13 articoli nella categoria Cartone ondulato: info e consigli

Staff Cart-One 01/09/2026 0

PPWR: cosa cambia per il packaging nel cartone ondulato

Dal 12 agosto 2026 è iniziata una nuova fase per il mondo del packaging: è diventato applicabile il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), destinato a sostituire progressivamente la Direttiva 94/62/CE, che per oltre trent’anni ha rappresentato il principale riferimento normativo europeo per il settore.Il nuovo Regolamento si inserisce nel più ampio percorso dell’Unione europea verso la tutela dell’ambiente e la neutralità climatica entro il 2050. In questo contesto, gli imballaggi rappresentano uno degli ambiti su cui intervenire per ridurre il consumo di risorse, limitare la produzione di rifiuti e contenere l’impatto ambientale delle attività produttive. Tra gli obiettivi della PPWR c’è anche quello di prevenire i possibili rischi per la salute umana legati alla presenza di determinate sostanze negli imballaggi e di rendere più sicuri i materiali utilizzati.La PPWR introduce quindi nuove regole che accompagneranno il packaging verso un modello più circolare, intervenendo su aspetti come progettazione, riciclabilità, riduzione dei materiali utilizzati, riutilizzo e gestione del fine vita degli imballaggi. Le prime novità operative Con l’applicazione della PPWR cambiano anche alcune responsabilità per chi produce e immette imballaggi sul mercato europeo. I fabbricanti devono verificare la conformità del packaging ai requisiti previsti dal Regolamento, predisporre la relativa documentazione tecnica e redigere una dichiarazione UE di conformità.Anche lungo la filiera aumenta l’importanza dello scambio di informazioni: i fornitori di materiali e imballaggi devono infatti mettere a disposizione i dati e i documenti necessari a dimostrarne la conformità.È uno dei primi effetti concreti della PPWR: accanto alle prestazioni dell’imballaggio acquistano sempre più peso la tracciabilità delle informazioni e la capacità di documentarne le caratteristiche. Molti dei requisiti più specifici, dalla riciclabilità alla nuova etichettatura europea, entreranno invece in applicazione secondo le scadenze previste nei prossimi anni. Il ruolo del cartone ondulato In questo nuovo scenario che si sta delineando, il cartone ondulato parte da una posizione favorevole: è riciclabile, può essere progettato su misura e consente di ottimizzare materiale, peso e volume in funzione del prodotto e della catena logistica. La filiera europea della raccolta e del riciclo della fibra, inoltre, è già consolidata.La PPWR introduce nuovi obblighi per tutti i materiali da imballaggio, ma valorizza alcune caratteristiche proprie del cartone ondulato. La possibilità di modulare formato, struttura e prestazioni permette di contenere gli sprechi e migliorare l’efficienza di trasporto e distribuzione. Inoltre, le scatole di cartone sono escluse da alcuni obiettivi di riutilizzo previsti per gli imballaggi da trasporto.Il cartone ondulato non è però automaticamente conforme: anche gli imballaggi in fibra dovranno rispettare i nuovi criteri di progettazione per il riciclo e le future classi di prestazione di riciclabilità. Per il settore, la PPWR rappresenta quindi sia un insieme di requisiti da soddisfare sia un impulso a sviluppare soluzioni più efficienti, riciclabili e coerenti con i principi dell’economia circolare.
Leggi tutto

Staff Cart-One 19/06/2026 0

Perché (è importante) riciclare il cartone ondulato: i vantaggi

In Italia si parla di raccolta differenziata da ben quarant’anni, e tra i materiali con le percentuali di riciclaggio più significative troviamo sicuramente la carta. Come possiamo vedere dai dati Istat riferiti al 2017 relativi al recupero della frazione urbana, ogni regione italiana apporta un proprio contributo in termini di raccolta e riciclaggio di carta e cartone. Ci sono alcune realtà virtuose con percentuali di recupero che si avvicinano al 100%, come nel caso della Sardegna o della Valle d’Aosta. Andamento riciclo in Italia (dati ISTAT - Sole 24ore) Se da un lato è importante che ogni cittadino faccia la sua parte, è altresì necessario che le aziende che producono e utilizzano imballaggi di cartone si mostrino sempre più sensibili e attente alle dinamiche di recupero e riciclaggio, che consentono di immettere sul mercato prodotti il cui costo di produzione, in termini di materia prima, inquinamento ed energia impiegata per la loro realizzazione, è maggiormente sostenibile. Perché è importante riciclare carta e cartone ondulato? Come avviene il riciclo? Si stima che circa il 30% dei rifiuti prodotti in Italia sia costituito dalla carta utilizzata per gli imballaggi, per un totale di 11 milioni di tonnellate di carta e cartone immessi nel circuito commerciale ogni anno. Questo quantitativo importante rappresenta una risorsa fondamentale per il ramo industriale che si occupa della produzione di carta e cartone per imballaggi, come ad esempio il cartone ondulato. Ricordiamo infatti che carta, cartoni e cartoni ondulati sono riciclabili al 100%. La maggior parte della carta e del cartone adoperati per la realizzazione di imballaggi può essere recuperata e, tramite un processo di riqualificazione della materia prima, riutilizzata per creare nuova carta e nuovo cartone. Nel dettaglio, la carta e il cartone per imballaggi sono conferiti presso le sedi di riciclo dopo le operazioni di raccolta e stoccaggio. A questo punto avviene un processo di selezione che consente di isolare la fibra di cellulosa utilizzabile dai materiali ritenuti impuri. La carta e il cartone subiscono poi un trattamento di pressatura, legatura in balle e sminuzzamento. Segue quindi un processo di disinchiostrazione per eliminare qualsiasi traccia di inchiostro. Il cartone viene ridotto in poltiglia con l'aggiunta di acqua calda. Il processo continua con una fase di affinamento che consente di eliminare ulteriormente le impurità e le scorie, per ricavare una pasta di cellulosa riutilizzabile. Il processo di riciclaggio non è tuttavia in grado di recuperare il 100% della materia prima, per cui alla pasta di cellulosa va aggiunta una percentuale di cellulosa vergine, variabile in base al tipo di carta e all'uso futuro a cui è destinato il prodotto. La carta viene poi avvolta in bobine. La macchina provvede a stendere, disidratare e pressare l'impasto per ottenere imballaggi e prodotti finiti. Quali sono i vantaggi del riciclaggio di cartone ondulato e della carta? Il riciclaggio della carta consente di ottenere in fase di produzione un risparmio energetico pari al 65%. Ciò comporta anche un’ottimizzazione delle risorse forestali: in termini quantitativi, infatti, vengono salvati 17 alberi per ogni tonnellata di carta riciclata prodotta. Il settore della logistica e dei trasporti può ottenere un vantaggio significativo dal punto di vista economico, essendoci la possibilità di compattare il cartone e di rivenderlo ai produttori di carta riciclata. Inoltre, il costo della materia prima riciclata è minore e gli scarti possono essere utilizzati come combustibile, rendendo così la produzione meno inquinante. Se è vero che la carta e il cartone non possono essere recuperati al 100% perché il processo richiede cellulosa da nuovi alberi, va detto che parliamo di bacini forestali gestiti responsabilmente dove le risorse tagliate vengono rimpiazzate da nuovi alberi. Infatti per ogni albero tagliato se ne piantano tre! Ad oggi l’aumento annuo delle foreste in Europa equivale a 6.450 Km², pari all’estensione di 4.363 campi di calcio al giorno (Fonte CEPI, FAO).
Leggi tutto

