PPWR: cosa cambia per il packaging nel cartone ondulato
Dal nuovo quadro europeo alle prime regole già applicabili: cosa cambia per gli imballaggi e per la filiera del cartone ondulato.
Staff Cart-One 01/09/2026 0
Dal 12 agosto 2026 è iniziata una nuova fase per il mondo del packaging: è diventato applicabile il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), destinato a sostituire progressivamente la Direttiva 94/62/CE, che per oltre trent’anni ha rappresentato il principale riferimento normativo europeo per il settore.
Il nuovo Regolamento si inserisce nel più ampio percorso dell’Unione europea verso la tutela dell’ambiente e la neutralità climatica entro il 2050. In questo contesto, gli imballaggi rappresentano uno degli ambiti su cui intervenire per ridurre il consumo di risorse, limitare la produzione di rifiuti e contenere l’impatto ambientale delle attività produttive. Tra gli obiettivi della PPWR c’è anche quello di prevenire i possibili rischi per la salute umana legati alla presenza di determinate sostanze negli imballaggi e di rendere più sicuri i materiali utilizzati.
La PPWR introduce quindi nuove regole che accompagneranno il packaging verso un modello più circolare, intervenendo su aspetti come progettazione, riciclabilità, riduzione dei materiali utilizzati, riutilizzo e gestione del fine vita degli imballaggi.
Le prime novità operative
Con l’applicazione della PPWR cambiano anche alcune responsabilità per chi produce e immette imballaggi sul mercato europeo. I fabbricanti devono verificare la conformità del packaging ai requisiti previsti dal Regolamento, predisporre la relativa documentazione tecnica e redigere una dichiarazione UE di conformità.
Anche lungo la filiera aumenta l’importanza dello scambio di informazioni: i fornitori di materiali e imballaggi devono infatti mettere a disposizione i dati e i documenti necessari a dimostrarne la conformità.
È uno dei primi effetti concreti della PPWR: accanto alle prestazioni dell’imballaggio acquistano sempre più peso la tracciabilità delle informazioni e la capacità di documentarne le caratteristiche. Molti dei requisiti più specifici, dalla riciclabilità alla nuova etichettatura europea, entreranno invece in applicazione secondo le scadenze previste nei prossimi anni.
Il ruolo del cartone ondulato
In questo nuovo scenario che si sta delineando, il cartone ondulato parte da una posizione favorevole: è riciclabile, può essere progettato su misura e consente di ottimizzare materiale, peso e volume in funzione del prodotto e della catena logistica. La filiera europea della raccolta e del riciclo della fibra, inoltre, è già consolidata.
La PPWR introduce nuovi obblighi per tutti i materiali da imballaggio, ma valorizza alcune caratteristiche proprie del cartone ondulato. La possibilità di modulare formato, struttura e prestazioni permette di contenere gli sprechi e migliorare l’efficienza di trasporto e distribuzione. Inoltre, le scatole di cartone sono escluse da alcuni obiettivi di riutilizzo previsti per gli imballaggi da trasporto.
Il cartone ondulato non è però automaticamente conforme: anche gli imballaggi in fibra dovranno rispettare i nuovi criteri di progettazione per il riciclo e le future classi di prestazione di riciclabilità. Per il settore, la PPWR rappresenta quindi sia un insieme di requisiti da soddisfare sia un impulso a sviluppare soluzioni più efficienti, riciclabili e coerenti con i principi dell’economia circolare.
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