Il packaging ai tempi del Coronavirus: dati e considerazioni

seo 12/06/2020 0

A seguito del lockdown si è verificata un’impennata di acquisti di prodotti essenziali quali farina, riso, latte, conserve, lievito e prodotti per l’igiene personale, come parafarmaci e igienizzanti. In concomitanza all’acquisto di beni essenziali, i consumatori sono tornati ad apprezzare il packaging e le sue caratteristiche principali, quali quelle di preservare e proteggere l’integrità del contenuto.

Ma non solo: si è rivalutata la capacità dell’imballaggio di conservare intatto sapore e qualità dei prodotti su lungo periodo, e la sicurezza che questi apporta ai beni custoditi preservandoli da qualsiasi tipo di manipolazione o contaminazione esterna. Inoltre, grazie all’aumento di richiesta di cibo a domicilio, è stata sempre più apprezzata la capacità di preservare il prodotto durante tutte le fasi del trasporto.

L'incremento dell’e-commerce durante e dopo il Covid-19

L'acquisto online è aumentato in maniera esponenziale durante la quarantena e anche dopo la fine della stessa. Il trend delle vendite online è infatti addirittura passato da 81% a 162%. (Fonte: Nielsen)

Anche da un’indagine del Consorzio Netcomm emerge che il 77% degli e-commerce ha acquisito nuovi clienti, a dimostrazione che la crisi causata durante e dopo il Coronavirus, ha indotto diversi consumatori ad avvicinarsi per la prima volta agli acquisti online.

Nello specifico, però il trend non è omogeneo: il boom delle vendite online riguarda principalmente i beni di prima necessità.

Un'opportunità per il packaging

Quanto avvenuto in questo periodo di crisi, si traduce in un’opportunità per chi produce e progetta packaging, di essere parte attiva nelle soluzioni di imballaggio che la distribuzione a domicilio richiede. Innovazione, sostenibilità, flessibilità e personalizzazione sono gli ingredienti cardini per conquistare lo shop online.

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Ma non solo. Sarà fondamentale proporre soluzioni innovative verso tipologie di imballi che, oltre a preservare il contenuto, comunichino i valori che il post-covid ci ha indotto a realizzare.

Packaging riciclabili, riutilizzabili e “sostenibili” per preservare l’ambiente e imballaggi appositamente pensati per soddisfare le esigenze dei consumatori finali.