Staff Cart-One 08/08/2025 0

Scelte alimentari e impatto locale: perché comprare italiano conta

Oggi, per molti italiani, comprare una mela italiana, scegliere un formaggio locale o preferire un marchio nazionale, è un gesto che ha valore economico, sociale e culturale. È quanto emerge dalla nuova edizione del rapporto Behavior Change di YouGov, che fotografa le abitudini di acquisto di oltre 15.000 consumatori in 21 Paesi europei. Consulta anche: “Packaging sostenibile: cosa influenza gli acquisti degli italiani” Il consumo come scelta consapevole Il 64% degli italiani è convinto che le proprie scelte d’acquisto abbiano un impatto concreto sulla società. Un dato ben superiore alla media europea del 44% e che riflette un cambiamento: il consumo non è più solo un atto individuale, ma un’opportunità per sostenere modelli economici più equi e sostenibili. A differenza di altri Paesi, come Danimarca o Serbia, dove il boicottaggio è una pratica diffusa per motivi etici o geopolitici, in Italia prevale un approccio costruttivo. Solo il 19% ricorre al boicottaggio, mentre cresce la tendenza a premiare i produttori locali e nazionali: il 50% degli italiani sceglie prodotti locali (contro il 45% della media UE) e il 46% predilige prodotti italiani (rispetto al 40% degli altri Paesi europei). La forza del made in Italy L’attaccamento al territorio è sempre più evidente. Il 47% degli italiani dichiara di voler aumentare il proprio sostegno ai produttori locali nei prossimi mesi. A conferma di questo orientamento, l’83% afferma di preferire prodotti made in Italy e il 75% opta per marchi locali, con una maggiore concentrazione nel Sud Italia. Anche i grandi brand colgono il valore di questa tendenza. Ne sono un esempio le iniziative come l’edizione speciale di Nutella dedicata ai paesaggi italiani o la comunicazione territoriale di Mutti, che valorizza le sue radici produttive. Il messaggio è chiaro: l’identità locale è un asset strategico. Qualità, risparmio e lotta allo spreco Quando si tratta di scegliere cosa mettere nel carrello, la qualità del prodotto è il primo criterio per il 41% degli italiani, seguita da sconti e promozioni (40%) e dall’impegno a ridurre gli sprechi (38%). Un italiano su cinque è disposto a sperimentare nuove marche o prodotti, soprattutto nei settori della cura della persona, detersivi, dolciumi, latticini e prodotti da forno. Il confronto con l’Europa Nel resto d’Europa, il clima è più segnato da insicurezza e pessimismo: il 71% degli intervistati teme per la stabilità globale. Le preoccupazioni principali riguardano crisi economiche, cambiamento climatico e sicurezza familiare. Anche in Italia, tuttavia, l’ambiente è in cima alle priorità: la preoccupazione per il cambiamento climatico (40%) supera perfino quella per il bilancio familiare. Per tutelare il potere d’acquisto, molti consumatori europei adottano strategie difensive: cercano offerte, cucinano di più in casa, preferiscono marchi economici o private label. In questo scenario, gli hard discount sono l’unico canale a registrare un saldo positivo tra chi intende aumentare gli acquisti e chi vuole ridurli. La salute resta centrale Una tendenza comune a tutta Europa è l’attenzione alla salute e al benessere: oltre il 30% delle persone afferma di praticare attività fisica regolare e limitare il consumo di alcolici. Cresce anche l’interesse per prodotti senza zuccheri, ad alto contenuto proteico e con benefici nutrizionali. Per realtà come Cart-One, che operano nella filiera del packaging sostenibile, questo scenario conferma quanto sia importante valorizzare l’identità territoriale, supportare l’industria locale e offrire soluzioni di imballaggio coerenti con i nuovi stili di consumo. Vuoi scoprire come il nostro packaging può valorizzare i tuoi prodotti locali? Contattaci Per approfondire: “Packaging, sostenibilità e il ruolo del consumatore responsabile: una sfida globale”
Leggi tutto

