Come il green packaging ‘sostiene’ anche l’economia di un’azienda

seo 05/02/2021 0

Abbiamo parlato più volte dei temi legati alla sostenibilità aziendale e in particolare del ruolo del green packaging come strategia di ottimizzazione delle risorse, nonché come scelta etica per la salvaguardia dell’ambiente.

Possiamo quindi affermare che il green packaging è sempre più diffuso tra le aziende che mirano a rendere i propri processi produttivi e la filiera logistica più sostenibile e compatibile con le nuove esigenze del consumatore e le richieste del mercato.

Il green packaging: una strategia di ottimizzazione delle risorse aziendali

Ricorrere al green packaging per i prodotti della propria azienda aiuta a ottimizzare le spese e le risorse. Un product che nasce da una filiera green è un packaging nato da materie prime riciclabili.

Per approfondire leggi anche l’articolo Che cos’è il green packaging

Le materie prime riciclabili, come la carta, permettono di ammortizzare i costi attraverso un prodotto che preserva in tutte le sue caratteristiche la qualità e la resistenza, ma che allo stesso tempo risulta maggiormente conveniente dal punto di vista economico.

La produzione di green packaging prevede infatti anche la limitazione degli scarti di produzione, che nel caso di carta e cartone non solo possono essere ottimizzati, ma allo stesso tempo si possono riciclare per ridiventare bobina.

Questo ciclo virtuoso di produzione si traduce in un’opportunità di risparmio per le aziende che hanno bisogno di un packaging per il proprio prodotto. 

Scegliere un packaging ecosostenibile può avere impatto su tutta la filiera, oltre a migliorare il rapporto azienda-ambiente. Il green packaging infatti è studiato per ridurre i volumi, il che si traduce in una riduzione dello spazio di carico e in una maggior concentrazione dei trasporti, così da limitare in maniera più decisa le emissioni di CO2 . 

Allo stesso tempo è possibile rendere più competitivo il proprio prodotto sul mercato e amplificare la brand awareness.

Il green packaging come leva di marketing

Come abbiamo ricordato più volte, il packaging investe un ruolo fondamentale nel processo di coinvolgimento e fidelizzazione del cliente.

Al consumatore moderno non interessa solo che il packaging sia bello, ma che sia anche facilmente identificabile e riciclabile. In tal senso, gli imballaggi in solo cartone sono preferiti ai poliaccoppiati proprio perché non sempre il packaging risulta essere separabile in maniera semplice ed intuitiva.

Inoltre, in ambito di coinvolgimento della propria base, il packaging può essere utilizzato anche per creare una nuova esperienza. I designer più fantasiosi hanno creato packaging in grado di trasformarsi dopo l’apertura, diventando un oggetto utile e di design.

In altri casi le scatole possono essere utilizzate per proporre contest che mettano in evidenza degli usi creativi, continuando quel percorso di fidelizzazione.

Il prodotto destinato a fine vita dopo la sua funzione, invece, deve presentare indicazioni chiare e precise sulle modalità di riciclo per una raccolta differenziata priva di errori.

L’impegno di CART- ONE nella realizzazione del green packaging

CART-ONE si fa promotrice da anni di una politica che riguarda la realizzazione di un packaging sostenibile con lo scopo di mettere in atto i principi di un’economia circolare, come dimostra l’ultimo progetto a cui l’azienda ha aderito.

Parliamo di Ecogrip, la soluzione ecologica e in cartone ondulato, sviluppata dall’Alleanza Paneuropea Blue Box Partners (BBP) di cui Cart-One è membro, per offrire un’alternativa alla pellicola termoretraibile, limitando così l’uso di imballaggi in plastica che non vengono riciclati.

CART-ONE è sempre a lavoro per fornire ai propri partner soluzioni per il packaging ed espositori personalizzati che siano sostenibili e di qualità. Rivolgiti alla nostra azienda per ottenere maggiori informazioni sulle nostre realizzazioni e su come la nostra può supportare il tuo business: contattaci.

