Dazi USA: impatto su agroalimentare e packaging

Staff Cart-One 11/04/2025 0

Il comparto agroalimentare italiano guarda con crescente preoccupazione alla possibile introduzione di nuovi dazi doganali da parte degli Stati Uniti, una misura che potrebbe penalizzare fortemente l’export Made in Italy e avere ripercussioni dirette anche sulla filiera del packaging alimentare. Dazi USA: impatto su agroalimentare e packaging. L’Italia, con oltre 67 miliardi di euro di esportazioni agroalimentari nel 2024, ha registrato una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente, confermandosi tra i principali paesi esportatori al mondo. Ma l’ipotesi di nuove barriere tariffarie USA rischia di rallentare questo trend positivo. Leggi anche: “Nuove tariffe CAC 2025: cosa cambia per carta, legno, vetro e plastica

Perché i dazi USA preoccupano l’Italia

Secondo Denis Pantini, Responsabile Agroalimentare di Nomisma, i dazi aggiuntivi rientrano in una strategia per riequilibrare la bilancia commerciale americana, da tempo in disavanzo nei confronti dell’Unione Europea. Il deficit supera i 200 miliardi di dollari per le merci, anche se si attenua considerando gli scambi di servizi. Nel mirino potrebbero finire proprio i prodotti agroalimentari italiani, che sono i più esposti all’export verso gli USA tra tutti i paesi UE, con una quota del 12% del valore totale delle esportazioni di settore.

I prodotti italiani più a rischio dazi

Molti dei prodotti simbolo del Made in Italy agroalimentare dipendono in modo significativo dal mercato statunitense. Tra i più esposti troviamo:

  • Sidro (72%), Pecorino Romano e Fiore Sardo DOP (57%),
  • Vini bianchi del Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia (48%),
  • Vini rossi toscani DOP (40%),
  • Olio extravergine d’oliva (32%),
  • Aceti (30%), acque minerali (28%),
  • e anche Parmigiano Reggiano e Grana Padano (17%).

Si tratta di percentuali rilevanti, che rendono evidente quanto l’export agroalimentare italiano sia legato al mercato americano.

Le regioni italiane più esposte

Le conseguenze economiche non saranno distribuite in modo uniforme. Alcune regioni italiane, in particolare del Centro e Sud Italia, rischiano impatti maggiori. La Sardegna è la più vulnerabile: produce oltre il 90% del Pecorino Romano DOP e invia agli Stati Uniti il 49% del proprio export agroalimentare. Segue la Toscana, dove l’olio rappresenta il 42% dell’export verso gli USA e i vini il 33%. Anche il Lazio esporta il 58% del proprio olio negli USA, mentre l’Abruzzo invia il 28% delle sue pasta e prodotti da forno. In Campania, il 26% dell’export vinicolo è destinato al mercato americano.

Packaging per l’export: una strategia per reagire ai dazi

Nel mezzo di questo scenario incerto, il packaging alimentare può giocare un ruolo chiave per affrontare i cambiamenti imposti dal contesto internazionale. Ripensare il confezionamento diventa una priorità. Investire in packaging sostenibile, efficiente e ottimizzato per la logistica significa ridurre i costi, aumentare l’attrattività del prodotto e adattarsi più facilmente ai mercati alternativi. Un imballaggio intelligente aiuta le imprese a posizionarsi meglio anche in contesti dove la competitività si gioca su dettagli come tracciabilità, sicurezza alimentare, appeal estetico e impatto ambientale.

Cart-One al fianco delle imprese agroalimentari

In un mercato sempre più influenzato da fattori geopolitici e commerciali, Cart-One si propone come partner strategico per le aziende italiane, offrendo soluzioni di packaging personalizzate e pronte per l’export. Le nostre scatole in cartone ondulato, studiate per le esigenze del settore agroalimentare, rispondono agli standard internazionali e sono progettate per valorizzare ogni prodotto con efficienza, estetica e sostenibilità. Hai bisogno di un packaging più competitivo, sostenibile e pronto asuperare nuove barriere? Cart-One è pronta ad accompagnarti con soluzioni su misura per l’agroalimentare italiano di oggi… e di domani. Contattaci per maggiori informazioni. Consulta anche: “Packaging sostenibile: cosa influenza gli acquisti degli italiani

