Gli imballaggi di carta nell’era digitale e nell’economia circolare

seo 23/12/2022 0

Gli imballaggi di carta e cartone risultano sempre più sostenibili e in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori, che non vogliono certo rinunciare alla tutela dell'ambiente.


Gli imballaggi di carta nell'era digitale e nell'economia circolare. Il packaging in carta e cartone è sempre più green e capace di rinnovarsi costantemente grazie all'economia circolare, sempre più al centro delle politiche di business da parte delle piccole e medie imprese, del commercio e dell'artigianato. Andiamo a scoprire tutte le novità nel resto dell'articolo.   Leggi anche: “Tendenze packaging 2023: tutte le novità degli imballaggi  

Sostenibilità e tecnologia

La filiera cartaria è diventata oramai un perfetto modello di riferimento dell'economia circolare. Grazie allo sviluppo della raccolta urbana di carta e cartone che a oggi si attesta su oltre 3,5 tonnellate, infatti, è riuscita a fronteggiare la scarsità di materia prima vergine, generando una filiera industriale virtuosa con al centro il riciclo e la necessità di prolungare la vita della risorsa naturale.   La pandemia, inoltre, ha spinto ad un importante cambiamento degli stili di vita delle persone, sviluppando una maggiore richiesta di consegne a domicilio, e questo, insieme a una maggiore sostenibilità ambientale, ha portato ad un aumento della ricerca sui materiali da imballaggio. L'obiettivo è di progettare e realizzare soluzioni che riescano a soddisfare esigenze di sostenibilità, innovazione e funzionalità e, al contempo, facilitare la raccolta e il riciclo di confezioni e contenitori vari.   I dati affermano che ben il 30% delle aziende, negli ultimi anni, ha aperto un e-commerce; e si prevede una crescita sempre più significativa nel futuro. Di conseguenza, l'esigenza è e sarà sempre più quella di realizzare imballaggi sempre più resistenti, sicuri e versatili, ma anche personalizzati tramite la stampa digitale, con l'intento da parte dei brand di fidelizzare e coinvolgere sempre più clienti.  

Imballaggi sempre più green

Grazie alle loro specifiche caratteristiche, come l'origine naturale, la biodegradabilità, la compostabilità e la facile riciclabilità, gli imballaggi di carta e cartone risultano sempre più green ed ecosostenibili agli occhi dei consumatori. Questo grazie anche all'impegno delle aziende, sempre più orientate verso le tematiche ambientali. Tra le frontiere legate all'innovazione, ad esempio, c'è sicuramente l’utilizzo di nuovi materiali per gli imballaggi: dai materiali bio-based di origine animale a quelli di origine vegetale e alle bioplastiche, fino ai nanomateriali come la nanocellulosa, che possiede proprietà uniche come la bassa densità, la grande resistenza, la leggerezza, la rigidità e il basso costo. Per questi motivi il settore cartario svolge un ruolo sempre più strategico grazie alla disponibilità in natura della cellulosa, fondamentale per la realizzazione di imballaggi a basso impatto ambientale e facili da riciclare. Alla luce di tutto ciò, non c'è da stupirsi del fatto che l’industria del riciclo di carta e cartone rappresenti un’eccellenza italiana dell’economia circolare.  

