilizzabile offra vantaggi in contesti specifici come mense scolastiche o aeroporti, il suo impatto ambientale dipende fortemente dalla fase di lavaggio e dalla gestione efficiente dei resi. In molti casi, il cartone riciclato rimane la scelta più pratica e sostenibile, soprattutto per prodotti alimentari e bevande.  

Il consumatore responsabile: motore del cambiamento

I consumatori giocano un ruolo fondamentale nella transizione verso un’economia più sostenibile. Secondo uno studio PwC, il 78% delle persone è disposto a pagare di più per prodotti realizzati con materiali riciclati o eco-friendly. Questo dato sottolinea l’importanza per le aziende di investire in pratiche sostenibili e di comunicarle in modo trasparente. Comportamenti in evoluzione:

  • Il 54% degli italiani ha scelto marche diverse a favore di un imballaggio più sostenibile.
  • Il 18% ha smesso di acquistare prodotti con confezioni ritenute non ecologiche.
  • Il 59% dei consumatori preferisce confezioni senza imballaggi in eccesso.

Questi numeri dimostrano che la sostenibilità non è più un'opzione, ma un requisito imprescindibile per le aziende che vogliono restare competitive sul mercato.  

Lo scenario normativo: l’Europa in prima linea

Dal Green Deal Europeo al Regolamento sul Packaging e i Rifiuti da Imballaggio (PPWR), l’Unione Europea sta lavorando per armonizzare le normative e promuovere un modello economico sostenibile. Tra le iniziative più rilevanti troviamo:

  • Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD): per integrare diritti umani e ambiente nella governance aziendale.
  • Piano d’Azione per l’Economia Circolare: con oltre 30 punti mirati alla prevenzione e riduzione dei rifiuti da imballaggio.
  • Nature Restoration Law: per ripristinare gli ecosistemi degradati.

Queste misure rappresentano una sfida, ma anche un’opportunità per le aziende di innovare e contribuire a un futuro più sostenibile.  

Cart-One: soluzioni di Packaging per un futuro sostenibile

Cart-One si impegna a trasformare la sostenibilità in realtà, offrendo soluzioni di packaging progettate per ridurre l’impatto ambientale senza compromettere funzionalità ed estetica. Perché scegliere Cart-One?

  • Materiali riciclati e riciclabili: le nostre soluzioni in cartone ondulato sono 100% eco-friendly e garantiscono un ciclo di vita sostenibile.
  • Innovazione nel design: packaging progettati per minimizzare gli sprechi, ridurre le emissioni e soddisfare le aspettative dei consumatori consapevoli.
  • Supporto normativo: conformità alle direttive europee, per aiutarti a rispettare i requisiti legislativi e a rafforzare la tua immagine di brand responsabile.

Il packaging è al centro della sfida per un’economia più sostenibile. Con il ruolo crescente del consumatore responsabile e l'evoluzione delle normative, le aziende devono adottare soluzioni innovative per rispondere alle nuove esigenze del mercato.   Scegli Cart-One per il tuo packaging: insieme, possiamo costruire un futuro più sostenibile.   Contattaci per scoprire le nostre soluzioni e dare al tuo brand un vantaggio competitivo.   Leggi anche: “Imballaggi alimentari in carta e cartone: una rivoluzione sostenibile nel mondo del packaging

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seo 31/08/2020

Strategia di decarbonizzazione: di cosa si tratta?
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seo 23/10/2020

End of waste Carta e Cartone: come i rifiuti diventano risorse
Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha firmato il regolamento che segna l’End of Waste (la fine dello spreco) per quanto riguarda il ciclo di vita di carta e cartone. Lo stesso ministro ha dichiarato che “l’End of Waste è un tassello indispensabile per la valorizzazione del potenziale dei rifiuti e può dare un forte contributo allo sviluppo delle potenzialità del settore di riciclo”. Questo materiale, infatti, è assimilato sempre meno a un rifiuto, e sempre più a una vera e propria risorsa da recuperare per la produzione di nuova carta e cartone. Il provvedimento è stato elaborato a seguito di numerosi incontri tecnici. Prima dell’emanazione del regolamento, infatti, si sono tenute le consultazioni con ISPRA, organo tecnico del Ministero dell’Ambiente, e gli operatori del settore. Gli incontri si sono tenuti anche con i referenti dell’ISS per la valutazione degli impatti sull’ambiente e sulla salute umana. Che cosa stabilisce il regolamento? Il regolamento stabilisce le modalità e i criteri in cui devono venire le azioni previste per fare in modo che carta e cartone cessino di essere rifiuti e diventino risorse per la realizzazione di nuovo materiale. Il regolamento si suddivide in sete articoli che hanno il compito di definire gli ambiti di applicazione e tre allegati. Nell’allegato 1 si possono leggere i criteri generali ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto della carta e del cartone. Nel contenuto è presente il riferimento esplicito alla norma UNI EN 643. Nell’allegato 2 invece sono individuati gli scopi specifici secondo i quali sono utilizzabili la carta e il cartone recuperati. Nell’allegato 3 è riportato il modello della dichiarazione di conformità (DDC), la quale è stata redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Quest’ultima deve recare l’anagrafica del produttore oltre alle dichiarazioni, sempre in capo al produttore, sulle caratteristiche della carta e del cartone recuperati. Qual è l’importanza del recupero della carta? La carta da macero può essere riusata come materia prima, sia nella manifattura della carta e del cartone, sia per quanto riguarda l’industria cartaria, sia per le industrie che utilizzano come riferimento la norma UNI EN 643. Tutto ciò comporta un importante passo in avanti nella gestione responsabile delle risorse, nel prolungamento della vita dei materiali che vengono diffusi nell’ambiente e nella creazione di un’ulteriore fonte da cui ricavare la materia prima. Dobbiamo ricordare che il settore del recupero e del riavvio della carta all’ambito produttivo funge da traino per quanto riguarda i processi di circolarità. Nel nostro Paese, infatti, il recovery della fibra da riciclo incide sul 60% della produzione cartaria. Nel comparto dell’imballaggio il tasso di riciclo ha raggiunto la ragguardevole percentuale dell’80%, ponendo il Paese in anticipo rispetto alle direttive europee, che richiedono entro il 2030 di raggiungere la soglia dell’85% di recupero. Inoltre, il riciclo della carta consente di diminuire drasticamente i rifiuti che vengono poi conferiti in discarica.  In questo quadro si inserisce l’esperienza di CART-ONE, che è da sempre impegnata nel rendere i propri processi di produzione di scatole di carta e cartone ondulato sempre più virtuosi e rispettosi dell’ambiente, così da confermarsi un player di spicco nell’ambito dell’economia circolare.
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seo 12/04/2021