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seo 30/05/2023

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Staff Cart-One 25/11/2024

Verso la decarbonizzazione: il settore cartario italiano e le sfide della transizione green
Il settore cartario italiano sta affrontando una fase di transizione epocale verso la sostenibilità e la decarbonizzazione, con l'obiettivo di ridurre drasticamente le emissioni di CO₂ e allinearsi agli standard europei per la neutralità climatica. Presentato a Roma, lo studio Assocarta ha esaminato le strategie per una decarbonizzazione competitiva del settore cartario, evidenziando le sfide e le opportunità legate all'elettrificazione e all'uso di fonti di energia rinnovabili. Verso la decarbonizzazione: il settore cartario italiano e le sfide della transizione green. In questo articolo, esploreremo i punti chiave dello studio e come le iniziative di Cart-One si inseriscono in questo quadro di sostenibilità ambientale. 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Elettrificazione e fonti green: le strategie per la transizione energetica Assocarta identifica nell'elettrificazione dei processi una delle principali strategie per ridurre le emissioni di CO₂. L’uso dell’elettricità da fonti rinnovabili può rappresentare una soluzione efficace e sostenibile per alimentare le industrie cartarie, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. Tuttavia, questa transizione richiede ingenti investimenti in nuove tecnologie e in infrastrutture energetiche adeguate. Nonostante i costi iniziali, l’elettrificazione offre numerosi benefici a lungo termine, tra cui una maggiore efficienza energetica e una significativa riduzione delle emissioni. Parallelamente, l’adozione di fonti di energia rinnovabile, come il solare e l’eolico, può contribuire ulteriormente a rendere il settore cartario più sostenibile. Lo studio Assocarta suggerisce che, combinando queste fonti con soluzioni di accumulo energetico, le cartiere potrebbero ridurre la loro dipendenza energetica e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili. Sostenibilità nel packaging: l'impegno di Cart-One Nel contesto di questa transizione verso la decarbonizzazione, Cart-One si impegna attivamente a promuovere pratiche sostenibili nella produzione di packaging. Utilizzando materiali riciclati e adottando processi produttivi efficienti dal punto di vista energetico, Cart-One contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale del settore. Queste azioni non solo favoriscono l'ambiente, ma permettono anche di offrire soluzioni di imballaggio ecologiche, rispondendo alla crescente domanda dei consumatori di prodotti sostenibili.  Cart-One sta implementando strategie che supportano la transizione verso un packaging più green, con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂ e di ottimizzare l’uso delle risorse energetiche. Investire in pratiche sostenibili è oggi un passo necessario per rispondere alle esigenze del mercato e per contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei di neutralità climatica entro il 2050. Verso un futuro sostenibile: opportunità e sfide Lo studio di Assocarta evidenzia che, per raggiungere la decarbonizzazione completa, è necessario un impegno concertato tra aziende, istituzioni e cittadini. Incentivi e supporto politico saranno essenziali per permettere alle aziende di affrontare i costi di investimento per la transizione energetica. Inoltre, la diffusione di una cultura della sostenibilità tra le imprese e la consapevolezza ambientale tra i consumatori rappresentano leve cruciali per stimolare il cambiamento.   Per il settore cartario, l’adozione di strategie di decarbonizzazione non è solo un impegno ambientale, ma una vera e propria opportunità per innovare e per distinguersi in un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità. La decarbonizzazione del settore cartario rappresenta una sfida e un'opportunità per l’Italia, che può diventare un punto di riferimento in Europa per la produzione sostenibile. Con iniziative concrete e investimenti mirati in tecnologie green, Cart-One si posiziona all’avanguardia nel percorso verso una produzione a basse emissioni di carbonio. Il futuro del packaging è sempre più green, e Cart-One è pronta a fare la sua parte per guidare il cambiamento. Contattaci per maggiori informazioni. Consulta anche: “Riciclo di carta e cartone: un successo senza precedenti nel 2023”
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Andrea Pastore 20/02/2023

