Quanto tempo resiste il Coronavirus sulle superfici? Dati Ministero della Salute

seo 28/05/2020 0

La circolare del 22 maggio 2020 del Ministero della Salute riporta i tempi di resistenza del virus sulle superfici, che sono minimi riguardo alla carta e cartone (circa 3 ore) fino a durare diversi giorni sulla plastica e l’acciaio inossidabile.

Quanto tempo resiste il Covid-19 sulle superfici? I dati

La trasmissione del Coronavirus avviene prevalentemente attraverso droplets, ovvero goccioline impercettibili alla vista, che hanno origine da semplici atti quali parlare, starnutire e respirare. Queste goccioline viaggiano nell’aria a una distanza in genere inferiore a un metro, e si depositano sulle superfici divenendo così responsabili della diffusione del virus.

Quanto tempo resiste il Coronavirus sulle superfici: la tabella

I risultati rivelano che il virus resiste sugli oggetti fino a:

  • 3 ore su carta
  • 2 giorni su legno e tessuto
  • 4 giorni su vetro e banconote
  • 7 giorni su acciaio inox, plastica e strato interno delle mascherine chirurgiche.

N.B: i dati riportati vanno interpretati con cautela, in quanto la presenza di RNA virale non indica che il virus sia necessariamente vitale e quindi potenzialmente infettivo.

Riapertura attività commerciali: 3 regole per contenere il virus

Oltre alle misure di prevenzione ormai note alla popolazione (distanziamento e lavaggio frequente delle mani), la circolare del Ministero della Salute di maggio riporta 3 punti fondamentali per contenere la diffusione del Covid-19:

  • pulire accuratamente con acqua e detergenti neutri superfici, oggetti, ecc.;
  • disinfettare con prodotti specifici ad azione virucida e autorizzati;
  • garantire sempre un’adeguata ventilazione e ricambio d’aria degli ambienti.

Quale disinfettante scegliere per pulire le superfici?

  • Superfici in pietra, metalliche o in vetro: Detergente neutro e disinfettante virucida - sodio ipoclorito 0,1% o a base di alcol etilico al 70% o altra concentrazione, purché sia specificato virucida (contro il virus).
  • Superfici in legno: Detergente neutro e disinfettante virucida a base etanolo minimo al 70%, o ammoni quaternari (es. cloruro di benzalconio; DDAC).
  • Servizi: Pulizia con detergente e disinfezione con disinfettante a base di sodio ipoclorito almeno allo 0.1%.
  • Tessili (es. cotone, lino): Lavaggio con acqua calda (70°C-90°C) e normale detersivo per bucato; oppure lavaggio a bassa temperatura con candeggina o altri prodotti disinfettanti per il bucato.

Resistenza Coronavirus sulla superficie: ricapitolando

Il tempo di permanenza del Covid-19 su oggetti e superfici dipende quindi da un’inadeguata protezione, esposizione e disinfezione. Un detergente o disinfettante rappresentano la soluzione ideale se vogliamo eliminare qualsiasi rischio di contagio dai prodotti con cui entriamo in contatto quotidianamente: dagli articoli sugli scaffali dei supermercati alle maniglie della porta di casa, dai tasti degli ascensori agli imballaggi di plastica e cartone.

Il distanziamento sociale e il lavaggio delle mani rappresentano pertanto il punto cardine di una corretta prevenzione. Solo mediante la partecipazione consapevole di ogni persona e lavoratore, possiamo infatti tutelare la propria salute e quella degli altri.

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Staff Cart-One 19/06/2026

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seo 03/03/2020

Come riciclare il cartone ondulato: tante idee per un riciclo creativo
Il cartone ondulato è una vera e propria risorsa, ideale anche per scatenare la fantasia. Questo materiale, infatti, può costituire la base per numerose creazioni fai da te, perfette per impreziosire la casa con un oggetto realizzato con le proprie mani. Basta avere un po’ di cartone ondulato, tempere o stoffe colorate e colla per dare vita a numerosi capolavori, soprattutto se si hanno bambini e si desidera portare a termine qualche progetto fai da te per trascorrere il tempo pasticciando in allegria! Cornici in cartone rivestite Un lavoretto classico da realizzare in cartone è rappresentato dalle cornici, da decorare in maniera fantasiosa per contenere i momenti più importanti e significativi della nostra vita. Per realizzare le cornici occorrono del cartone ondulato, stoffa o tempere per la decorazione, colla a caldo e delle forbici. Cornici con cartone ondulato La prima cosa da fare è ritagliare il perimetro, l’interno della cornice e la parte retrostante. A questo punto si può procedere in due modi: si possono creare degli spessori da incollare sulla base negli angoli, in maniera tale da lasciare una piccola fessura in cui infilare la foto; in alternativa, si può incollare la foto sulla base e poi far aderire la parte superiore della cornice, sempre utilizzando colla o nastro biadesivo. A questo punto non resta che rivestire le cornici con stoffe colorate. Procedendo con dei punti di colla a caldo, si deve far aderire la stoffa alle superfici. Altro sistema consiste nell’utilizzare delle tempere colorate. Prima di procedere con la pittura, si consiglia dare una mano di bianco, soprattutto se il cartone è di colore marrone. Le cornici possono essere completate con perline, bottoni, oppure con formine fatte sempre di cartone ondulato, per dare alla cornice un piacevole effetto 3D. Scatoline in cartone Scatole in cartone riciclato Trasformare una scatola grande in scatoline? È presto detto: basta creare solo la sagoma e ritagliarla sul cartone, ripiegare i margini e incollarli tra loro, per poi rivestire o dipingere le scatoline in base al proprio gusto. Le scatoline così realizzate potranno essere utilizzate per riporre all’interno caramelle, confetti o cioccolatini, così da ringraziare gli ospiti con una deliziosa idea fai da te. Cestini fai da te Cestini fai da te con cartone riciclato Una scatola può essere anche la base perfetta per creare un contenitore di design da esporre in qualsiasi angolo della casa: basta avere della corda di canapa per l’artigianato o uno spago in cotone, stoffa, nastri e colla a caldo. Per cominciare, avvolgere la corda intorno al perimetro della scatola, inserire la stoffa nel vano e risvoltarla. Fermare la stoffa con uno o più giri di corda e colla e decorare con nastri colorati o altre applicazioni. Una scatola: e la fantasia non si ferma più! Chi ha esperienza da genitore, sa bene che per i bambini più piccoli gli imballaggi rappresentano un vero e proprio mondo di opportunità. Ti potrebbe interessare: Perché è importante riciclare il cartone ondulato Niente scatena di più la fantasia che una scatola! Tagliando e riposizionando le falde, infatti, si potrà ottenere una casetta, un’automobile, oppure addirittura un razzo. Non rimane che dare l’opportunità ai bambini di scarabocchiare la scatola secondo la loro fantasia, e che il gioco abbia inizio! Infine, se hai un animo “crafty”, da una scatola potreste ricavare anche graziosi mobiletti e accessori fai da te! Tagliando e ricomponendo le falde si potrà ottenere un piccolo armadietto con ripiani in cartone, oppure realizzare un portagioie per la propria toeletta, un portalibri o un organizer per la scrivania.
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