Perché la carta non ha un forte impatto sull’ambiente
La carta è stata una delle invenzioni che hanno cambiato significativamente la storia dell’uomo. Ha sostituito la pergamena e altri supporti utilizzati per la scrittura, rendendo globale il passaggio delle informazioni e svolgendo un ruolo fondamentale nella possibilità di tramandare documenti attraverso il tempo.  Anche dopo 2000 anni la carta è ancora indispensabile nella vita di ciascuno di noi. Sicuramente è cambiato il modo di approcciare a questo elemento e sono state studiate delle strategie che consentono di recuperare la carta e il cartone utilizzati, che altrimenti finirebbero per ingrossare la mole di rifiuti che viene conferita in discarica. Allo stesso tempo è cambiato il sistema di produzione e di approvvigionamento, grazie anche al ricorso ad energie rinnovabili e alla gestione oculata del patrimonio forestale. 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L’incremento è dovuto all'espansione naturale e agli interventi di rimboschimento.(https://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/105/l-unione-europea-e-le-foreste) Lo sfruttamento delle foreste è soggetto a normativa, oltre a prevedere anche il rimboschimento delle zone sfruttate per la produzione del legno e della carta. La produzione della carta è soggetta a certificazioni che ne attestano la provenienza da fonti gestite in maniera sostenibile. Tra i sistemi di certificazione i principali sono FSC e (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsment of Forest Certification) FSC (Forest Stewardship Council) Questa certificazione indica che sono rispettati gli standard globali per la gestione delle foreste mantenendo l’equilibrio fra aspetti ambientali, sociali ed economici. Tali standard si basano sui 10 Principi e 70 Criteri (Principles & Criteria, P&C). Sui prodotti possiamo trovare applicati i marchi FSC secondo le seguenti modalità: FSC 100% L'etichetta FSC 100% accompagna i prodotti costituiti esclusivamente da input provenienti da foreste certificate FSC. FSC Riciclato Questa etichetta che riporta la dicitura FSC Riciclato indica che il legno o la carta con cui è stato realizzato il prodotto proviene da materiale da riciclo e recupero. FSC Misto L'ultima etichetta è quella denominata FSC Misto. Quest’ultima può essere utilizzata quando la per la realizzazione di un prodotto sono state utilizzate carta o legno certificato FSC, materiale riciclato e/o legno controllato PEFC (Programme for the Endorsment of Forest Certification) PEFC è uno schema di certificazione che prende in esame la gestione delle foreste in ottica di sostenibilità. Per conseguire la certificazione devono essere rispettati i Criteri e gli indicatori che vengono definiti nelle Conferenze Ministeriali per la protezione delle foreste. Tali linee guida sono realizzate a tutela della biodiversità e della vita stessa delle foreste. Vantaggi della carta riciclata e miti da sfatare. L’uso di carta riciclata apporti diversi benefici all’ambiente: Non richiede l’abbattimento di nuovi alberi. Si minimizzano i rifiuti che vengono conferiti in discarica. Il processo produzione richiede meno energia.  Il processo di produzione con carta riciclata richiede un minor uso di prodotti chimici La diffusione della carta riciclata, tuttavia, è stata osteggiata dalla diffusione di falsi miti quali: La carta riciclata è più costosa: falso La carta riciclata non è più costosa della carta bianca, sul lungo periodo risulta più conveniente. Dal punto qualitativo è inferiore alla carta bianca: falso Le tecniche di lavorazione del materiale riciclato ci consentono di ottenere un prodotto esteticamente e qualitativamente ottimo. La carta riciclata è poco igienica: falso La carta subisce un trattamento che raggiunge temperature fino a 150°che distrugge gli agenti patogeni e microrganismi. La carta riciclata è oramai una risorsa fondamentale da curare e gestire a salvaguardia dell’ambiente e anche per una vita più sostenibile e green.
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