Rincaro prezzo materie prime

seo 30/08/2021 0

La pandemia di Covid-19 ha mutato sostanzialmente le nostre abitudini di acquisto e la possibilità di circolazione delle persone, richiedendo a molte attività di adeguare i propri servizi per rimanere competitive sul mercato.

Con i lockdown che si sono susseguiti nel tempo, sono diverse le aziende che hanno dovuto in qualche modo reinventarsi: basti pensare, ad esempio, al settore della ristorazione, che si è ritrovato con la sola possibilità di vendere le proprie specialità tramite l’asporto e la consegna a domicilio.

Gli e-commerce, dall’altro lato, hanno avuto un incremento di richieste in un momento in cui effettuare spese non era semplice per accaparrarsi prodotti di vario tipo, dagli alimentari alla tecnologia, il tutto sempre ai prezzi migliori.

Quali sono gli effetti della pandemia sul settore produttivo?

A lungo andare, questa situazione di emergenza sanitaria si è trasformata in un’emergenza di tipo produttivo. Cresce, infatti, il prezzo delle materie prime, con un effetto sostanzialmente importante sul costo del prodotto finale.

Un esempio lampante è costituito dalla carta da macero, passata dagli 11 euro a tons stimati a febbraio 2020 agli attuali 140 euro a tons. Anche la cellulosa pura ha registrato un sensibile rincaro.

Oltre alla maggior richiesta, nell’ambito del settore cartario, di prodotti per il packaging, soprattutto da parte del mondo farmaceutico e alimentare, notiamo anche una difficoltà di reperimento delle materie prime.

Il clima di insicurezza ha generato una corsa all’approvvigionamento che sta costringendo i fornitori di carte riciclate a diminuire la propria capacità produttiva.

Si registra un incremento anche nei costi del prodotto finito, in quanto questi fattori hanno costretto le cartiere ad aumentare i propri prezzi dal 5% al 10%. 

L’aumento dei prezzi non riguarda solo la carta, ma anche la plastica, il legno, il rame e, nel settore alimentare, il grano.

Perché la crisi del settore degli imballaggi interessa tutti i settori produttivi?

È impossibile pensare a un prodotto senza il packaging: quest’ultimo è parte integrante di una catena di fornitura. Gli imballaggi, infatti, sono fondamentali per diversi settori, come ad esempio quello del Food & Beverage, quello farmaceutico e quello industriale.

La maggior richiesta di scatole in cartone ondulato è anche correlata alla crescita degli e-commerce.

È aumentata la domanda di prodotti che consentano un trasporto agevole e sicuro. Grammatura della carta e la resistenza della stessa sono le caratteristiche maggiormente ricercate.

Quali sono gli effetti dei rincari sulla carta per imballaggi?

Purtroppo, le tensioni sul prezzo che riguardano la carta da macero e non solo contribuiscono ai rincari del costo della scatola finale e dei prodotti intermedi.

Tale rincaro si traduce poi in un aumento dei prezzi in generale, che si vanno a scaricare sul consumatore finale influenzando la competitività del prodotto stesso, con conseguenze anche sulla shelf life.

Non dobbiamo dimenticare che la pandemia ha anche diminuito il potere d’acquisto di molte persone, per cui una sequenza di rincari potrebbe rendere un prodotto meno appetibile e limitare o annullare il suo acquisto, soprattutto se si tratta di un bene non di prima necessità.

È necessario intervenire affinché il settore cartario mantenga una produzione sostenibile che possa essere competitiva. Questa è la sfida che riguarda il mercato italiano, perché possa mantenere alto il livello di qualità e costi accessibili. 

La speranza è che proprio i mesi di vacanza facciano da volano per la ripresa dei consumi, in maniera tale da rendere maggiormente disponibile la carta da riciclare e da mitigare i prezzi della carta da macero.

Potrebbero interessarti anche...