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seo 28/04/2023

Il packaging nella strategia eCommerce: le nuove frontiere
Sempre più aziende e utenti in tutto il mondo utilizzano l'eCommerce per i propri acquisti. Per questo il packaging rappresenta uno dei migliori sistemi di promozione del brand, offrendo infinite possibilità e opportunità di comunicazione, creando un'esperienza unica per il cliente. Il packaging nella strategia eCommerce: le nuove frontiere. Il packaging è sempre stato un aspetto fundamental del processo di vendita, ma con l'avvento dell'eCommerce è diventato ancora più rilevante. Leggi anche: “Gli imballaggi di carta nell'era digitale e nell'economia circolare” L'importanza dell'eCommerce negli ultimi anni Negli ultimi anni il packaging ha subito un'evoluzione significativa. Non si tratta più solo di una scatola per proteggere il prodotto, ma di un elemento chiave nella strategia di vendita. L’e-commerce, a questo proposito, rappresenta un'opportunità ideale per comunicare un message ben preciso. Il packaging, infatti, rappresenta un contatto fisico fondamentale con il cliente nel processo di acquisto, un'occasione per consolidare la percezione del brand e differenziarsi dalla concorrenza con personalità ed ecosostenibilità. Gli imballaggi, di conseguenza, devono riuscire a trasmettere i valori del brand e ricreare l’esperienza dello shopping, garantendo lo stesso livello di soddisfazione del packaging fornito in negozio. E per quanto riguarda l'aspetto ambientale, secondo l’E-commerce packaging survey, il 60% dei consumatori ritiene che sia importante o molto importante che l'imballaggio di un rivenditore sia “sostenibile”. Il fattore ecologico può essere quindi considerato un incentivo per alcuni consumatori per fare un acquisto da un rivenditore rispetto a un concorrente. Per i brand questo significa concentrarsi su un approccio più consapevole, riducendo l'utilizzo di plastica e utilizzando solo materiali a base di carta, rendendo il packaging sempre più minimale. Settori e trend packaging da tenere d'occhio Il futuro del packaging deve tener conto delle nuove abitudini come la tendenza a condurre uno stile di vita itinerante. Questo rende infatti necessario l'attivazione di nuove modalità di ritiro come locker o punti di ritiro, e privilegiare imballaggi e formati on-the-go. Le aziende dovranno impegnarsi a scegliere materiali contraddistinti da elementi visivi che rendano il pacco unico e, allo stesso tempo, ottimizzare la gestione dello stock e l’approvvigionamento, sempre veloce e disponibile. Tra i settori che stanno evolvendo maggiormente dal punto di vista della personalizzazione del packaging, troviamo: Home decor e interior design: accessori per le abitazioni private e commerciali, oggetti di comfort e altri elementi di arredo d’interni; Tecnologia: oggetti sempre più richiesti, non solo nel ramo B2C ma anche in quello B2B; Cucina: come utensili per le attività della ristorazione, oltre che per i privati, con strumenti da lavoro ed elettrodomestici; Sport: per chi si allena a casa ci sono gli attrezzi per la palestra per l’uso interno o per le attività all’aperto come trekking ed escursionismo. Vediamo ora quali sono i trend da tenere d’occhio: Personalizzazione del packaging Un packaging personalizzato non solo rende il prodotto più attraente, ma anche più memorabile. Inoltre, la personalizzazione del packaging può essere utilizzata per rafforzare il brand e per creare un'esperienza d'acquisto unica. Nello specifico si parla di: Packaging con il nome del cliente: un'esperienza di acquisto unica, che fa anche sentire il cliente speciale e importante; Packaging con messaggi personalizzati: includendo magari un biglietto personalizzato nel pacchetto che viene spedito al cliente. Il biglietto può contenere un messaggio di ringraziamento, suggerimenti di abbinamento o altre informazioni pertinenti; Packaging con design personalizzato: non solo rende il prodotto più attraente, ma anche rafforza l'immagine del brand; Packaging con opzioni di personalizzazione: offrendo ai clienti la possibilità di scegliere il colore del packaging. Packaging eco-sostenibile La sostenibilità è un tema sempre più importante per i consumatori, e anche nel packaging sta diventando un aspetto cruciale. L'adozione di materiali eco-sostenibili è un modo per dimostrare l'impegno dell'azienda per l'ambiente e per soddisfare le esigenze dei consumatori. La scelta di materiali eco-sostenibili può anche contribuire a ridurre i costi di produzione e a migliorare l'immagine del brand. Gli e-commerce possono utilizzare una varietà di materiali ecologici, tra cui carta riciclata, cartone, biomateriali e bioplastiche; materiali biodegradabili o riciclabili che riducono l'impatto ambientale del packaging. Oltre ai materiali ecologici, esistono anche altre tecniche di packaging ecosostenibile, ad esempio la riduzione delle dimensioni del packaging per ridurre lo spreco di