seo 10/10/2023 0

Le differenze tra scatola americana e scatola fustellata

Il packaging in cartone è una componente cruciale per qualsiasi azienda che desidera proteggere e presentare i propri prodotti in modo efficace. Due delle opzioni più comuni per le scatole di cartone sono la "scatola americana" e la "scatola fustellata". Le differenze tra scatola americana e scatola fustellata. In questo articolo esploreremo le differenze chiave tra queste due tipologie di scatole, aiutandoti a scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze di packaging. Leggi anche: “Come trovare la confezione migliore per il tuo prodotto” Cos'è una Scatola Americana? La scatola americana (noto anche come fustellato standard o cassa scanalata) è il tipo di packaging in cartone più utilizzato al mondo per lo stoccaggio e il trasporto. È composta da una struttura lineare con falde superiori e inferiori che si incontrano al centro e che vengono solitamente sigillate con nastro adesivo, colla o punti metallici. Vantaggi della Scatola Americana: Efficienza economica: ottimizza l'uso della materia prima, riducendo al minimo gli scarti di produzione; Protezione e robustezza: grazie alla sua struttura solida, offre un'eccellente resistenza alla compressione verticale, ideale per l'impilamento; Versatilità: è disponibile in una vasta gamma di dimensioni ed è adatta al trasporto di una varietà infinita di prodotti. Cos'è una Scatola Fustellata? La scatola fustellata viene realizzata tramite un processo di taglio di precisione guidato da una "fustella". Questo tipo di scatola viene consegnato piatto e si piega lungo linee predefinite, spesso integrando sistemi di incastro che ne permettono il montaggio manuale. È comunemente utilizzata per confezioni di alta qualità e prodotti che richiedono una forte presentazione estetica. Vantaggi della Scatola Fustellata: Massima personalizzazione: è ingegnerizzabile in qualsiasi forma, dimensione, stile e con finestre o maniglie integrate; Esperienza di unboxing: è ideale per prodotti retail, e-commerce o di fascia alta, poiché offre un aspetto pulito, curato e professionale; Montaggio a incastro: molti modelli fustellati si assemblano facilmente senza la necessità di nastro adesivo o colla. Differenze Chiave tra Scatola Americana e Scatola Fustellata Vediamo ora un riepilogo delle differenze fondamentali tra queste due soluzioni: Struttura: La scatola americana ha una struttura standardizzata con falde geometriche accoppiate; La scatola fustellata nasce da un disegno su misura tagliato al millimetro, modellabile per avvolgere specificamente il prodotto. Assemblaggio e Chiusura: La scatola americana richiede generalmente nastro adesivo o colla per sigillare le falde (salvo varianti con fondo a incastro); La scatola fustellata spesso sfrutta alette e incastri autobloccanti che eliminano l'uso di adesivi esterni nel montaggio manuale. Personalizzazione estetica: La scatola americana punta principalmente sulla funzionalità logistica, pur supportando stampe flexo di ottima qualità; La scatola fustellata punta sull'impatto visivo, adattandosi perfettamente a grafiche complesse e stampe ad alta definizione. Applicazioni ideali: La scatola americana è la scelta d'elezione per spedizioni industriali, stoccaggio in magazzino e pallet standardizzati; La scatola fustellata è ideale per il packaging da scaffale (shelf-ready), l'e-commerce, i display e i prodotti premium. Quale Scegliere? La scelta tra scatola americana e scatola fustellata dipende dalle tue esigenze specifiche. Se hai bisogno di una soluzione di packaging robusta, economica e ottimizzata per la logistica di grandi volumi, la scatola americana è imbattibile. D'altra parte, se il tuo obiettivo è valorizzare il brand sul punto vendita o creare un'esperienza di unboxing memorabile per l'utente finale, la scatola fustellata è la scelta ideale. Cosa ti propone Cart-One Cart-One propone scatole americane progettate per garantire massima resistenza e perfetta macchinabilità sulle linee automatiche. Nello specifico, offre scatole americane personalizzate realizzate in un unico passaggio produttivo. Sono disponibili in molte varianti: dalle configurazioni open top senza falde superiori fino alle versioni con falde superiori e fondo a incastro, ideali per ottimizzare i tempi di chiusura nei confezionamenti manuali. Per quanto riguarda, invece, i fustellati, la gamma Cart-One include: Wrap Around: cartoni fustellati molto diffusi nel settore beverage; non richiedono un'elevata compressione verticale ma offrono una straordinaria resistenza agli urti laterali, ideati per la lavorazione esclusiva su linee automatiche; Vassoi: soluzioni a cielo aperto utilizzate in molti comparti food e no-food, pilastri fondamentali nell’ortofrutta, nella I e IV gamma, nel lattiero-caseario, nel bakery, nelle conserve e nei succhi di frutta; Scatole Telescopiche: imballaggi fustellati composti da fondo e coperchio separati, consegnati stesi o piegati e incollati (la classica configurazione delle scatole per fiori o calzature); Casse con fondo a scatto (automatico): pur ereditando i volumi di una cassa americana, sono lavorate come fustellati; vengono fornite ripiegate con le falde inferiori pre-incollate. Quando la scatola viene aperta, il fondo si blocca istantaneamente in posizione. Sono la scelta perfetta per le aziende che confezionano manualmente e vogliono massimizzare la velocità operativa senza l'uso di automazioni. Visita il sito e scopri l'imballaggio ideale per le tue esigenze aziendali. Consulta anche: “Il packaging adatto per conservare al meglio frutta e verdura”
Leggi tutto

seo 13/09/2023 0

Imballaggi per alimenti, meglio se in cartone ondulato!

Imballaggi per alimenti, meglio se in cartone ondulato! Il cartone ondulato è una scelta di packaging estremamente vantaggiosa grazie alla sua resistenza, leggerezza, versatilità di design e sostenibilità ambientale. In questo articolo, esploreremo i vantaggi degli imballaggi in cartone ondulato per alimenti e perché dovresti considerarli per il tuo business. Per approfondire: “Il packaging adatto per conservare al meglio frutta e verdura” Caratteristiche e vantaggi del cartone ondulato Il cartone ondulato è un materiale comunemente utilizzato nell'industria del packaging ed è noto per le sue caratteristiche distintive. È costituito da più strati di carta ondulata incollati insieme, una struttura a strati multipli che conferisce al cartone ondulato una serie di vantaggi per molte applicazioni di packaging. Ecco perché il cartone ondulato è così ampiamente utilizzato nel settore Food: Sicurezza alimentare: il cartone ondulato è atossico e sicuro per il contatto con gli alimenti, garantendo che i prodotti mantengano la loro freschezza e integrità; Sostenibilità ambientale: è realizzato principalmente da materiali riciclabili e biodegradabili, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale dei tuoi imballaggi. Inoltre, il cartone ondulato è leggero, riducendo le emissioni di CO2 durante il trasporto; Protezione adeguata: gli alimenti devono essere protetti da danni fisici, umidità e agenti atmosferici. Il cartone ondulato offre una barriera efficace contro questi elementi, mantenendo gli alimenti al sicuro e freschi; Versatilità di design: il cartone ondulato può essere facilmente personalizzato per soddisfare le esigenze specifiche del tuo prodotto. Puoi stampare il tuo logo o design per promuovere il tuo marchio e migliorare la presentazione del prodotto. Applicazioni del cartone ondulato per alimenti Scatole per pizza: le scatole per pizza in cartone ondulato mantengono la temperatura e la croccantezza della pizza, offrendo una soluzione ecologica per la consegna a domicilio; Imballaggi per Fast Food: i ristoranti fast food spesso utilizzano il cartone ondulato per avvolgere panini, patatine e altri alimenti da asporto; Imballaggi per prodotti freschi: frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari possono beneficiare dell'uso di imballaggi in cartone ondulato per preservare la loro freschezza; Imballaggi per prodotti da forno: I prodotti da forno come pane, dolci e pasticceria sono meglio conservati in contenitori di cartone ondulato. Se sei nel settore alimentare, considera seriamente l'utilizzo del cartone ondulato per imballare i tuoi prodotti. È una scelta sicura e sostenibile che può migliorare la presentazione dei tuoi prodotti e contribuire a preservarne la freschezza. Inoltre, dimostrerai il tuo impegno per l'ambiente, il che può essere un vantaggio competitivo significativo. Ricorda sempre di personalizzare i tuoi imballaggi in cartone ondulato per riflettere il tuo marchio e attirare i clienti. Scegli i prodotti di alta qualità Cart-One per il tuo packaging alimentare. Contattaci per maggiori informazioni, siamo a tua completa disposizione. Leggi anche: “Packaging alimentare: 7 consigli per scegliere la soluzione più adatta a te”
Leggi tutto