Il futuro degli imballaggi di carta e cartone

Con l'impiego di fibre naturali, riciclabili e compostabili e all’impegno nel garantire il riciclo di tutti gli imballaggi in carta e cartone che vengono raccolti da cittadini e imprese, siamo certi che si andrà incontro a un futuro sempre più ecosostenibile. Pensate che con un tasso di riciclo di oltre l’80%, si è già superato l’obiettivo europeo del 75% fissato per il 2025, con il traguardo dell’85% entro il 2030. Carta e cartone hanno così raggiunto il più alto tasso di riciclo tra tutti i materiali d’imballaggio. E la loro capacità di evoluzione tecnologica e di adattamento alle nuove dinamiche di consumo online, ha dimostrato quanto possano essere in grado di affrontare sempre più sfide legate al food delivery e al consumo on-the-go, che richiedono imballaggi in carta e cartone pratici e sostenibili.   Cart-One affronta con successo tutte le sfide, cogliendo tutte le opportunità che si presentano, affinché si possano ottenere numerosi benefici sociali ed ambientali tangibili per tutta la comunità. Da sempre realizzatore e promotore dell’economia circolare, porta avanti con orgoglio il modello produci-consuma-rigenera-recupera, in modo che lo scarto di produzione diventi bobina e di nuovo scatola grazie all'utilizzo di tecnologie pulite e innovative, e un eco-design volto al risparmio di materia prima e agli sprechi.   Senza dimenticare il miglioramento continuo dei processi di produzione finalizzati a diminuire gli impatti in acqua, aria e suolo. E la sostenibilità va a braccetto con la tecnologia all'avanguardia, dato che Cart-One produce ogni tipo di prodotto in cartone ondulato a onda singola e doppia, anche stampato in alta definizione fino a 6 colori + vernice, dotandosi anche di back–up su tutti i macchinari.   Le aziende Cart-One producono e sviluppano packaging in cartone ondulato innovativi che soddisfano le specifiche esigenze di ogni settore merceologico, garantendo un servizio flessibile ed efficiente ed ecosostenibile. Scopri i tutti i nostri prodotti e scegli quelli più adatti alle tue necessità.   Per approfondire: “Riciclabile, compostabile e biodegradabile: quali sono le differenze

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Andrea Pastore 30/01/2025

Packaging, sostenibilità e il ruolo del consumatore responsabile: una sfida globale
La sostenibilità è una delle questioni più rilevanti del nostro tempo. Con l'obiettivo di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere il futuro, il packaging sta assumendo un ruolo importantissimo nel promuovere pratiche responsabili e circolari. Nel contesto dell’Agenda 2030 e dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), l’imballaggio è al centro delle strategie globali per ridurre i rifiuti e promuovere l'economia circolare.   Packaging, sostenibilità e il ruolo del consumatore responsabile: una sfida globale. 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In molti casi, il cartone riciclato rimane la scelta più pratica e sostenibile, soprattutto per prodotti alimentari e bevande.   Il consumatore responsabile: motore del cambiamento I consumatori giocano un ruolo fondamentale nella transizione verso un’economia più sostenibile. Secondo uno studio PwC, il 78% delle persone è disposto a pagare di più per prodotti realizzati con materiali riciclati o eco-friendly. Questo dato sottolinea l’importanza per le aziende di investire in pratiche sostenibili e di comunicarle in modo trasparente. Comportamenti in evoluzione: Il 54% degli italiani ha scelto marche diverse a favore di un imballaggio più sostenibile. Il 18% ha smesso di acquistare prodotti con confezioni ritenute non ecologiche. Il 59% dei consumatori preferisce confezioni senza imballaggi in eccesso. Questi numeri dimostrano che la sostenibilità non è più un'opzione, ma un requisito imprescindibile per le aziende che vogliono restare competitive sul mercato.   Lo scenario normativo: l’Europa in prima linea Dal Green Deal Europeo al Regolamento sul Packaging e i Rifiuti da Imballaggio (PPWR), l’Unione Europea sta lavorando per armonizzare le normative e promuovere un modello economico sostenibile. Tra le iniziative più rilevanti troviamo: Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD): per integrare diritti umani e ambiente nella governance aziendale. Piano d’Azione per l’Economia Circolare: con oltre 30 punti mirati alla prevenzione e riduzione dei rifiuti da imballaggio. Nature Restoration Law: per ripristinare gli ecosistemi degradati. Queste misure rappresentano una sfida, ma anche un’opportunità per le aziende di innovare e contribuire a un futuro più sostenibile.   Cart-One: soluzioni di Packaging per un futuro sostenibile Cart-One si impegna a trasformare la sostenibilità in realtà, offrendo soluzioni di packaging progettate per ridurre l’impatto ambientale senza compromettere funzionalità ed estetica. Perché scegliere Cart-One? Materiali riciclati e riciclabili: le nostre soluzioni in cartone ondulato sono 100% eco-friendly e garantiscono un ciclo di vita sostenibile. Innovazione nel design: packaging progettati per minimizzare gli sprechi, ridurre le emissioni e soddisfare le aspettative dei consumatori consapevoli. Supporto normativo: conformità alle direttive europee, per aiutarti a rispettare i requisiti legislativi e a rafforzare la tua immagine di brand responsabile. Il packaging è al centro della sfida per un’economia più sostenibile. Con il ruolo crescente del consumatore responsabile e l'evoluzione delle normative, le aziende devono adottare soluzioni innovative per rispondere alle nuove esigenze del mercato.   Scegli Cart-One per il tuo packaging: insieme, possiamo costruire un futuro più sostenibile.   Contattaci per scoprire le nostre soluzioni e dare al tuo brand un vantaggio competitivo.   Leggi anche: “Imballaggi alimentari in carta e cartone: una rivoluzione sostenibile nel mondo del packaging”
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seo 12/04/2021

