Il Packaging Green è in cartone ondulato, lo sceglie il 68% dei consumatori

seo 06/04/2015 0

Il sondaggio ha coinvolto 7.068 consumatori e 4.857 di questi hanno dichiarato di avere preferenze sull’imballaggio utilizzato per confezionare i prodotti alimentari. A questi ultimi è stato quindi chiesto quale soluzione preferissero fra gli imballaggi in plastica e quelli in cartone ondulato: il 68% ha dichiarato di preferire questi ultimi, mentre solo il 32% quelli in plastica.

È stato anche chiesto a tutti gli intervistati di indicare la propria propensione, a parità di prezzo e qualità, ad acquistare un prodotto alimentare, come ad esempio frutta e verdura, contenuto in imballaggi in cartone ondulato piuttosto che in plastica.

Il 41% degli intervistati ha dichiarato che la tipologia di confezione non è un elemento di distinzione nelle proprie decisioni di acquisto. Fra i consumatori che, invece, considerano l’imballaggio un fattore determinante per la scelta di un prodotto alimentare, ben l’85% ha dichiarato che sarebbe più propenso ad acquistare prodotti contenuti in imballaggi in cartone ondulato rispetto a prodotti contenuti in imballaggi in plastica.

I risultati del sondaggio rispecchiano quelli di uno studio analogo condotto nel 2014 nel Regno Unito nel quale, su 1.114 consumatori che hanno dichiarato che l’imballaggio rientra fra i fattori che determinano le decisioni di acquisto, ben il 93% acquisterebbe più volentieri prodotti confezionati in imballaggi in cartone ondulato rispetto a prodotti confezionati in plastica.

“I risultati mostrano che la carta e il cartone ondulato restano la forma più popolare di imballaggio in tutti i paesi più importanti in Europa", commenta il segretario generale di Fefco (la federazione europea dei produttori di imballaggi in cartone ondulato) Angelika Crist.

In conclusione i consumatori sono molto più propensi ad acquistare generi alimentari, tra cui frutta e verdura, se sono confezionati ed esposti in imballaggi in cartone ondulato rispetto a prodotti confezionati in imballaggi in plastica.

“Questa indagine è dunque un’ulteriore prova di quanto gli imballaggi in cartone ondulato siano il packaging che maggiormente rispecchia le esigenze dei consumatori - dichiara Claudio Dall’Agata, direttore di Bestack, il consorzio italiano dei produttori di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta - Un packaging funzionale, personalizzabile e sostenibile per il confezionamento e l’esposizione di tutti i generi alimentari, specialmente per frutta e verdura. Igienico, sicuro, naturale e riciclabile al 100%, in grado di rendere il prodotto più attrattivo grazie anche ai valori positivi che esso veicola”.

06 APRILE 2015 | ADNKRONOS

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Se in antichità si è passati dalla semplice foglia ad altri materiali come il legno, il vetro, i tessuti, la ceramica e la carta, la storia del packaging per come lo conosciamo oggi, inizia nella seconda metà del XIX secolo con la progressiva industrializzazione, assumendo anche in questo contesto la valenza che si lega al branding aziendale. Con il passare del tempo, poi, questa esigenza è diventata sempre più forte. Oggi la prospettiva della salvaguardia dell’ambiente ci impone di trasformare il packaging nell’ottica dell’ecosostenibilità. 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seo 18/02/2020

Cosa si intende per sostenibilità aziendale
Sono sempre di più le aziende che stanno cambiando la propria impostazione organizzativa al fine di avere un approccio più rispettoso nei confronti dell’ambiente. Non è un caso, infatti, che negli ultimi anni si parli sempre più spesso di “marketing sostenibile”. Questo nuovo approccio al mercato è significativo perché mostra la chiara volontà, da parte delle aziende, non solo di creare valore per i consumatori e per i propri partner, ma anche di apportare benefici all’intera comunità attraverso una produzione che non vada a impattare sull’ambiente. La sostenibilità aziendale, quindi, si sviluppa su più ambiti: persone: l’azienda si impegna ad offrire ai propri dipendenti condizioni di lavoro che ne assicurino benessere e sicurezza comunità: l’attività si impegna a produrre ricchezza per l’intera comunità, anche attraverso la creazione di un network con aziende locali ambiente: ridurre al minimo le emissioni di CO2 al fine di non contribuire all’ulteriore inquinamento di aria, acqua e suolo, è il principio cardine su cui si fonda il concetto di azienda sostenibile. Le basi del marketing sostenibile Le aziende devono offrire ai propri clienti modelli di consumo differenti. Se in passato le operazioni di marketing aziendale vertevano su un ciclo focalizzato sulla creazione di un bisogno, ossia sulla soddisfazione del cliente attraverso l’atto del consumo e la produzione di uno scarto derivato dal consumo stesso, questa prospettiva viene oggi ribaltata proprio attraverso la teoria di un approccio sostenibile e di una economia circolare. Oggi le aziende non devono solo soddisfare i clienti, ma avviarli verso un consumo critico che apporterà vantaggi - sul lungo periodo - su tutta la comunità. In tal senso, il sistema di gestione aziendale deve essere conforme a quanto previsto dalla normativa vigente. Bisogna tenere in considerazione che i criteri di sostenibilità non sono monolitici, ma vengono aggiornati in base alle tecnologie a disposizione per limitare l’inquinamento e implementare i processi produttivi; allo stesso tempo, sono aggiornati anche in base alle esigenze sociali e ambientali. Parlare di marketing sostenibile, pertanto, significa essere in grado di mettere sotto la lente di ingrandimento i processi produttivi, le risorse impiegate e la formazione costante del proprio personale. L’impegno di ogni realtà imprenditoriale deve vertere sulla produzione di benefici collettivi, sociali e ambientali, i cui effetti impattano sul lungo periodo. Tali benefici devono essere concreti e misurabili. L’esperienza di CART-ONE nell’ambito della sostenibilità Partendo dai concetti finora espressi, l’esperienza CART-ONE è esplicativa per quanto riguarda la ricerca e la messa in pratica di un modello di produzione sostenibile. Lo scopo principale dell’attività è quello di coniugare più aspetti tra cui il rispetto per l’ambiente, la soddisfazione dei propri partner e la realizzazione di un prodotto di qualità. Attraverso la limitazione dello scarto di produzione e grazie al riciclo, non solo si ottengono prodotti di alto livello qualitativo, ma allo stesso tempo si contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente in maniera attiva. Oltre a quanto finora detto, l’azienda opera servendosi di tecnologie pulite innovative. Inoltre, la progettazione dei prodotti avviene esclusivamente attraverso lo studio di design mirati al risparmio di materia prima e all’abbattimento degli sprechi.
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seo 05/02/2021