materiale e l'utilizzo di metodi di confezionamento ottimizzati per ridurre gli spazi vuoti e utilizzare meno materiale. Le aziende e-commerce possono scegliere fornitori che adottano pratiche di produzione sostenibili e che utilizzano energia rinnovabile per alimentare le loro fabbriche. In questo modo, le aziende e-commerce possono ridurre l'impatto ambientale dell'intera catena di produzione, non solo del packaging. Packaging "unboxing" L'unboxing è diventato un vero e proprio fenomeno nell'eCommerce. Si tratta del momento in cui il consumatore apre il pacchetto e scopre il prodotto. Il packaging "unboxing" è stato progettato per creare un'esperienza di apertura memorabile e si concentra sulla presentazione del prodotto, in modo da renderlo visivamente accattivante e coinvolgente per il cliente. Ciò può essere realizzato attraverso l'uso di colori accesi, forme particolari e finiture di alta qualità, come l'oro o la vernice lucida. Inoltre, possono essere utilizzati materiali di alta qualità come carta spessa o tessuti per creare un packaging che ha un aspetto e una sensazione di lusso. Può includere elementi come buste personalizzate, etichette e adesivi colorati, e materiali di riempimento innovativi come bolle d'aria o carta da imballaggio colorata. Un altro aspetto importante del packaging "unboxing" è la cura nei dettagli con adesivi personalizzati, nastri colorati e biglietti di ringraziamento scritti a mano per creare un'esperienza di acquisto più personale per il cliente. In questo modo, il cliente sentirà di essere parte di una comunità e si sentirà più legato al marchio. Il packaging "unboxing" può essere utilizzato in modo efficace per aumentare la fedeltà del cliente e migliorare l'esperienza di acquisto per renderlo indimenticabile, facendolo sentire veramente apprezzato e importante per il brand. Inoltre, può anche essere utilizzato come strumento di marketing virale, in quanto i clienti felici condividono spesso foto e video del loro unboxing sui social media, aumentando così la visibilità del brand. Packaging interattivo Questo tipo di packaging utilizza tecnologie come la realtà aumentata o la realtà virtuale per coinvolgere il consumatore. Ad esempio, il consumatore può scansionare un codice QR sul pacchetto per accedere a contenuti speciali come video, giochi o sconti. Il packaging interattivo può anche includere elementi come giochi da tavolo, puzzle o altre attività che coinvolgono il consumatore. Ad esempio, si può utilizzare la realtà aumentata per creare una versione digitale del prodotto all'interno del packaging, consentendo al cliente di esplorare il prodotto in modo interattivo prima di aprirlo. Inoltre, si possono utilizzare i sensori per creare un packaging che si illumina o emette suoni quando viene aperto, creando un'esperienza di acquisto multisensoriale. In questo modo, il packaging diventa parte integrante della strategia di marketing, in quanto può essere utilizzato per creare un'esperienza di acquisto unica e coinvolgente per il cliente. Il packaging interattivo può anche migliorare la sicurezza dei prodotti, ad esempio utilizzando sensori o codici QR per verificare l'autenticità dei prodotti e garantire ai clienti che il prodotto acquistato è autentico. Packaging di lusso Mentre in passato il packaging di lusso era riservato ai prodotti di fascia alta, oggi molte aziende eCommerce utilizzano questo tipo di packaging per creare un'esperienza di acquisto esclusiva; può includere elementi come scatole rigide, materiali pregiati, finiture speciali e accessori personalizzati. Il packaging di lusso, infatti, utilizza materiali pregiati e finiture di alta qualità per creare un'esperienza di acquisto lussuosa e raffinata. Viene spesso utilizzato per prodotti di alta gamma, come gioielli, profumi, cosmetici e abbigliamento e si concentra sull'uso di materiali di alta qualità, come carta spessa, tessuti, pelle, metalli preziosi, vernice lucida, l'oro o l'argento, per creare un effetto di lusso e raffinatezza. Il packaging di lusso può anche essere utilizzato come strumento di marketing per creare un'immagine di marca di alta gamma, trasmettendo l'idea che il prodotto acquistato sia di qualità superiore rispetto alla concorrenza. Inoltre, il packaging di lusso può essere utilizzato come strumento di fidelizzazione del cliente, in quanto i clienti spesso conservano il packaging di lusso come un oggetto di valore. Il packaging è quindi diventato una componente essenziale della strategia eCommerce delle aziende. Non solo crea un forte legame emotivo tra il consumatore e il brand, ma può anche migliorare la fedeltà del cliente e aumentare le opportunità di vendita ripetuta. Tutto questo richiede un investimento di tempo e denaro, ma i risultati possono ripagare ampiamente lo sforzo economico fatto. Consulta anche: “Tendenze Packaging 2023: tutte le novità degli imballaggi”
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Staff Cart-One 27/05/2024