seo 28/09/2022 0

A cosa servono i fogli di cartone a due onde?

I fogli di cartone a due onde sono appositamente studiati e strutturati per resistere agli urti e a eventuali cadute, ma non solo. A cosa servono i fogli di cartone a due onde? Si tratta dei modelli più resistenti, progettati per resistere a carichi superiori a 10 kg, grazie a una struttura interna doppia. Questa caratteristica gli conferisce una notevole rigidità a sostegno dell'involucro, resistendo a urti e a lunghi periodi di spedizione.   Leggi anche: “Packaging aziendale: come rendere il cartone più resistente”   Caratteristiche del cartone ondulato Il cartone ondulato, in generale, è tra i materiali più richiesti nella produzione di imballaggi robusti e versatili, in grado di contenere, proteggere e trasportare. Il cartone ondulato è formato da due fogli di cartone piano (le copertine) e uno o più fogli di cartone ondulato, tenuti insieme da collanti naturali derivati da amidi di mais o frumento. Nel caso in cui i fogli di cartone ondulato siano due o più, fra uno e l’altro si inserisce un ulteriore foglio di cartone piano, il cosiddetto foglio teso centrale.   Esiste il cartone ondulato a un'onda, a due onde fino a tre: l'altezza dell'onda, infatti, può variare da 1,1 mm fino a 4 mm, combinazioni specifiche che possono arrivare fino anche a 15 mm. In ogni caso, nel mondo del packaging, le varie tipologie di cartone ondulato vengono considerate dei veri e propri standard per organizzare spedizioni anche voluminose. Ma sono particolarmente apprezzate anche per la loro qualità, leggerezza, resistenza e rigidità.   Utilizzo dei fogli di cartone a due onde I fogli di cartone a due onde sono modelli pensati per resistere a carichi superiori a 10kg, ancora più robusti rispetto ai fogli di cartone a onda singola, poiché la struttura interna doppia attribuisce all'involucro un'elevata rigidità e sostegno. Le copertine sono sempre due, una interna e una esterna, e le superfici ondulate diventano due, collegate tra loro da una terza superficie piana che prende il nome di foglio teso. Da qui, infatti, si originano le scatole in cartone a doppia onda.   Le scatole a due onde sono strutturate in modo da resistere agli urti e ai lunghi periodi di transito delle spedizioni, perfette per contenere oggetti di medie dimensioni, ma anche per essere impilate. Inoltre, la loro struttura rigida garantisce la quasi completa indeformabilità dei cartoni da imballaggio anche quando sono pieni, fattore essenziale per la protezione e lo stoccaggio sicuro nei magazzini.   Ma come utilizzare i fogli di cartone a due onde? Di seguito gli impieghi principali. Per l'archivio dei documenti: puoi così organizzare al meglio tutta la tua documentazione, soprattutto se hai un'azienda di grandi dimensioni; proteggere la merce che rimane in magazzino: per non rischiare di essere intaccata dall'umidità, organizzando nel modo adeguato e tutelando il lavoro di tutto lo stock che non è stato venduto o che rimane in attesa di spedizione; spedire merce importante: la qualità in questo senso è un fattore imprescindibile per qualsiasi tipo di trasporto, ancor di più se si tratta di oggetti fragili e dal grande valore che devono arrivare a destinazione senza alcun danno o inconveniente.   Concludendo, i fogli di cartone a due onde servono per garantire un'elevata sicurezza alle tue spedizioni, ma non solo. Un fattore che non bisogna mai trascurare, sia per il tuo business, sia per le esigenze dei tuoi clienti.   Per un packaging di alta qualità affidati a CART-ONE. Scopri tutti i nostri prodotti e assicurati le migliori prestazioni. Contattaci per ricevere tutte le informazioni che desideri.   Ti potrebbe interessare anche: “Come spedire gli elettrodomestici: gli imballaggi idonei”
Leggi tutto

seo 24/09/2021 0

Come imballare un televisore e oggetti speciali per un trasloco?