Perché la carta non ha un forte impatto sull’ambiente
La carta è stata una delle invenzioni che hanno cambiato significativamente la storia dell’uomo. Ha sostituito la pergamena e altri supporti utilizzati per la scrittura, rendendo globale il passaggio delle informazioni e svolgendo un ruolo fondamentale nella possibilità di tramandare documenti attraverso il tempo.  Anche dopo 2000 anni la carta è ancora indispensabile nella vita di ciascuno di noi. Sicuramente è cambiato il modo di approcciare a questo elemento e sono state studiate delle strategie che consentono di recuperare la carta e il cartone utilizzati, che altrimenti finirebbero per ingrossare la mole di rifiuti che viene conferita in discarica. Allo stesso tempo è cambiato il sistema di produzione e di approvvigionamento, grazie anche al ricorso ad energie rinnovabili e alla gestione oculata del patrimonio forestale. La carta: un bene prezioso da produrre e riciclare La carta, secondo le metodologie passate, richiedeva uno sforzo di produzione notevole, sia per quanto riguarda l'approvvigionamento della materia prima, sia per quanto concerne l’impiego di energia per la produzione. Grazie alle politiche ambientali messe in atto nel corso degli anni, al diffondersi di una maggior sensibilità verso le tematiche ambientali e, non ultima, alla diffusione del concetto di economia circolare, l’approccio alla produzione di carta e cartone è cambiato notevolmente. La diffusione della raccolta differenziata ha consentito di recuperare materia prima, così anche le industrie della filiera cartaria hanno avviato strategie di recupero degli scarti di produzione, al pari di CART-ONE, al fine di riconvertire anche lo scarto in bobina. Grazie al riciclo della carta possiamo ottenere fogli di grammature diverse e allo stesso tempo molte tipologie di colore. Anche il settore del packaging ha subito un cambiamento  radicale andando a selezionare soluzioni ecosostenibili e riciclabili: in questo caso un posto di rilievo tocca agli imballaggi di cartone ondulato, protagonisti dell’era dell’ecommerce. L’importanza delle certificazioni nell’ambito della produzione della carta “La superficie delle foreste in Europa è cresciuta di quasi 3 milioni di ettari (ovvero un’area grande pressapoco quanto la Grecia) negli ultimi 15 anni, soprattutto grazie alla piantumazione di nuove foreste e alla naturale espansione di quelle esistenti fino a comprendere quelli che una volta erano terreni agricoli.” MCPFE, Conferenza ministeriale sulla protezione delle foreste in Europa. 2007. Se guardiamo al passato, questa è la fotografia che registravamo qualche anno fa. A questo dato possiamo aggiungere che tra il 1990 e il 2010 la superficie forestale è aumentata di circa 11 milioni di ettari. L’incremento è dovuto all'espansione naturale e agli interventi di rimboschimento.(https://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/105/l-unione-europea-e-le-foreste) Lo sfruttamento delle foreste è soggetto a normativa, oltre a prevedere anche il rimboschimento delle zone sfruttate per la produzione del legno e della carta. La produzione della carta è soggetta a certificazioni che ne attestano la provenienza da fonti gestite in maniera sostenibile. Tra i sistemi di certificazione i principali sono FSC e (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsment of Forest Certification) FSC (Forest Stewardship Council) Questa certificazione indica che sono rispettati gli standard globali per la gestione delle foreste mantenendo l’equilibrio fra aspetti ambientali, sociali ed economici. Tali standard si basano sui 10 Principi e 70 Criteri (Principles & Criteria, P&C). Sui prodotti possiamo trovare applicati i marchi FSC secondo le seguenti modalità: FSC 100% L'etichetta FSC 100% accompagna i prodotti costituiti esclusivamente da input provenienti da foreste certificate FSC. FSC Riciclato Questa etichetta che riporta la dicitura FSC Riciclato indica che il legno o la carta con cui è stato realizzato il prodotto proviene da materiale da riciclo e recupero. FSC Misto L'ultima etichetta è quella denominata FSC Misto. Quest’ultima può essere utilizzata quando la per la realizzazione di un prodotto sono state utilizzate carta o legno certificato FSC, materiale riciclato e/o legno controllato PEFC (Programme for the Endorsment of Forest Certification) PEFC è uno schema di certificazione che prende in esame la gestione delle foreste in ottica di sostenibilità. Per conseguire la certificazione devono essere rispettati i Criteri e gli indicatori che vengono definiti nelle Conferenze Ministeriali per la protezione delle foreste. Tali linee guida sono realizzate a tutela della biodiversità e della vita stessa delle foreste. Vantaggi della carta riciclata e miti da sfatare. L’uso di carta riciclata apporti diversi benefici all’ambiente: Non richiede l’abbattimento di nuovi alberi. Si minimizzano i rifiuti che vengono conferiti in discarica. Il processo produzione richiede meno energia.  Il processo di produzione con carta riciclata richiede un minor uso di prodotti chimici La diffusione della carta riciclata, tuttavia, è stata osteggiata dalla diffusione di falsi miti quali: La carta riciclata è più costosa: falso La carta riciclata non è più costosa della carta bianca, sul lungo periodo risulta più conveniente. Dal punto qualitativo è inferiore alla carta bianca: falso Le tecniche di lavorazione del materiale riciclato ci consentono di ottenere un prodotto esteticamente e qualitativamente ottimo. La carta riciclata è poco igienica: falso La carta subisce un trattamento che raggiunge temperature fino a 150°che distrugge gli agenti patogeni e microrganismi. La carta riciclata è oramai una risorsa fondamentale da curare e gestire a salvaguardia dell’ambiente e anche per una vita più sostenibile e green.
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seo 28/02/2022