Carta riciclata e carta riciclabile: le differenze tra i due processi
L'interesse da parte delle aziende nei confronti della salvaguardia dell'ambiente è sempre più vivo. Tra queste vi è sicuramente anche l'industria della carta e del packaging, sempre più attenta alla salute del nostro pianeta. Carta riciclata e carta riciclabile: le differenze tra i due processi. Il tema della sostenibilità ormai sta a cuore alla maggior parte delle attività industriali. La carta, ad esempio, è uno dei materiali più utilizzati al mondo, ed è per questo che, per ridurre l'impatto ambientale della sua produzione, si opta sempre più frequentemente per l'utilizzo di carta riciclata e carta riciclabile. Tuttavia, c’è ancora molta confusione in merito ai due prodotti, dato che derivano da due processi ben distinti. In questo articolo esploreremo proprio queste differenze.   Per approfondire: “Riciclabile, compostabile, biodegradabile: quali sono le differenze?”   Cos'è la carta riciclata La carta riciclata viene prodotta dai maceri di carta già utilizzata e non dalla cellulosa delle piante. E dato che il riciclo della carta sfrutta la raccolta differenziata, di conseguenza non causa l’abbattimento di altri alberi. La produzione di carta riciclata, infatti, si basa sulla raccolta, la lavorazione e il riciclo di articoli di carta giunti al termine del loro ciclo di prodotto. Pensate che per la produzione di una tonnellata di carta occorrono circa 15 alberi e il consumo di più di 400 mila litri d’acqua e 7600 kWh. Partendo dalla fibra del rifiuto cartaceo invece, circa il 95% viene trasformato in nuova carta; rispetto ad altre produzioni, quindi, il macero comporta grandi risparmi energetici, idrici e di legname. Il processo di produzione della carta riciclata comporta ripetute fases di disinchiostrazione, macinatura ed essiccazione, durante le quali vengono alterate le proprietà meccaniche e chimiche delle fibre, il grado di polimerizzazione della cellulosa e, in generale, la struttura dei componenti: in generale il processo si compone delle diverse fasi: raccolta differenziata da parte dei consumatori e delle aziende e stoccaggio nei centri di riciclo; selezione della carta da macero ed eliminazione dei materiali cartacei impuri, inadatti alla lavorazione o di scarsa qualità; pressatura degli scarti e legatura in balle; sminuzzamento in micro-frammenti cartacei; sbiancamento con decolorazione chimica; eliminazione dell’inchiostro stampato sulla carta da macero; riduzione in poltiglia del semilavorato grazie all’aggiunta di acqua calda; affinamento ed eliminazione delle scorie dall’impasto;   Il risultato finale è una carta pulita che viene trasformata in nuova carta utilizzando un processo simile a quello della produzione di carta da cellulosa vergine, che può essere utilizzata per produrre una vasta gamma di prodotti cartacei, come carta da stampa e cartone.   Cos'è la carta riciclabile La carta riciclabile è una carta che può essere riciclata fino a 7 volte, superate le quali la resa si riduce, poiché le fibre si accorciano e si indeboliscono. Nello specifico, per materiale riciclabile si intendono tutti quei rifiuti che si possono riutilizzare per la produzione di nuovi oggetti uguali allo scarto, o di nuovi materiali. Riciclare un oggetto vuol dire convertire un rifiuto in un nuovo oggetto o in un nuovo materiale dello stesso valore. A tal proposito, le materie prime oggi riciclabili sono la carta e il cartone, il legno, il vetro, l’alluminio, l’acciaio, i tessuti, gli pneumatici e la plastica. La carta riciclabile è prodotta utilizzando cellulosa vergine proveniente da alberi che vengono coltivati appositamente per la produzione di carta. La carta riciclabile, inoltre, deve essere prodotta utilizzando processi che minimizzano l'impatto ambientale, per essere riciclata ripetutamente. Il processo di produzione della carta riciclabile segue questi passaggi: raccolta della cellulosa vergine, che viene ottenuta dagli alberi tramite la deforestazione; una volta raccolta, la cellulosa viene sminuzzata e trasformata in una pasta di cellulosa; la pasta di cellulosa viene poi miscelata con acqua e altre sostanze chimiche per migliorare la resistenza e la qualità della carta; la miscela viene poi trasferita in una macchina, dove viene separata in fogli e pressata per rimuovere l'acqua in eccesso; i fogli di carta vengono poi essiccati e tagliati nelle dimensioni desiderate.   È importante notare che il processo di produzione della carta riciclabile richiede un impatto ambientale maggiore rispetto alla produzione di carta riciclata, poiché coinvolge la deforestazione per ottenere la cellulosa vergine. Tuttavia, l'uso di processi sostenibili può sicuramente ridurre l'impatto ambientale della produzione di carta riciclabile.   Differenze tra carta riciclata e carta riciclabile Spesso carta riciclata e carta riciclabile sono utilizzati erroneamente come sinonimi. Tuttavia, si tratta di due processi differenti. Partiamo dal presupposto che, fino a poco tempo fa, la carta bianca creata da fibra di cellulosa e ricavata dal legno degli alberi, era l’unico tipo di carta a disposizione sul mercato. Oggi, per fortuna, le aziende danno sempre più spazio all’utilizzo della carta riciclata, ottenuta dalla carta da macero, a sua volta ricavata dalla raccolta differenziata. La principale differenza tra la carta riciclata e la carta riciclabile è, infatti, il processo di produzione: la carta riciclata utilizza carta usata e viene prodotta utilizzando meno acqua ed energia rispetto alla carta da cellulosa vergine, il che la rende una scelta più sostenibile. Inoltre, la produzione di carta riciclata riduce la quantità di carta destinata alle discariche. la carta riciclabile utilizza cellulosa vergine. Ha il vantaggio di poter essere riciclata più volte rispetto alla carta riciclata. Il processo di produzione inizia con la raccolta della cellulosa vergine che viene ottenuta dagli alberi tramite la deforestazione. Una volta raccolta, la cellulosa viene sminuzzata e trasformata in una pasta di cellulosa.   In generale, l'uso di carta riciclata e riciclabile è sicuramente un passo importante per ridurre l'impatto ambientale della produzione di carta.   Cart-One è da sempre realizzatore e promotore dell’economia circolare, portando avanti il modello produci-consuma-rigenera-recupera, in modo che lo scarto di produzione diventi bobina e di nuovo scatola grazie all’utilizzo di tecnologie pulite e innovative, e un ecodesign volto al risparmio di materia prima e agli sprechi. Cart-One ogni giorno si impegna infatti a diminuire gli impatti in acqua, aria e suolo, garantendo un servizio di grande qualità, efficiente ed ecosostenibile. Scopri tutti i nostri prodotti e contattaci per maggiori informazioni o per ricevere un preventivo gratuito per la tua attività.   Leggi anche: “Gli imballaggi di carta nell'era digitale e nell'economia circolare”
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