Il trasloco è una fase delicata: ci sono tanti fattori da tener presenti e l’emotività da controllare. Sicuramente, se dobbiamo trasportare arredi e oggetti delicati, lo stress raddoppia.  Quando si fa un trasloco, infatti, c’è la necessità non solo di trovare un’azienda competente, ma anche di effettuare le operazioni sperando che nessun arredo arrivi malconcio nella nuova casa.  Se decidi di fare tutto da solo, perché i mobili da portare con te sono pochi, oppure se con te avessi solo gli accessori e gli elettrodomestici, allora dovresti sapere alcune cose. Cosa fare se non abbiamo gli imballaggi originali? Se dobbiamo trasportare strumenti di elettronica come, per l’appunto, un televisore, si ha la necessità di una cassa speciale, personalizzata e ricavata in base alle misure del televisore. Ciò consente di ottenere uno strumento utile non solo per la conservazione del dispositivo, ma anche per il trasporto. Se non hai l’imballaggio originale, dovrai conservare a parte cavi e telecomando. Puoi utilizzare una busta in cartone ondulato che conferisce la giusta protezione. Puoi valutare l’utilizzo di pluriball per proteggere lo schermo e di carta da imballaggio per una protezione supplementare. L’importante è che l’oggetto entri comodamente all’interno della scatola. Perché una cassa speciale è la soluzione giusta per te? Mettiamo il caso in cui tu debba traslocare da una città all’altra e voglia portare con te i dispositivi elettronici. Le casse speciali si adattano perfettamente al contenuto, consentendo un inserimento agevole. Le casse speciali per trasloco possono essere realizzate in diversi formati, anche molto grandi, che permettono di trasportare non solo televisori, ma anche altri oggetti delicati come specchi, mobili di pregio, biciclette e così via. Le casse speciali possono presentare sistemi di chiusura e di apertura semplici ma efficaci, e allo stesso tempo garantiscono una certa resistenza. Tuttavia, non dimenticare mai di contrassegnare gli oggetti più delicati con l’apposita scritta “fragile”, così chiunque sia impegnato nella movimentazione dei pacchi saprà come agire in base alle indicazioni riportate sulla scatola. Come scegliere una cassa speciale di qualità Cart-One, azienda leader nella produzione di imballaggi in cartone ondulato, ha la possibilità di realizzare casse speciali su misura, utili per la protezione e il trasporto di oggetti non convenzionali. Questi ultimi generalmente necessitano di formati particolari e con rinforzi specifici. La progettazione di casse per imballaggi speciali è pensata per semplificare ogni operazione, dalla composizione del packaging fino all’apertura dell’imballaggio. Sul nostro store sono disponibili diverse tipologie di scatole per imballaggi speciali: scegli la qualità e affidati all’esperienza di Cart-One.
Leggi tutto

seo 03/03/2021 0

Come effettuare la raccolta differenziata di carta e cartone (senza errori!)

Carta e cartone sono materiali che non possono essere sprecati. Il loro riciclo comporta numerosi vantaggi a livello industriale, ma anche ambientale. Riciclare, infatti, vuol dire recuperare preziosa materia prima per la realizzazione di nuovi manufatti a base cellulosica. I benefici ambientali sono evidenti, soprattutto per quanta riguarda una più efficace gestione delle risorse forestali, applicando migliori strategie per la protezione e la salvaguardia degli ecosistemi a vantaggio non solo della flora, ma anche della fauna autoctona, così da preservare al meglio la biodiversità. È evidente un fatto: la distruzione degli ambienti e la compromissione degli ecosistemi forestali hanno costretto le specie selvatiche a entrare sempre più in contatto con l’uomo e gli animali domestici, d’allevamento e da compagnia. Questo fattore non è da sottovalutare perché è ciò che aperto le porte alla proliferazione di nuovi virus, alcuni dei quali in grado di causare epidemie a livello globale. Cosa può fare ogni singolo individuo? Il riciclo ha un’importanza sociale fondamentale: per questo motivo, le nuove generazioni devono entrare sempre più spesso nell’ottica di uno stile di vita che sia sostenibile e “zero waste”. Questa politica va sostenuta anche attraverso le scelte dei consumatori, andando  cioè a premiare quelle aziende che si muovono nell’ottica di una produzione circolare e sostenibile. Il singolo individuo ha una grande responsabilità anche per quanto riguarda le azioni quotidiane, come quella ad esempio di condurre una raccolta differenziata consapevole. Molto spesso l’attenzione si sofferma sulle caratteristiche del materiale: ci sembra carta, allora destiniamo lo scarto nel sacco di raccolta. Ovviamente questo è solo uno degli errori che si possono commettere quando si ricicla un imballaggio. Vediamo nella pratica come favorire la raccolta differenziata evitando di compromettere l'efficacia e facendo in modo che i materiali siano avviati correttamente al riciclo. Come si effettua la raccolta differenziata di carta e cartone? Quando dobbiamo effettuare la raccolta differenziata di carta o cartone, dobbiamo essere attenti a prestare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali per fare in modo che i rifiuti vengano ammessi nella filiera del riciclo. Come depositare la carta e il cartone per la raccolta? Se si effettua la raccolta porta a porta è necessario inserire la carta in un sacchetto apposito. Le scatole più grandi devono essere ridotte in pezzi più piccoli o ripiegate su se stesse. Nel caso in cui la carta debba essere depositata presso una campana o altro contenitore pubblico deputato alla raccolta, carta e cartone devono essere inseriti sempre all’interno, senza altro involucro. Non inserire buste di plastica o di altro materiale, a meno che non sia previsto dal regolamento comunale. Evitare di lasciare all’esterno i cartoni, perché potrebbero sporcarsi, bagnarsi e quindi degradarsi prima di essere avviati al riciclo. Come deve essere l’imballaggio di carta prima di essere gettato? Generalmente gli imballaggi di cartone sono puliti, sia che si tratti di una scatola per una consegna pervenuta da un ecommerce, sia che si tratti della scatola dei cereali per la colazione. Ma come si riciclano la carta o il cartone che vanno a contatto con i cibi? Facciamo un esempio pratico, forse il caso più comune di tutti: parliamo cioè dei cartoni per la pizza d’asporto. Come regola generale, la carta unta o con residui di cibo non può essere differenziata all’interno della raccolta della carta. Se il regolamento comunale lo prevede e il cartone riporta l’apposita indicazione, i cartoni per alimenti possono essere conferiti anche nell’umido. Ma che succede si il cartone della pizza ha una pellicola di alluminio all’interno? I materiali poliaccoppiati sono una vera sfida per il mercato del riciclo. Nel caso in cui la pizzeria di fiducia utilizzi questo tipo di cartone è bene sapere che si può, armandosi di un po’ di pazienza, separare la pellicola dal cartone stesso, in modo da poter conferire l’intera scatola nella raccolta della carta. Il cartone utilizzato per proteggere il pavimento, nel caso di una rinfrescata alle pareti, non può essere gettato nella raccolta della carta. Questo vale per tutti quei materiali che entrano in contatto con solventi e sostanze potenzialmente tossiche. Carta da forno, fazzolettini per il naso e non solo: ecco i materiali più controversi Un altro dubbio che spesso affligge il singolo cittadino riguarda i fazzolettini: possono essere riposti o no nella raccolta dell’organico? La risposta è negativa: i fazzolettini, pur essendo realizzati a base cellulosica, non possono essere conferiti nella raccolta dell’umido se utilizzati. Se le carte oleate, che spesso concorrono alla creazione di packaging per alimenti freschi, non possono essere riciclate, un discorso a parte lo merita la carta da forno. In principio anche questa tipologia di carta, una volta utilizzata, doveva essere destinata alla raccolta del secco o indifferenziato. Sempre più aziende, tuttavia, stanno realizzando delle soluzioni biodegradabili che possono essere gettate nell’umido dopo il loro utilizzo. In tal senso, si consiglia di verificare sempre le istruzioni presenti sulla confezione. Gli scontrini non possono essere smaltiti con carta e cartone, visto che sono realizzati con carte termiche. Scotch, punti metallici e nastri: cosa fare quando l’imballaggio presenta questi dettagli? Nella raccolta della carta vanno conferiti solo ed esclusivamente carta e cartoni puliti. In caso di trasloco o dell’acquisto di elettrodomestici come i condizionatori, si possono trovare confezioni in cartone con punti metallici che rinforzano gli angoli. Per conferire il cartone piegato nella raccolta differenziata bisogna per l’appunto eliminare questi i punti metallici. Se l’operazione non dovesse risultare semplice, conviene tagliare il cartone nei pressi dei punti per poter riciclare tutto il resto. Lo scotch è nemico di carta e cartone: ricordate di eliminarli sempre dagli scatoloni prima di gettarli via. Dal riciclo di carta e cartone si ricavano tantissime tipologie di nuovi manufatti, dagli imballaggi di cartone ondulato a prodotti di cancelleria e molto altro ancora. Riciclare vuol dire anche sostenere l’economia del nostro Paese attraverso l’ottimizzazione delle risorse e il risparmio che consegue dall’acquisto di nuova materia prima, che può essere sostituita, per l’appunto, da materiali di recupero.
Leggi tutto