Quali packaging verranno banditi entro il 2030?
L'Unione Europea ha recentemente approvato nuove misure sugli imballaggi, destinate a rivoluzionare il modo in cui produciamo, utilizziamo e smaltiamo i materiali di confezionamento. Quali packaging verranno banditi entro il 2030? Il 24 aprile scorso, il Parlamento europeo ha dato il via libera a un regolamento che punta a rendere gli imballaggi più sostenibili e a ridurre i rifiuti. Questo regolamento è stato approvato con una larga maggioranza e rappresenta un passo decisivo verso l'economia circolare. Leggi anche: “Packaging: la carta è il materiale per gli imballaggi alimentari in maggiore crescita” Nuove regole per gli imballaggi Il nuovo Regolamento sugli Imballaggi, che entrerà in vigore dopo l'approvazione formale del Consiglio e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale UE, modifica e abroga precedenti normative, tra cui la direttiva 94/62/CE sulla gestione dei rifiuti da imballaggio. Le nuove disposizioni puntano a un futuro con meno plastica, imballaggi più facili da riciclare e meno sostanze chimiche nocive. Vediamo nel dettaglio cosa cambierà. Obiettivi di riciclo e riduzione Le nuove regole europee stabiliscono obiettivi ambiziosi per ridurre gli imballaggi e aumentarne il riciclo: Riduzione degli imballaggi del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040; Obiettivi specifici di riduzione dei rifiuti di imballaggio in plastica; Limiti agli sprechi, con una proporzione massima di spazio vuoto del 50% per gli imballaggi multipli e per quelli destinati al commercio elettronico. Imballaggi banditi entro il 2030 A partire dal 1° gennaio 2030, saranno vietati determinati tipi di imballaggi in plastica monouso. Tra questi: Imballaggi per frutta e verdura fresche non trasformate; Imballaggi per cibi e bevande consumati in bar e ristoranti; Monoporzioni di condimenti, salse, panna da caffè e zucchero; Piccoli imballaggi monouso utilizzati negli alberghi; Borse di plastica ultraleggere sotto i 15 micron. Imballaggi di bevande alcoliche e altre disposizioni Il regolamento prevede obiettivi di riutilizzo specifici entro il 2030 per imballaggi di bevande alcoliche e analcoliche, esclusi latte, vino e superalcolici. I distributori di bevande e alimenti da asporto dovranno offrire almeno il 10% dei loro prodotti in imballaggi riutilizzabili entro il 2030. Miglioramento dei sistemi di raccolta e riciclo Tutti gli imballaggi, a eccezione di alcuni materiali specifici come legno leggero e sughero, dovranno essere riciclabili secondo criteri rigorosi. Entro il 2029, il 90% dei contenitori in metallo e plastica monouso per bevande fino a tre litri dovranno essere raccolti separatamente attraverso sistemi di deposito cauzionale o altre soluzioni efficaci. Il caso italiano Le nuove regole hanno sollevato delle obiezioni in... Italia. Il nostro governo, infatti, ha espresso preoccupazioni riguardo all'impatto di queste misure sulla filiera del riciclo nazionale. Il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha sottolineato come il modello italiano sia già avanzato e superi i target UE, e come le nuove norme possano rappresentare un rischio per l'industria locale. Le nuove norme europee sugli imballaggi rappresentano un passo importante verso un futuro più sostenibile, con meno rifiuti e un maggiore riciclo. Tuttavia, l'implementazione di queste misure richiederà adattamenti e investimenti da parte delle aziende del settore. Per chi opera nell'industria degli imballaggi in cartone, queste nuove regole rappresentano un'opportunità per innovare e adottare pratiche più ecologiche, rafforzando così la propria posizione nel mercato e contribuendo a un ambiente più pulito e sano per tutti. Consulta anche: “Cambiamenti climatici e impatto ambientale: estate 2023 la più calda”
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Staff Cart-One 11/03/2025