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Andrea Pastore 17/06/2026

Innovation Accademy 2022
Innovation Academy è la nuova serie di eventi che stiamo organizzando insieme al nostro “Team Innovazione Europeo”, per creare nuove soluzioni di packaging design. Da chi è costituito il Team, qual è la sua origine e missione? Da gennaio 2021, il nostro Chief Innovation Officer, Daphne DELEDICQ ha deciso di creare un Team esclusivamente dedicato per rispondere alle richieste dei Clienti Top e lavorare insieme su tematiche quali packaging, sostenibilità ed e-commerce. Questo Team riunisce esperti di packaging design provenienti dall'Alleanza Europea Blue Box Partners con profili complementari: VPK: Arnaud Bertelli e Nikolaas Verhelst Klingele: Christian Hoessle Hinojosa: Norman Masia Cart-One: Daniele Plazzi e Fiorentino Pirone Molti di loro avevano già lavorato insieme nel 2019 per ottenere la certificazione Free Frustration Packaging di Amazon. Ecco come si definiscono: "Siamo un gruppo di colleghi creativi uniti da una speciale missione: realizzare soluzioni di imballaggio in cartone ondulato -sostenibili- in grado di creare valore per i nostri Clienti Top ". Identificare il problema da risolvere e co-progettare insieme la soluzione del domani, rappresenta, secondo la filosofia delle nostre aziende, uno dei metodi più validi per servire i clienti. In che modo? Condividendo con loro sessioni di lavoro esclusive a cui partecipano profili interfunzionali (Marketing, R&D, Designer, Responsabili di Produzione) e un fornitore partner scelto all’interno del nostro network europeo che si occupa di innovazione. Basato su un metodo di design thinking semplificato da Board Of Innovation con Michiel Mol e Robin Vermeulen, l'obiettivo è di creare prototipi di packaging design in tempo reale ed accelerare progetti che sono già in cantiere. Innovation Academy: eventi 2022 A novembre 2021, l'Innovation Academy è stata ospitata presso la H.B. Fuller’s, in collaborazione con Elizabeth Staab e Martin Riswick organizzando un meeting in versione ibrida, causa pandemia. "Anche se fatto da remoto, ho molto apprezzato questo evento. E’ stato decisamente molto interattivo e si è respirato molto entusiasmo nell’affrontare gli argomenti” Ingegnere del packaging Europeo Con un tasso medio di successo pari ad 8,34/10, il Team Innovazione Europeo ha deciso di replicare questi preziosi appuntamenti customer-oriented, creando quattro nuovi incontri “Innovation Academy” nel 2022. Di seguito le date degli eventi: marzo 2022 (data da definire) - argomento: come progettare un'alternativa alla plastica monouso nell'industria delle bevande - Francia - posti esauriti 5-7 aprile 2022 - argomento: come affrontare gli impatti sulla catena di approvvigionamento dell'e-commerce - luogo da definire. 13-15 settembre 2022 - argomento: come identificare le opzioni in materiali cellulosici per la tua attività - luogo da definire. 15-17 novembre 2022 - argomento: come possiamo immaginare il futuro dell'e-commerce - luogo da definire. Vuoi saperne di più sul programma e sugli eventi organizzati? Guarda questo documento! 2022_BBP_HbFuller_Innovation-Academies_TeaserDownload Vuoi avere un Team esclusivo e dedicato a te per risolvere una tua esigenza?  Contattaci daphne.deledicq@vpkgroup.com #Ecommerce / #Sustainability
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Staff Cart-One 21/08/2024