seo 28/05/2020 0

Quanto tempo resiste il Coronavirus sulle superfici? Dati Ministero della Salute

La circolare del 22 maggio 2020 del Ministero della Salute riporta i tempi di resistenza del virus sulle superfici, che sono minimi riguardo alla carta e cartone (circa 3 ore) fino a durare diversi giorni sulla plastica e l’acciaio inossidabile. Quanto tempo resiste il Covid-19 sulle superfici? I dati La trasmissione del Coronavirus avviene prevalentemente attraverso droplets, ovvero goccioline impercettibili alla vista, che hanno origine da semplici atti quali parlare, starnutire e respirare. Queste goccioline viaggiano nell’aria a una distanza in genere inferiore a un metro, e si depositano sulle superfici divenendo così responsabili della diffusione del virus. Quanto tempo resiste il Coronavirus sulle superfici: la tabella I risultati rivelano che il virus resiste sugli oggetti fino a: 3 ore su carta 2 giorni su legno e tessuto 4 giorni su vetro e banconote 7 giorni su acciaio inox, plastica e strato interno delle mascherine chirurgiche. N.B: i dati riportati vanno interpretati con cautela, in quanto la presenza di RNA virale non indica che il virus sia necessariamente vitale e quindi potenzialmente infettivo. Riapertura attività commerciali: 3 regole per contenere il virus Oltre alle misure di prevenzione ormai note alla popolazione (distanziamento e lavaggio frequente delle mani), la circolare del Ministero della Salute di maggio riporta 3 punti fondamentali per contenere la diffusione del Covid-19: pulire accuratamente con acqua e detergenti neutri superfici, oggetti, ecc.; disinfettare con prodotti specifici ad azione virucida e autorizzati; garantire sempre un’adeguata ventilazione e ricambio d’aria degli ambienti. Quale disinfettante scegliere per pulire le superfici? Superfici in pietra, metalliche o in vetro: Detergente neutro e disinfettante virucida - sodio ipoclorito 0,1% o a base di alcol etilico al 70% o altra concentrazione, purché sia specificato virucida (contro il virus). Superfici in legno: Detergente neutro e disinfettante virucida a base etanolo minimo al 70%, o ammoni quaternari (es. cloruro di benzalconio; DDAC). Servizi: Pulizia con detergente e disinfezione con disinfettante a base di sodio ipoclorito almeno allo 0.1%. Tessili (es. cotone, lino): Lavaggio con acqua calda (70°C-90°C) e normale detersivo per bucato; oppure lavaggio a bassa temperatura con candeggina o altri prodotti disinfettanti per il bucato. Resistenza Coronavirus sulla superficie: ricapitolando Il tempo di permanenza del Covid-19 su oggetti e superfici dipende quindi da un’inadeguata protezione, esposizione e disinfezione. Un detergente o disinfettante rappresentano la soluzione ideale se vogliamo eliminare qualsiasi rischio di contagio dai prodotti con cui entriamo in contatto quotidianamente: dagli articoli sugli scaffali dei supermercati alle maniglie della porta di casa, dai tasti degli ascensori agli imballaggi di plastica e cartone. Il distanziamento sociale e il lavaggio delle mani rappresentano pertanto il punto cardine di una corretta prevenzione. Solo mediante la partecipazione consapevole di ogni persona e lavoratore, possiamo infatti tutelare la propria salute e quella degli altri. Ti potrebbe interessare: Inquinamento plastica, cosa possono fare le aziende per ridurlo.
Leggi tutto

