Quali packaging verranno banditi entro il 2030?

Staff Cart-One 27/05/2024 0

L'Unione Europea ha recentemente approvato nuove misure sugli imballaggi, destinate a rivoluzionare il modo in cui produciamo, utilizziamo e smaltiamo i materiali di confezionamento.


Quali packaging verranno banditi entro il 2030? Il 24 aprile scorso, il Parlamento europeo ha dato il via libera a un regolamento che punta a rendere gli imballaggi più sostenibili e a ridurre i rifiuti. Questo regolamento è stato approvato con una larga maggioranza e rappresenta un passo decisivo verso l'economia circolare. Leggi anche: “Packaging: la carta è il materiale per gli imballaggi alimentari in maggiore crescita

Nuove regole per gli imballaggi

Il nuovo Regolamento sugli Imballaggi, che entrerà in vigore dopo l'approvazione formale del Consiglio e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale UE, modifica e abroga precedenti normative, tra cui la direttiva 94/62/CE sulla gestione dei rifiuti da imballaggio. Le nuove disposizioni puntano a un futuro con meno plastica, imballaggi più facili da riciclare e meno sostanze chimiche nocive. Vediamo nel dettaglio cosa cambierà.

Obiettivi di riciclo e riduzione

Le nuove regole europee stabiliscono obiettivi ambiziosi per ridurre gli imballaggi e aumentarne il riciclo:

  • Riduzione degli imballaggi del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040;
  • Obiettivi specifici di riduzione dei rifiuti di imballaggio in plastica;
  • Limiti agli sprechi, con una proporzione massima di spazio vuoto del 50% per gli imballaggi multipli e per quelli destinati al commercio elettronico.

Imballaggi banditi entro il 2030

A partire dal 1° gennaio 2030, saranno vietati determinati tipi di imballaggi in plastica monouso. Tra questi:

  • Imballaggi per frutta e verdura fresche non trasformate;
  • Imballaggi per cibi e bevande consumati in bar e ristoranti;
  • Monoporzioni di condimenti, salse, panna da caffè e zucchero;
  • Piccoli imballaggi monouso utilizzati negli alberghi;
  • Borse di plastica ultraleggere sotto i 15 micron.

Imballaggi di bevande alcoliche e altre disposizioni

Il regolamento prevede obiettivi di riutilizzo specifici entro il 2030 per imballaggi di bevande alcoliche e analcoliche, esclusi latte, vino e superalcolici. I distributori di bevande e alimenti da asporto dovranno offrire almeno il 10% dei loro prodotti in imballaggi riutilizzabili entro il 2030.

Miglioramento dei sistemi di raccolta e riciclo

Tutti gli imballaggi, a eccezione di alcuni materiali specifici come legno leggero e sughero, dovranno essere riciclabili secondo criteri rigorosi. Entro il 2029, il 90% dei contenitori in metallo e plastica monouso per bevande fino a tre litri dovranno essere raccolti separatamente attraverso sistemi di deposito cauzionale o altre soluzioni efficaci.

Il caso italiano

Le nuove regole hanno sollevato delle obiezioni in... Italia. Il nostro governo, infatti, ha espresso preoccupazioni riguardo all'impatto di queste misure sulla filiera del riciclo nazionale. Il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha sottolineato come il modello italiano sia già avanzato e superi i target UE, e come le nuove norme possano rappresentare un rischio per l'industria locale. Le nuove norme europee sugli imballaggi rappresentano un passo importante verso un futuro più sostenibile, con meno rifiuti e un maggiore riciclo. Tuttavia, l'implementazione di queste misure richiederà adattamenti e investimenti da parte delle aziende del settore. Per chi opera nell'industria degli imballaggi in cartone, queste nuove regole rappresentano un'opportunità per innovare e adottare pratiche più ecologiche, rafforzando così la propria posizione nel mercato e contribuendo a un ambiente più pulito e sano per tutti. Consulta anche: “Cambiamenti climatici e impatto ambientale: estate 2023 la più calda