Packaging Première 2024: le tendenze che stanno ridefinendo il futuro del packaging
Il Packaging Première 2024, l'evento milanese dedicato al mondo del packaging, ha svelato una serie di innovazioni destinate a rivoluzionare il modo in cui i brand interagiscono con i consumatori. Che tu sia un gioielliere, un rivenditore di abbigliamento o un'attività di food delivery, le tendenze emerse da questo evento sono fondamentali per rimanere competitivi e offrire ai tuoi clienti un'esperienza indimenticabile. Packaging Première 2024: le tendenze che stanno ridefinendo il futuro del packaging. Immagina di aprire una scatola e scoprire un tesoro. Un gioiello scintillante, un abito di alta moda, o anche un delizioso piatto da asporto. Il packaging è la prima impressione, l'anticipazione di un'esperienza. E al Packaging Première 2024 di Milano, abbiamo visto come questa esperienza stia per essere rivoluzionata. Dalla sostenibilità che conquista il cuore dei consumatori al design minimalista che sussurra eleganza, dalla personalizzazione che crea legami unici alla tecnologia che rende il packaging intelligente, fino alle soluzioni innovative per il food delivery che portano la praticità a un nuovo livello. Leggi anche: “Come trovare la confezione migliore per il tuo prodotto?” 1. Sostenibilità: molto più di una parola d'ordine La sostenibilità non è più un'opzione, ma un requisito fondamentale per qualsiasi brand che voglia conquistare la fiducia dei consumatori. Al Packaging Première 2024, l'attenzione all'ambiente è stata evidente in ogni aspect: Materiali eco-friendly: il cartone riciclato, la carta kraft non sbiancata e la plastica biodegradabile sono diventati la norma. L'astuccio biodegradabile disco bio, realizzato con materiali compostabili, è un esempio lampante di come l'innovazione possa andare di pari passo con la sostenibilità. Packaging riutilizzabile: le aziende stanno investendo in soluzioni creative per dare nuova vita al packaging. Gli astucci per gioielli che si trasformano in eleganti portaoggetti o le borse per la spesa in tessuto resistente sono solo alcuni esempi di come il packaging possa diventare un oggetto di valore per il cliente, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Economia circolare: il concetto di "riutilizzo" si estende anche ai materiali. Molte aziende stanno sperimentando con packaging realizzato da scarti di produzione, come ad esempio confezioni per cosmetici create con bucce d'arancia essiccate. 2. Design minimalista: l'arte della semplicità Il minimalismo continua a dominare il mondo del design, e il packaging non fa eccezione. Linee pulite, colori neutri (bianco, beige, grigio chiaro) e forme geometriche essenziali sono gli elementi chiave di questa tendenza. Gioielleria: nel settore dei gioielli, il design minimalista è particolarmente efficace. Un astuccio semplice ed elegante valorizza la bellezza del gioiello senza distrazioni, creando un'aura di lusso e raffinatezza. Abbigliamento: anche nel settore dell'abbigliamento, il packaging minimalista sta guadagnando terreno. Borse di carta kraft con logo stampato in nero, scatole bianche con dettagli in rilievo: sono soluzioni che comunicano qualità e stile senza bisogno di eccessi. Food delivery: anche il cibo da asporto può essere presentato in modo elegante e minimalista. Contenitori in cartone riciclato con design pulito e grafica essenziale sono un'alternativa ecologica e di tendenza ai classici contenitori in plastica. 3. Personalizzazione: il tocco unico che fa la differenza La personalizzazione è la chiave per creare un'esperienza di acquisto memorabile. Al Packaging Première 2024, abbiamo visto una vasta gamma di soluzioni per rendere unico ogni singolo imballaggio: Stampa digitale: la stampa digitale consente di personalizzare ogni confezione con nomi, iniziali, messaggi speciali o immagini. Immagina un astuccio per gioielli con il nome del destinatario inciso o una borsa per la spesa con una grafica personalizzata per un evento speciale. Etichette e nastri: etichette adesive con messaggi personalizzati, nastri colorati con il logo del brand o sigilli in ceralacca con le iniziali del cliente sono dettagli che fanno la differenza. Esperienza unboxing: l'apertura del pacco è diventata un momento cruciale nell'esperienza del cliente. Confezioni con aperture a sorpresa, strati di carta velina colorata, piccoli omaggi o biglietti scritti a mano trasformano l'unboxing in un evento da condividere sui social media. 4. Tecnologia: il packaging diventa intelligente L'integrazione della tecnologia nel packaging sta aprendo nuove possibilità per i brand. Rfid e nfc: queste tecnologie consentono di tracciare i prodotti lungo tutta la catena di approvvigionamento, garantendo l'autenticità e la qualità. Inoltre, possono essere utilizzate per fornire informazioni aggiuntive ai clienti tramite smartphone, come ad esempio la storia di un gioiello o le istruzioni per la cura di un capo d'abbigliamento. Inchiostri intelligenti: gli inchiostri termocromici e fotocromici cambiano colore in base alla temperatura o alla luce, creando effetti visivi sorprendenti e interattivi. Immagina una scatola di cioccolatini che cambia colore quando viene aperta o un'etichetta di vino che rivela un messaggio segreto quando viene esposta alla luce del sole. Packaging interattivo: il packaging può diventare un vero e proprio strumento di comunicazione. Codici qr che rimandano a video, realtà aumentata che anima le confezioni, giochi interattivi che coinvolgono il cliente: le possibilità sono infinite. 5. Food delivery: il packaging che conquista il palato Il settore del food delivery è in continua crescita, e il packaging gioca un ruolo fondamentale nel garantire la qualità e la freschezza del cibo, oltre a offrire un'esperienza di consumo piacevole. Contenitori compostabili: i contenitori in canna da zucchero, bambù o PLA (un tipo di bioplastica derivata da fonti rinnovabili) sono un'alternativa ecologica ai contenitori in plastica. Sono resistenti, adatti al contatto con gli alimenti e si decompongono naturalmente. Design funzionale: il packaging per il food delivery deve essere pratico e facile da usare. Contenitori con scomparti separati per mantenere i cibi divisi, coperchi a chiusura ermetica per evitare fuoriuscite, posate compostabili e tovaglioli in carta riciclata sono dettagli che fanno la differenza. Branding: anche il packaging per il food delivery può essere un'opportunità per rafforzare l'identità del brand. Colori, logo e grafica accattivante possono trasformare un semplice contenitore in un veicolo di comunicazione efficace. Il futuro del packaging è già qui Il Packaging Première 2024 ha dimostrato che il packaging è molto più di un semplice involucro. È uno strumento di marketing potente, un modo per comunicare i valori del tuo brand e creare un legame emotivo con i tuoi clienti. Non aspettare oltre: contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come le ultime tendenze in fatto di packaging possono trasformare il tuo business. Consulta anche: “Il packaging nella strategia eCommerce: le nuove frontiere”
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seo 21/12/2021