seo 17/03/2020 0

Scatole per spedizione: come sceglierle in base ai prodotti

Quando si deve spedire qualsiasi merce è necessario procurarsi la scatola e l’imballaggio giusto. Latta, oggetti, fragili, prodotti destinati alla distribuzione Food & Beverage devono essere imballati in maniera corretta per preservarne l’integrità. Durante il trasporto, infatti, la merce potrebbe essere soggetta a compressioni, vibrazioni (pensiamo ad esempio a quelle che si verificano nel trasporto su gomma o rotaia), oppure a colpi accidentali nel corso delle operazioni di carico e scarico. Per fare in modo che il trasporto non danneggi il contenuto, è necessario prestare attenzione alla tipologia di scatola e alle protezioni da inserire all’interno, al fine di migliorare le condizioni di sicurezza in fase di trasporto e smistamento del prodotto. Come deve essere la scatola per imballaggi? Tipologie e dimensioni Gli imballaggi esterni devono essere di qualità, nuovi e realizzati con cartone robusto. Si può scegliere tra diverse tipologie di cartone ondulato, tra cui scatole americane e fustellati, in base alla grandezza e al tipo di prodotto. Le differenze tra scatole americane e fustellati sono abbastanza nette, per cui prima di scegliere un prodotto è opportuno informarsi su quali siano le opzioni migliori. Inoltre, le dimensioni della scatola devono essere commisurate al prodotto, così che non si creino vuoti o spazi che potrebbero causare ripiegamenti dell’imballaggio; al contrario, bisogna anche stare attenti a non caricare troppo la scatola, per evitare che il fondo possa cedere. Sempre sulla scatola in cartone è sempre consigliabile indicare se il prodotto trasportato è fragile o meno, ma ciò non esime tuttavia dal procurarsi un imballaggio robusto e ben fatto. All’interno possono essere collocati pluriball, alveari, divisori e fogli in poliuretano espanso per proteggere ulteriormente la merce. Per gli oggetti più delicati, è possibile pensare ad imballaggi modulari in cui una scatola è inserita nell’altra per una maggiore protezione. Una volta composta la nostra scatola, quest’ultima dovrà essere correttamente sigillata con un nastro adesivo di qualità. A ogni prodotto la sua scatola di spedizione La scelta della scatola giusta passa anche per la tipologia di prodotto che si intende confezionare, come abbiamo più volte ricordato. Bottiglie in vetro e contenitori di latta Se la nostra ditta si occupa (ad esempio) della produzione di vini, dovremo adottare degli imballaggi conformi, omologati e che dovranno essere approvati dal vettore che provvederà al trasporto. Le bottiglie, infatti, devono essere disposte all’interno della scatola in maniera tale che risultino immobili ed isolate dal fondo e dalle pareti laterali in modo da attutire e ridurre al minimo gli urti sul prodotto. Per trasportare contenitori di latta in alluminio è necessario creare pacchi non troppo pesanti, per evitare che siano scaricati e caricati con difficoltà e che quindi possano essere accidentalmente danneggiati. Oggetti fragili Per gli oggetti più fragili è necessaria una scatola di cartone a due onde, per mantenere meglio la rigidità, soprattutto se le scatole sono sovrapposte. Se si spediscono invece quadri o stampe, la prima operazione da fare, prima di inserire l’oggetto nell’apposita scatola, consiste nel bloccare il vetro con del nastro isolante, se presente. Inserire anche dei copriangolo, in modo tale che gli spigoli della cornice non danneggino la scatola e allo stesso tempo siano protetti da urti. Articoli elettronici Anche per gli articoli elettronici come pc, cellulari e altri prodotti già inscatolati, si pensa erroneamente che sia sufficiente l’imballaggio originale per tutelare il prodotto. In realtà, è sempre meglio inserire il prodotto in un’ulteriore scatola da imballaggio, che possa sopportare le varie operazioni di carico e di scarico, in maniera tale da non rovinare la confezione originale e allo stesso tempo da preservare la merce da eventuali danni. Mobili e arredi Mobili e arredi possono essere collocati su pallet e avvolti debitamente in pellicole e imballi ad hoc o in scatole omologate. Materiale di carta Per i prodotti in carta (come libri, cartelle, brochure, documenti, etc…), cd e vinili e altre tipologie merceologiche che possono risentire dell’umidità, potrebbe essere utile utilizzare una pellicola trasparente prima di depositare il prodotto all’interno di una scatola di cartone fustellata. Il prodotto potrà, in un secondo momento, essere inserito in un’ulteriore scatola. L’importanza di un imballaggio accurato: ultime considerazioni Come abbiamo visto fino ad ora, un imballaggio accurato è fondamentale per far arrivare la propria merce a destinazione in maniera integra. Riassumendo, il primo passo è quello di procurarsi una scatola adeguata alle nostre necessità e che sia adatta alla linea di automazione, o che sia facile e veloce da lavorare manualmente. La scatola deve essere corredata dal giusto imballaggio interno, così da attutire ulteriormente le vibrazioni e i colpi fornendo il giusto sostegno e una adeguata protezione. Infine, nel caso di prodotti specifici è necessario utilizzare degli imballaggi omologati, divisori interni e ulteriori strati protettivi per permettere al trasportatore di effettuare il proprio lavoro in sicurezza. A ciascuno il suo prodotto: scopri i nostri imballaggi realizzati su misura per te!
Leggi tutto