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Staff Cart-One 23/06/2023

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Puoi optare per cartone, vetro o materiali eco-friendly, a seconda delle tue preferenze e dei valori del tuo brand. Decidi anche la forma e la struttura del packaging, tenendo conto delle praticità di utilizzo e della presentazione visiva; Crea un design accattivante: considera il layout, i colori, le grafiche e gli elementi visivi. Assicurati che il design sia coerente con l'identità del tuo brand. Utilizza immagini, illustrazioni o grafiche pertinenti che catturino l'attenzione dei consumatori e trasmettano il messaggio del tuo prodotto; Includi le informazioni essenziali: come il nome, il logo del marchio, le istruzioni per l'uso, le avvertenze di sicurezza e qualsiasi altro dettaglio rilevante. Le informazioni devono essere chiare, leggibili e posizionate in modo strategico sull'etichetta; Testa e ottimizza il design: crea un prototipo del tuo packaging e raccogli feedback dai potenziali clienti o da un gruppo di focus. Valuta la leggibilità, l'attrattiva visiva e la funzionalità del packaging. Apporta modifiche e miglioramenti in base ai feedback ricevuti; Collabora con professionisti del settore come Cart-One: se ti senti insicuro nella progettazione del packaging da zero, considera di collaborare con professionisti del settore. Puoi avvalerti di un’azienda specializzata come la nostra, con competenze specifiche, garantendo risultati professionali e di alta qualità; Considera le restrizioni normative: alcuni settori, come l'alimentare, i prodotti farmaceutici o quelli per la cura personale, potrebbero avere regolamentazioni specifiche che riguardano il packaging e l'etichettatura. Assicurati di rispettare tali norme per evitare problemi legali e garantire la conformità del tuo packaging; Valuta la sostenibilità: oggi sempre più consumatori sono sensibili alle tematiche ambientali e cercano prodotti con imballaggi eco-friendly. 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Verifica anche la conformità dell'etichetta alle normative vigenti e alle richieste del tuo settore. Ricorda che dal 1° gennaio 2023 è entrato in vigore l’obbligo di etichettatura degli imballaggi, che riguarda non solo i produttori ma anche i distributori, gli importatori e i rivenditori di prodotti. L’etichettatura ambientale consiste nell’applicare un’etichetta specifica su tutti gli imballaggi immessi sul mercato italiano, per facilitarne la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio, fornendo informazioni sia sulla composizione degli imballaggi, che sul loro corretto smaltimento da parte del consumatore. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo dedicato all'obbligo dell'etichettatura degli imballaggi. Se hai bisogno di consigli e prodotti di prima qualità per il packaging dei tuoi prodotti, Cart-one è la risposta a tutte le tue esigenze. Contattaci per maggiori informazioni o per ricevere un preventivo per la tua attività. Ti risponderemo al più presto.
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Andrea Pastore 21/07/2022