Packaging sostenibile: cosa influenza gli acquisti degli italiani
Nel 2025, le scelte di acquisto degli italiani saranno sempre più guidate da tre grandi tendenze: salutismo, risparmio e sostenibilità. Secondo i dati dell'Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma, presentati alla Fiera Marca di Bologna, il packaging svolge un ruolo fondamentale nell'influenzare le preferenze dei consumatori. Ma come può un imballaggio diventare un alleato strategico per rispondere a queste nuove esigenze?   Packaging sostenibile: cosa influenza gli acquisti degli italiani. Scopriamo insieme come il packaging può trasformarsi in un elemento chiave per un consumo più consapevole e responsabile.   Per approfondire: “Novità sul regolamento imballaggi: verso un packaging sicuro, sostenibile e circolare”   Cosa cercano i consumatori italiani nel 2025? Nel 2025, gli italiani saranno sempre più attenti alle loro scelte d'acquisto, cercando di bilanciare salute, risparmio ed ecosostenibilità. L'Osservatorio Nomisma ha individuato tre principali driver che guideranno le decisioni dei consumatori. Il salutismo giocherà un ruolo chiave: il 46% degli italiani considera salutare un prodotto alimentare se è poco processato. Inoltre, il 34% preferisce alimenti privi di additivi, coloranti e zuccheri aggiunti, mentre il 32% si orienta verso prodotti con pochi o senza grassi. Il risparmio resta un altro fattore determinante, con una forte attenzione alla convenienza economica che spinge i retailer a proporre prodotti di qualità a prezzi accessibili. La sostenibilità completa il quadro, con il 46% dei consumatori che considera un prodotto davvero sostenibile solo se ha un packaging ecologico. In aggiunta, il 43% degli italiani predilige prodotti locali o a km0, mentre il 42% preferisce acquistare articoli realizzati con ridotte emissioni di CO2. Questi dati evidenziano come le scelte di consumo siano sempre più orientate non solo alla salute e al risparmio, ma anche al rispetto dell'ambiente, con un'attenzione crescente verso il packaging sostenibile come elemento distintivo nella decisione d'acquisto.   Il ruolo del packaging: più di un semplice imballaggio Il packaging rappresenta un vero e proprio strumento di comunicazione con il consumatore. Secondo l'Osservatorio, il packaging agisce come una "sentinella", ovvero il primo elemento che influisce sulla percezione di sostenibilità di un prodotto. Cosa rende un packaging davvero sostenibile? Completamente riciclabile: il 51% dei consumatori italiani cerca imballaggi che possano essere riciclati facilmente. Riduzione dell'overpackaging: il 43% preferisce confezioni essenziali, prive di imballaggi superflui. Materiali rinnovabili: il 40% degli intervistati apprezza l'uso di materie prime green. Basse emissioni di CO2: per il 35% dei consumatori è importante che l'imballaggio abbia un ridotto impatto ambientale.   Salutismo e sostenibilità: una coppia vincente Quando si tratta di prodotti salutari, il packaging sostenibile diventa ancora più rilevante. Il 73% dei consumatori ritiene fondamentale che gli alimenti healthy abbiano un packaging green, una percentuale che sale al 76% per i cibi a basso impatto ambientale. I retailer sanno bene che il packaging eco-friendly non è solo una questione di immagine, ma anche un modo efficace per allinearsi alle normative ambientali. Offrire prodotti a marca del distributore (MDD) con imballaggi sostenibili permette di rispondere alle aspettative dei consumatori e di rafforzare il posizionamento del brand sul mercato.   Le sfide del packaging sostenibile: costi e normative Tra i principali ostacoli ci sono i costi delle materie prime, spesso più elevati rispetto ai materiali tradizionali. A questo si aggiunge la continua evoluzione delle leggi ambientali, che rende difficile pianificare strategie di lungo periodo per il packaging. Anche la reperibilità dei materiali sostenibili può essere un problema, poiché non sempre è possibile trovare forniture stabili e a costi competitivi. Nonostante queste difficoltà, scegliere un packaging green può trasformarsi in una vera opportunità per le aziende. Riuscire a superare questi ostacoli significa distinguersi sul mercato e rispondere efficacemente alla crescente domanda di sostenibilità da parte dei consumatori. Un imballaggio ecologico può diventare un elemento strategico, capace di valorizzare il prodotto e rafforzare l'immagine del brand in un mercato sempre più orientato al rispetto dell'ambiente.   Cart-one: soluzioni di packaging che fanno la differenza Cart-One si propone come partner ideale per le aziende che vogliono rendere il packaging un valore aggiunto per il loro brand. Le nostre soluzioni sono progettate per: Ridurre l'impatto ambientale: utilizzando materiali che rispettano l'ambiente. Evitare l'overpackaging: offrendo imballaggi intelligenti che ottimizzano lo spazio e minimizzano gli sprechi. Garantire la qualità del prodotto: grazie a imballaggi che mantengono la freschezza e la sicurezza degli alimenti. Il nostro obiettivo è creare un ciclo di vita del packaging più sostenibile, dalla scelta delle materie prime fino allo smaltimento, aiutando le aziende a rispettare le normative ambientali e a soddisfare le aspettative dei consumatori. Il packaging come strumento di successo nel 2025 Il packaging è un elemento strategico che può influire direttamente sulle scelte di acquisto. Salutismo, risparmio e sostenibilità sono le nuove priorità degli italiani e un packaging ben progettato può rispondere efficacemente a queste esigenze.   Cart-One è pronta a supportare le aziende in questa transizione, offrendo soluzioni di packaging che migliorano l'esperienza del consumatore e contribuiscono a un futuro più green. Vuoi rendere il tuo packaging un asset strategico per il tuo brand? Contattaci e scopri come le nostre soluzioni possono aiutarti a fare la differenza.   Consulta anche: “Packaging Cost Optimization 2025: strategie per efficienza, sostenibilità e risparmio”   Fonte: Il Sole 24 ore
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