L'Italia leader europeo per recupero e riciclo dei rifiuti e per l’economia circolare
Il nostro Paese costituisce un riferimento a livello europeo per l’attenzione mostrata verso la sostenibilità delle attività produttive, riciclo dei rifiuti e circolarità dell’economia. Alcuni indicatori chiave per comprendere la sostenibilità di un’economia nazionale sono: il tasso di riciclo dei rifiuti, l’uso di materia seconda nell’economia, la produttività e il consumo pro-capite di risorse.  Il tasso di riciclo dei rifiuti è in Italia del 79%, contro una media europea del 38% e il 43% della Germania. La produttività dell'uso delle risorse è al 3,64%, contro il 2,2% dell'Ue e 2,54% della Germania; il tasso di circolarità della materia è al 19,3% contro rispettivamente 11,9 e 12,2%.   In particolare, ottimi risultati sono stati stato raggiunti nella filiera della carta e cartone, con un recupero superiore a 5 milioni di tonnellate, che raggiunge l’80% nel caso degli imballaggi. Ogni punto percentuale di crescita del riciclo di carta equivale ad una riduzione di 84.000 tonnellate di rifiuti da smaltire. Nel 2018, il riciclo industriale della carta in Italia ha consentito di evitare consumi energetici pari a 1,5 milioni di Tep ed emissioni climalteranti pari a 4,4 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.  Grazie a questa politica, l’Italia risparmia ogni anno 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e l’emissione di 63 milioni di tonnellate di CO2.   Massimo impegno a mantenere la "leadership assoluta" nell'economia circolare è stata assicurata dal ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.  Per la vicepresidente di Confindustria con delega all'ambiente e alla sostenibilità, Maria Cristina Piovesana, è fondamentale investire nell'economia circolare e nella transizione ecologica cogliendo tutte le opportunità offerte dal Piano nazionale ripresa e resilienza. 
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