Andrea Pastore 24/04/2024

Cart-One Salerno: Best Packaging 2024
Nel cuore pulsante della Design Week milanese, uno dei momenti più attesi è stato l'incontro con le eccellenze del mondo dell'imballaggio: il Best Packaging 2024. Quest'anno, l'evento ha solcato nuove vette di innovazione, presentando 28 soluzioni di packaging selezionate con cura e due tesi magistrali che hanno affrontato l'importante tema dell'accessibilità nell'imballaggio moderno. Tra queste soluzioni, spicca la genialità di Cart-One Salerno, che ha conquistato la scena con una creazione destinata a ridefinire gli standard del settore. Un premio dedicato all'eccellenza Il Best Packaging 2024 non è soltanto un contest di design, ma un tributo all'innovazione e alla funzionalità nel mondo dell'imballaggio. Organizzato dall'Istituto Italiano Imballaggio, questo evento ha radici profonde che risalgono al 1957, quando l'idea di celebrare l'arte dell'imballaggio ha preso forma per la prima volta. Nel corso degli anni, ha attraversato fasi di evoluzione e trasformazione, restando sempre all'avanguardia nell'identificare le soluzioni più all'avanguardia nel settore. L'evoluzione dell'Oscar dell'imballaggio Inizialmente noto come l'Oscar dell'Imballaggio fino al 2017, questo premio ha subito un'evoluzione significativa nel corso dei decenni. Dai suoi umili inizi, dove l'accento era posto principalmente sugli aspetti tecnologici e pratici dell'imballaggio, fino all'odierna enfasi sull'accessibilità e sostenibilità, il contest ha seguito da vicino l'evoluzione del settore. Cart-One Salerno: pionieri dell'innovazione Tra le brillanti stelle che hanno brillato nel firmamento del Best Packaging 2024, la nostra azienda, con una lunga storia di eccellenza nel settore dell'imballaggio, ha presentato una soluzione rivoluzionaria che ha catturato l'attenzione della giuria e degli addetti ai lavori. H2OBOX®: una rivoluzione nell'imballaggio Il prodotto che ha catturato l'attenzione di tutti è H2OBOX®, una soluzione in cartone ondulato impermeabile progettata su misura per il settore lattiero-caseario. Personalizzabile, ecologica e riciclabile, questa creazione è molto più di un semplice imballaggio; è un'esperienza di innovazione e praticità che trasforma la logistica e la distribuzione dei prodotti. Accessibilità al centro dell'innovazione Uno dei tratti distintivi di H2OBOX® è la sua straordinaria accessibilità. La sua forma e struttura sono state progettate per migliorare l'efficienza nello stoccaggio e nel trasporto, consentendo di risparmiare spazio e tempo prezioso. Grazie al suo design intuitivo, l'assemblaggio e la gestione di questo imballaggio diventano un gioco da ragazzi, riducendo drasticamente i tempi e i costi operativi. Un futuro sostenibile Oltre alla sua funzionalità, H2OBOX® si distingue anche per il suo impegno verso la sostenibilità ambientale. Realizzato con materiali eco-compatibili e certificato con il prestigioso metodo ATICELCA di livello A, questo imballaggio rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di soluzioni eco-sostenibili nel mercato moderno. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile il successo del Best Packaging 2024. Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, alla giuria, agli espositori e a tutti coloro che hanno partecipato con passione e dedizione a questa straordinaria manifestazione.
Leggi tutto