Come spedire gli elettrodomestici: gli imballaggi idonei
In caso di traslochi, trasferimenti o semplicemente per spedire un regalo dall'Italia all'estero, occorre sempre attrezzarsi nel modo più adeguato e seguire alcuni semplici consigli. Come spedire gli elettrodomestici: gli imballaggi idonei. Devi spedire un piccolo o un grande elettrodomestico, ma non sai da che parte cominciare? Bene, allora è tempo di imparare a distinguere i vari prodotti e comprendere le varie modalità di imballaggio, purché siano sempre sicure, resistente e di alta qualità. Andiamo a scoprire tutti i dettagli in questo articolo. Leggi anche: “Come imballare un televisore e oggetti speciali per un trasloco” Elettrodomestici di piccole o grandi dimensioni Il mondo degli elettrodomestici è davvero molto vasto. Per questo occorre innanzitutto distinguere tra piccoli e grandi elettrodomestici. In base alla specifica classificazione, infatti, cambia anche la modalità di spedizione, la logistica del processo e, ovviamente, anche il sistema di imballaggio. Spedire piccoli elettrodomestici Se devi spedire uno o più elettrodomestici di piccole dimensioni, devi sempre ricordarti che più sono delicati, più dovrai utilizzare del riempitivo adeguato, onde evitare possibili urti e danneggiamenti all'oggetto. In questo caso, il consiglio migliore è di utilizzare scatole americane ondulate, specialmente quelle a tre onde. In generale, i riempitivi vengono impiegati per proteggere e salvaguardare al massimo l'oggetto da spedire da vibrazioni, urti e scossoni che avvengono normalmente durante gli spostamenti coi mezzi. Il pluriball, chiamato anche carta millebolle, ad esempio, è tra i riempitivi più conosciuti, un foglio di polietilene con bolle d'aria, per l'appunto. Inoltre, trattandosi di piccoli e leggeri elettrodomestici, è possibile che siano spediti con corrieri standard, insieme a merce di altro tipo. L'importante, in quest'ultimo caso, è proteggere in modo idoneo ogni elettrodomestico tramite materiali d'imballaggio validi, ad esempio avvolgendolo con il pluriball, per poi rivestirlo completamente con fogli di polistirolo da 2-3 cm di spessore. Concludi l'operazione riponendo tutto all’interno di una scatola di cartone ben resistente senza lasciare spazi liberi tra l’imballaggio e la scatola. Andiamo ora a scoprire quali sono i migliori imballaggi in base al piccolo elettrodomestico da spedire: apparati elettronici, come computer e monitor, phon, forno a microonde e strumenti da cucina: scatola a due onde, non particolarmente pesante né ingombrante; piccoli apparati elettronici, ad esempio cavi, telefoni, citofoni, piccoli dispositivi d’emergenza o d’allarme: scatole fustellate con chiusura rinforzata, sicure, robuste e riutilizzabili. Spedire grandi elettrodomestici Se, invece, devi spedire elettrodomestici dalle grosse dimensioni e dal peso notevole, come lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, asciugatrici, aspirapolvere e via dicendo, devi optare per scatole americane a tre onde e pallet, ovvero bancali di legno, che consentono la gestione dei pacchi pesanti con appositi mezzi di carico e scarico specifici (come i muletti). Il pallet, quindi, è una pedana di legno sulla quale vengono poste e fissate le merci da trasportare; il migliore in commercio, sicuro e omologato alla Legge europea è il Pallet EURO e EPAL. Per una maggiore sicurezza e per immobilizzare meglio gli angolari, avvolgi il tuo elettrodomestico nel pluriball, ma anche nelle patatine biologiche o nella carta riempitiva, prima di caricarlo sulla pedana in legno. Se sono presenti parti fragili (ad esempio i ripiani in vetro dei frigoriferi), è preferibile asportarle e imballarle separatamente con fogli di pluriball, per poi essere inserite in una scatola di cartone da riporre all’interno dell’elettrodomestico stesso o all’interno del pallet. In seguito, dovrai sistemare l’elettrodomestico all’interno della scatola con tre onde, come le scatole a tre onde semi-pronte, con graffette ai lati per consentire un maggior supporto e resistenza fino a 500 Kg, e con una dimensione massima che arriva a 120 x 80 x 80 cm. Inoltre, puoi anche decidere di utilizzare profili o angolari in polistirolo per proteggere gli angoli, i punti più delicati del tuo pacco. Per approfondire: “Convegno GIFCO 2022: i numeri del cartone ondulato in Italia nel 2021” Se hai bisogno di un packaging di valore con prodotti di alta qualità e tecnologie all'avanguardia, scegli CART-ONE. Scopri tutti i nostri prodotti e assicurati le migliori prestazioni. Contattaci per ricevere tutte le informazioni che desideri.
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