Riciclo Carta: Le Linee Guida per la Facilitazione del Riciclo degli Imballaggi
Le “Linee guida per la facilitazione delle attività di riciclo degli imballaggi in carta” è un documento realizzato grazie alla collaborazione tra il gruppo di ricerca del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano e i professionisti di COMIECO. Il contenuto offre una panoramica completa sulle specificità degli imballaggi in carta e sulle diverse tipologie di materiale che vanno a comporre il packaging, e si inserisce all’interno del progetto Pensare Futuro che racchiude una serie di iniziative sulla prevenzione dell’impatto ambientale degli imballaggi sviluppate da CONAI. Clicca il link per leggere l’intero documento: Linee Guida Riciclo Imballaggi a prevalenza cellulosica Gli imballaggi di carta classificazione e funzionalità Il packaging risponde da sempre all’esigenza dell’uomo di trasportare e conservare i beni per preservarli il più a lungo possibile. Se in antichità si è passati dalla semplice foglia ad altri materiali come il legno, il vetro, i tessuti, la ceramica e la carta, la storia del packaging per come lo conosciamo oggi, inizia nella seconda metà del XIX secolo con la progressiva industrializzazione, assumendo anche in questo contesto la valenza che si lega al branding aziendale. Con il passare del tempo, poi, questa esigenza è diventata sempre più forte. Oggi la prospettiva della salvaguardia dell’ambiente ci impone di trasformare il packaging nell’ottica dell’ecosostenibilità. Secondo quanto riportato dal D.Lgs 152/06, Art. 218 si definisce imballaggio “il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a proteggerle, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all'utilizzatore, ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo”.  Il packaging deve quindi assolvere quattro funzioni:  Contenimento del prodotto che sarà usufruito dal consumatore;  Protezione del contenuto da fattori esterni al fine di mantenerne intatta la qualità nello spazio e nel tempo;  Manipolazione della merce tra i vari utenti che compongono la rete distributiva (dal produttore al consumatore); Presentazione del bene al consumatore, assolvendo così a una funzione comunicativa grazie al trasferimento di informazioni dal produttore all’utilizzatore. Classificazione degli imballaggi Se fino a non molto tempo fa il packaging è stato maggiormente finalizzato alla funzione di protezione del contenuto da contaminazioni esterne, attualmente l’uso di materiali funzionali e delle nuove tecnologie ha permesso di generare una nuova categoria di imballaggi definita come smart packaging: si tratta di confezioni che, grazie all'inserimento di elettronica stampata in digitale, acquistano funzionalità che vanno ben oltre il semplice contenimento di un prodotto. Distinguiamo e classifichiamo nel dettaglio, le tipologie di imballaggio esistenti: 1. Imballaggio per la vendita o imballaggio primario: imballaggio a contatto con il prodotto che costituisce un'unità di vendita per l'utilizzatore/consumatore (es. scatola delle scarpe, contenitore delle uova, sacchetto del pane e i brick dei succhi di frutta) 2. Imballaggio multiplo o imballaggio secondario: imballaggio concepito per raggruppare un certo numero di unità di vendita (es. le scatole impiegate per l’e-commerce, gli espositori dei supermercati