seo 15/11/2021

Rincaro materie prime: l’avviso di Confartigianato e Confindustria
Non si arresta la curva dei rincari, che ormai tocca il 70% per la cellulosa; e mentre sono sei mesi che assistiamo ad aumenti senza pari delle materie prime (come acciaio, legno e gas), ci tocca interrogarci ancora una volta sul destino delle filiere produttive, messe a dura prova dai prezzi ormai alle stelle. Le aziende italiane, poi, sono ulteriormente vessate dai rincari riguardanti i costi energetici, per cui occorre trovare soluzioni per non arrestare intere catene di produzione. In particolare, le aziende maggiormente in difficoltà sono micro, piccole e medie imprese, su cui si abbatte una duplice spada di Damocle rappresentata dal costo delle materie prime e dell’energia. Dai dati che provengono da Confartigianato, emerge che l’effetto più “costoso” si evidenzia nel Nord Est del nostro Paese, dove risiedono diverse aziende e imprese anche a carattere familiare. In quest’area il rincaro delle materie prime pesa sulle micro e piccole imprese per il 3,3% del Pil.  L’impatto ha travolto anche il Nord Ovest incidendo per il 2,8%, mentre per le micro e piccole imprese del Centro Italia l’impatto scende al 2,3%%; il minor impatto è registrato al Mezzogiorno, attestandosi sull’1,8%. La questione dell’introvabilità delle materie prime mette a dura prova l’esistenza delle aziende, che devono rinunciare alle commesse sia per la difficoltà di reperimento delle materie prime, sia per l’impossibilità di tener fede a preventivi effettuati mesi addietro.  Confartigianato ha reso noto che la percentuale delle imprese operanti nel settore delle costruzioni, che nel mese di settembre 2021 denunciano la scarsità di materiali come ostacolo alla produzione, sale al 9,5%. Materie prime: come influiscono sulla ripresa economica Il caro materie prime e la loro introvabilità sono un ostacolo alla ripresa. Nonostante le commesse siano in aumento, assistiamo a un rallentamento degli investimenti, ma anche dei processi di innovazione, e cala la domanda di lavoro. C’è anche chi tenta di accedere agli ammortizzatori sociali.  Aumenta la necessità di vigilare sulle manovre speculative, pertanto sarebbe opportuna l’istituzione di meccanismi di calmierazione come nel caso del settore energetico. Come il settore degli imballaggi sta affrontando la crisis  La ripartenza, per quanto riguarda il settore degli imballaggi, ha portato a un aumento di richieste, ma l’avvicendarsi dei lockdown e le restrizioni avevano spinto le imprese a frenare. Così facendo, si è creato un distacco tra les richieste del mercato e l’effettiva capacità di risposta. Attualmente pesano sul settore degli imballaggi i rincari sulla cellulosa, oltre ai costi della carta da macero e ai costi del gas, che ormai sono saliti alle stelle. Alcune cartiere stanno pensando di contrastare il momento sospendendo momentaneamente l’attività, tutto questo per evitare la produzione in sottocosto. Il quadro degli aumenti mette veramente a dura prova la produzione: basti pensare che per la fibra lunga Nbsk ci sono stati rincari del 60%, mentre ammontano al 70% per la fibra corta eucalipto. Tali aumenti si traducono in un prezzo a tonnellata di 1.350 dollari per la fibra lunga e di 1.150 dollari per la fibra corta secondo i dati di Assocarta. Carta e cartone da riciclare sono saliti rispettivamente del 138% e del 143%, segnando prezzi da 155 fino a 170 euro a tonnellata. Chi desidera acquistare materia prima da riciclare, quindi, la paga molto di più. Quali sono le ragioni dei rincari per la carta e il cartone da riciclare? L’avvento della pandemia ha cambiato le nostre abitudini di acquisto. Da un lato vi è stata una richiesta maggiore di packaging per via dell’esplosione dell’e-commerce e per la realizzazione dei packaging destinati all’asporto. Inoltre, la maggior richiesta di contenitori sostenibili ha portato a individuare nella carta e nel cartone il maggior candidato per la sostituzione delle confezioni monouso. Bisogna, poi, considerare che il settore cartario è tra quelli più energivori. L’aumento del costo del gas, come riportato anche da Assocarta, è in ascesa già dall’estate del 2020, e purtroppo tende a crescere senza mostrare segni di rallentamento. Ciò ha impattato in maniera significativa sul prodotto finito. Talvolta gli incrementi di prezzo sono pari al 5%, anche fino al 10%. Per questo motivo, secondo alcune cartiere si renderà necessario il fermo della produzione, almeno fino a quando non si potrà accedere a un costo del gas maggiormente abbordabile. Quanto impatta il costo dell’energia sul costo del packaging? Secondo le stime riportate dal Sole 24Ore, l’energia rappresenta il 30% dei costi complessivi sostenuti e quindi, anche se il fatturato tende ad aumentare, proprio in virtù di una richiesta maggiore di carta e packaging in cartone, i margini di guadagno tendono ad assottigliarsi per via del caro energetico. Tra i settori più colpiti c’è quello del tissue: parliamo della carta sanitaria e per uso domestico, perché questo segmento, per il tipo di produzione, ha bisogno di stringere accordi della durata di almeno sei mesi, una tempistica troppo lunga che ostacola la previsione dei prezzi finali. Quanto le nuove normative UE sugli imballaggi influiscono sui rincari? Como abbiamo più volte raccontato negli articoli precedenti, il packaging è al centro di una rivoluzione. La necessità di ridurre o eliminare i volumi di plastica all’interno degli imballaggi ha fatto lievitare la domanda di cartone. A fronte di una capacità produttiva stabile si è generato un aumento della domanda di cartone che ha generato a sua volta, in questa situazione delicata, un rincaro generale: Cartone lineabord con supporto ondulato → +65% Carta grafica → +15-20% Carta per tubi → +55% Carta e cartone sono tra i materiali più riciclabili. Nel nostro Paese abbiamo raggiunto un buon livello di circolarità per quanto riguarda la raccolta e il riciclo della carta, dando vita a un ciclo produttivo maggiormente sostenibile. Al momento si registra un grande quantitativo di ordini, però non si riesce a evaderli. Come abbiamo segnalato all’inizio, il boom dell’e-Commerce ha fatto prendere coscienza ai produttori della necessità di fornire tantissimi imballi.  Come va ripensata la produzione del packaging? La crisi del settore cartario ci chiede anche di ripensare il nostro rapporto con il packaging che ha, soprattutto per quanto riguarda il packaging primario, valore estetico, di riconoscibilità del prodotto e così via. Al momento si cerca di rivedere il concetto di packaging, in particolare in base alla funzionalità, così da allineare la produzione e ottimizzarla solo ed esclusivamente per rispondere a delle esigenze specifiche. Se già in passato abbiamo parlato di progettazione del packaging in termini di risparmio delle risorse e abbattimento degli sprechi, questa istanza diventa un vero e proprio diktat da assecondare.
Leggi tutto