Come il green packaging ‘sostiene’ anche l’economia di un’azienda
Abbiamo parlato più volte dei temi legati alla sostenibilità aziendale e in particolare del ruolo del green packaging come strategia di ottimizzazione delle risorse, nonché come scelta etica per la salvaguardia dell’ambiente. Possiamo quindi affermare che il green packaging è sempre più diffuso tra le aziende che mirano a rendere i propri processi produttivi e la filiera logistica più sostenibile e compatibile con le nuove esigenze del consumatore e le richieste del mercato. Il green packaging: una strategia di ottimizzazione delle risorse aziendali Ricorrere al green packaging per i prodotti della propria azienda aiuta a ottimizzare le spese e le risorse. Un product che nasce da una filiera green è un packaging nato da materie prime riciclabili. Per approfondire leggi anche l’articolo Che cos’è il green packaging Le materie prime riciclabili, come la carta, permettono di ammortizzare i costi attraverso un prodotto che preserva in tutte le sue caratteristiche la qualità e la resistenza, ma che allo stesso tempo risulta maggiormente conveniente dal punto di vista economico. La produzione di green packaging prevede infatti anche la limitazione degli scarti di produzione, che nel caso di carta e cartone non solo possono essere ottimizzati, ma allo stesso tempo si possono riciclare per ridiventare bobina. Questo ciclo virtuoso di produzione si traduce in un’opportunità di risparmio per le aziende che hanno bisogno di un packaging per il proprio prodotto.  Scegliere un packaging ecosostenibile può avere impatto su tutta la filiera, oltre a migliorare il rapporto azienda-ambiente. Il green packaging infatti è studiato per ridurre i volumi, il che si traduce in una riduzione dello spazio di carico e in una maggior concentrazione dei trasporti, così da limitare in maniera più decisa le emissioni di CO2 .  Allo stesso tempo è possibile rendere più competitivo il proprio prodotto sul mercato e amplificare la brand awareness. Il green packaging come leva di marketing Come abbiamo ricordato più volte, il packaging investe un ruolo fondamentale nel processo di coinvolgimento e fidelizzazione del cliente. Al consumatore moderno non interessa solo che il packaging sia bello, ma che sia anche facilmente identificabile e riciclabile. In tal senso, gli imballaggi in solo cartone sono preferiti ai poliaccoppiati proprio perché non sempre il packaging risulta essere separabile in maniera semplice ed intuitiva. Inoltre, in ambito di coinvolgimento della propria base, il packaging può essere utilizzato anche per creare una nuova esperienza. I designer più fantasiosi hanno creato packaging in grado di trasformarsi dopo l’apertura, diventando un oggetto utile e di design. In altri casi le scatole possono essere utilizzate per proporre contest che mettano in evidenza degli usi creativi, continuando quel percorso di fidelizzazione. Il prodotto destinato a fine vita dopo la sua funzione, invece, deve presentare indicazioni chiare e precise sulle modalità di riciclo per una raccolta differenziata priva di errori. L’impegno di CART- ONE nella realizzazione del green packaging CART-ONE si fa promotrice da anni di una politica che riguarda la realizzazione di un packaging sostenibile con lo scopo di mettere in atto i principi di un’economia circolare, come dimostra l’ultimo progetto a cui l’azienda ha aderito. Parliamo di Ecogrip, la soluzione ecologica e in cartone ondulato, sviluppata dall’Alleanza Paneuropea Blue Box Partners (BBP) di cui Cart-One è membro, per offrire un’alternativa alla pellicola termoretraibile, limitando così l’uso di imballaggi in plastica che non vengono riciclati. CART-ONE è sempre a lavoro per fornire ai propri partner soluzioni per il packaging ed espositori personalizzati che siano sostenibili e di qualità. Rivolgiti alla nostra azienda per ottenere maggiori informazioni sulle nostre realizzazioni e su come la nostra può supportare il tuo business: contattaci.
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