e gli shopper dei negozi) 3. Imballaggio per il trasporto o imballaggio terziario: imballaggio pensato per facilitare la manipolazione ed il trasporto di merci e volto a minimizzare i danni connessi al trasporto. In funzione della loro composizione gli imballaggi possono essere: Monomateriali: costituiti da un unico materiale;  Multimateriali: costituiti da componenti realizzati in differenti materiali che possono essere separate manualmente;  Compositi (detti anche accoppiati o poliaccoppiati): composti da due o più materiali non separabili manualmente. La Direttiva La Direttiva 94/62/CE riconosce la funzione sociale ed economica fondamentale degli imballaggi. Nello specifico, la Direttiva 94/62/CE asserisce che il packaging deve essere progettato per consentire il riciclaggio di almeno una determinata percentuale dei materiali usati nel rispetto delle normas in vigore all’interno della Comunità Europea. I parametri che vengono testati riguardano tutte le fasi della vita dell’imballaggio secondo logiche appartenenti al Life Cycle Assessment (LCA). Bisogna preferire materiali riciclabili in una percentuale superiore al 60% limitando l’accoppiamento con altri materiali. Il packaging deve inoltre offrire la possibilità di minimizzare totalmente il rischio di rimanenze di prodotto all’interno del contenitore, così da evitare che il residuo, per esempio alimentare, contamini il rifiuto riciclabile.  Non bisogna dimenticare, ad esempio, che la carta e il cartone anche se caratterizzati da numerosi vantaggi, quali traspirabilità, flessibilità e leggerezza del prodotto finale, sono allo stesso tempo materiali suscettibili all’umidità e all’acqua, non idonei a confezionare prodotti grassi se non in accoppiamento con materiali che facciano da barriera. A parità di prestazioni, è dunque opportuno optare per imballaggi in monomateriali di cellulosa, così da minimizzare le componenti di materiali differenti. Qualora invece sia impossibile evitare l’adozione di quest'ultima soluzione, è necessario che tali imballaggi siano facilmente separabili dall’utente finale. Design for recycling: come deve essere progettato il packaging?  Per parlare di design for recycling è importante che il progettista conosca e tenga in considerazione i diversi processi che compongono il fine vita dell’imballaggio, per essere in grado di progettare soluzioni alternative che mirino ad ottimizzare il riciclo di prodotti di imballaggio in carta e cartone. Il packaging deve ad esempio, essere realizzato con inchiostri facilmente lavabili in fase di recupero. Per esempio, gli inchiostri UV non sono facilmente removibili e il loro utilizzo può compromettere la purezza di un lotto avviato al riciclo. Per ottenere un packaging riciclabile è opportuno limitare anche l’utilizzo di nastri adesivi in PVC oppure le graffette di fissaggio che risultano difficili da rimuovere per il consumatore finale, e allo stesso tempo creerebbero un residuo all’interno della lavorazione del prodotto da riciclare. Da sempre CART-ONE è in prima linea nell’implementazione di strategie di produzione di cartone ondulato per la creazione di un imballaggio sostenibile. Contattaci per maggiori informazioni sulle nostre proposte per la creazione di packaging personalizzato di alta qualità.
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