seo 29/06/2020

Barriere Protettive Green Spacer: Ecosostenibili e a Prezzi Vantaggiosi
Tra le conseguenze del Coronavirus spicca l’emergenza di riorganizzare gli ambienti professionali nella totale sicurezza e nel pieno rispetto delle normative vigenti. Le barriere protettive in cartone Green Spacer sono state appositamente ideate per far fronte a questa situazione, nel totale rispetto dell’ambiente. Presentano le stesse funzioni protettive dei separatori in plexiglass e godono di prezzi decisamente vantaggiosi. Barriere Protettive Green Spacer: caratteristiche e vantaggi I dispositivi di sicurezza parafiato Green Spacer godono della presenza di una finestra in PET che garantisce: Perfetta visibilità e totale igienizzazione; Riciclabilità e Smaltibilità del prodotto, con impatto minimo sull’ambiente Tra le altre caratteristiche rientrano: Leggerezza e manegevolezza: che non intaccano minimamente la stabilità del prodotto; Personalizzazione: potrai far inserire il logo della tua azienda o attività; Fonoassorbenza: nessun rimbalzo del suono, evento inevitabile con le barriere in plexiglass. Lavorando in ambienti openspace spesso affollati e rumorosi, l’isolamento del suono è fondamentale per il corretto svolgimento delle attività. Green Spacer è ottimo da impiegare anche nell’ambito scolastico. Questo per due aspetti fondamentali: Sicurezza del cartone: a differenza di una barriera in Plexiglass estremamente pesante e fragile, che alla prima caduta potrebbe trasformarsi in un potenziale pericolo per gli studenti, il cartone grazie alla sua leggerezza e flessibilità, è totalmente sicuro. Sensazione di tranquillità: popolare le classi con barriere protettive colorate, in un periodo di incertezza e timore, trasmetterà agli alunni sensazioni di sicurezza e tranquillità. Pannelli protettivi in cartone Green Spacer: come nasce il progetto Il progetto nasce dall’ingegno della SPG Design, un'azienda innovativa che mette a frutto le conoscenze e l'esperienza di Sandra S.p.a. Dalla collaborazione ha origine la linea Design, incentrata sulla produzione di packaging sostenibili: oggetti e articoli in cartone belli esteticamente, colorati sostenibili e funzionali. In questo contesto nasce Green Spacer: barriere protettive in cartone, ecosostenibili e a prezzi decisamente vantaggiosi.
Leggi tutto

Cerca...