seo 03/03/2020 0

Come riciclare il cartone ondulato: tante idee per un riciclo creativo

Il cartone ondulato è una vera e propria risorsa, ideale anche per scatenare la fantasia. Questo materiale, infatti, può costituire la base per numerose creazioni fai da te, perfette per impreziosire la casa con un oggetto realizzato con le proprie mani. Basta avere un po’ di cartone ondulato, tempere o stoffe colorate e colla per dare vita a numerosi capolavori, soprattutto se si hanno bambini e si desidera portare a termine qualche progetto fai da te per trascorrere il tempo pasticciando in allegria! Cornici in cartone rivestite Un lavoretto classico da realizzare in cartone è rappresentato dalle cornici, da decorare in maniera fantasiosa per contenere i momenti più importanti e significativi della nostra vita. Per realizzare le cornici occorrono del cartone ondulato, stoffa o tempere per la decorazione, colla a caldo e delle forbici. Cornici con cartone ondulato La prima cosa da fare è ritagliare il perimetro, l’interno della cornice e la parte retrostante. A questo punto si può procedere in due modi: si possono creare degli spessori da incollare sulla base negli angoli, in maniera tale da lasciare una piccola fessura in cui infilare la foto; in alternativa, si può incollare la foto sulla base e poi far aderire la parte superiore della cornice, sempre utilizzando colla o nastro biadesivo. A questo punto non resta che rivestire le cornici con stoffe colorate. Procedendo con dei punti di colla a caldo, si deve far aderire la stoffa alle superfici. Altro sistema consiste nell’utilizzare delle tempere colorate. Prima di procedere con la pittura, si consiglia dare una mano di bianco, soprattutto se il cartone è di colore marrone. Le cornici possono essere completate con perline, bottoni, oppure con formine fatte sempre di cartone ondulato, per dare alla cornice un piacevole effetto 3D. Scatoline in cartone Scatole in cartone riciclato Trasformare una scatola grande in scatoline? È presto detto: basta creare solo la sagoma e ritagliarla sul cartone, ripiegare i margini e incollarli tra loro, per poi rivestire o dipingere le scatoline in base al proprio gusto. Le scatoline così realizzate potranno essere utilizzate per riporre all’interno caramelle, confetti o cioccolatini, così da ringraziare gli ospiti con una deliziosa idea fai da te. Cestini fai da te Cestini fai da te con cartone riciclato Una scatola può essere anche la base perfetta per creare un contenitore di design da esporre in qualsiasi angolo della casa: basta avere della corda di canapa per l’artigianato o uno spago in cotone, stoffa, nastri e colla a caldo. Per cominciare, avvolgere la corda intorno al perimetro della scatola, inserire la stoffa nel vano e risvoltarla. Fermare la stoffa con uno o più giri di corda e colla e decorare con nastri colorati o altre applicazioni. Una scatola: e la fantasia non si ferma più! Chi ha esperienza da genitore, sa bene che per i bambini più piccoli gli imballaggi rappresentano un vero e proprio mondo di opportunità. Ti potrebbe interessare: Perché è importante riciclare il cartone ondulato Niente scatena di più la fantasia che una scatola! Tagliando e riposizionando le falde, infatti, si potrà ottenere una casetta, un’automobile, oppure addirittura un razzo. Non rimane che dare l’opportunità ai bambini di scarabocchiare la scatola secondo la loro fantasia, e che il gioco abbia inizio! Infine, se hai un animo “crafty”, da una scatola potreste ricavare anche graziosi mobiletti e accessori fai da te! Tagliando e ricomponendo le falde si potrà ottenere un piccolo armadietto con ripiani in cartone, oppure realizzare un portagioie per la propria toeletta, un portalibri o un organizer per la scrivania.
Leggi tutto

seo 04/02/2020 0

Scatole americane e fustellati: come scegliere il prodotto giusto in base alle proprie esigenze

Quando bisogna effettuare il confezionamento di prodotti è necessario procurarsi un imballaggio adatto, che tuteli cioè il contenuto da eventuali danni. Il mercato offre un’ampia gamma di articoli, adatti sia a chi effettua il confezionamento manuale, sia a chi si serve di linee di confezionamento automatiche. La prima scelta da fare riguarda la tipologia di scatole in cartone per imballaggi da prediligere. In base alle proprie esigenze, si potrà scegliere una scatola americana oppure una tipologia di fustellato. Che cosa sono le scatole americane? Le scatole americane rappresentano le casse di cartone per antonomasia e vengono elaborate con il senso della canna sempre in verticale, utilizzando un unico foglio. Sono vendute e consegnate ripiegate e incollate con un apposito basello. Questa tipologia di scatola è spesso utilizzata quando serve un prodotto resistente e che si contraddistingua per la macchinabilità. Altra caratteristica peculiare è il fatto di essere realizzata con diverse modalità di apertura. Anche in questo caso, si potrà personalizzare la scatola in base alle proprie necessità sviluppandola intorno al contenuto. Per queste ragioni, è possibile scegliere tra scatole americane con apertura open top (o a ribalta), con apertura a falde o senza falde superiori. Per chi non ha linee di confezionamento automatiche, generalmente la scelta ricade sulla scatola con o senza falde di chiusura e con fondo a incastro, che offre il giusto sostegno al contenuto. Robusta e dagli ingombri e costi di produzione contenuti, la scatola americana si adatta perfettamente alle esigenze di chi ha la necessità di un prodotto funzionale che non abbia particolari caratteristiche estetiche o di design. Che cosa sono i fustellati? I fustellati rappresentano un’altra tipologia di imballaggio che vanta numerose declinazioni in termini di design e possibilità, rappresentando dunque la scelta ideale per chi è alla ricerca di un packaging che sia funzionale e che abbia a tempo stesso delle caratteristiche estetiche accattivanti. I fustellati richiedono diverse fasi di lavorazione. Tuttavia, le possibilità di personalizzazione sono maggiori; in più, i fustellati possono essere lavorati sia manualmente che tramite linee automatiche. Tra le tipologie di fustellati più comuni possiamo annoverare le wrap around, scatole in cartone ondulato molto spesso utilizzate per il settore beverage e per tutti quei casi in cui il prodotto è autoportante (bottiglie, latte e lattine in alluminio). Altri modelli sfruttati nell’ambito del settore beverage & food sono il vassoio in cartone ed il plateaux, che possono avere il bordo alto o basso a seconda delle richieste. I vassoi vengono forniti stesi e sono montati direttamente dalle linee di confezionamento del cliente. I plateaux sono spesso utilizzati in sostituzione delle cassette in legno o plastica nel settore dell’ortofrutta o nella I e IV gamma; sono consegnati già montati al cliente e si possono usare per facilitare il trasporto di frutta e verdura, offrendo un ottimo sostegno di base. Per chi cerca un prodotto che si adatti perfettamente al contenuto e che sia dotato di coperchio, ma che allo stesso tempo non eserciti una forte compressione, la scelta potrebbe ricadere sulle scatole telescopiche. Questo tipo di packaging è adatto per linee di confezionamento manuale per oggetti delicati e che richiedono una particolare cura. Quando si ha la necessità di velocizzare le operazioni di imballaggio manuale, in mancanza di una linea di automazione sono consigliabili le scatole in cartone con fondo a scatto. Sebbene la forma sia simile a quella della scatola americana, la scatola con fondo a scatto è lavorata come un fustellato e può essere realizzata in diverse dimensioni per adattarsi perfettamente al contenuto. Imballaggi in cartone: vantaggi e svantaggi Come abbiamo finora visto, le scatole di cartone ondulato sono presenti nel settore del packaging con una varietà di modelli che le rende perfette per ogni esigenza. Scatole americane: Resistenza e costi di produzione bassi VS. design standardizzato. Scatole fustellate: Varietà di tipologie di imballaggio VS. attrezzature più costose, a volte più passaggi di produzione. Se sei alla ricerca di un partner per i tuoi imballaggi in cartone ondulato, scegliendo la professionalità e l’esperienza di CART-ONE potrai ottenere una consulenza a 360° che ti guiderà nella scelta del prodotto giusto, così da soddisfare pienamente le tue necessità.
Leggi tutto