Il packaging nella strategia eCommerce: le nuove frontiere

seo 28/04/2023 0

Sempre più aziende e utenti in tutto il mondo utilizzano l'eCommerce per i propri acquisti. Per questo il packaging rappresenta uno dei migliori sistemi di promozione del brand, offrendo infinite possibilità e opportunità di comunicazione, creando un'esperienza unica per il cliente.


Il packaging nella strategia eCommerce: le nuove frontiere. Il packaging è sempre stato un aspetto fundamental del processo di vendita, ma con l'avvento dell'eCommerce è diventato ancora più rilevante. Leggi anche: “Gli imballaggi di carta nell'era digitale e nell'economia circolare

L'importanza dell'eCommerce negli ultimi anni

Negli ultimi anni il packaging ha subito un'evoluzione significativa. Non si tratta più solo di una scatola per proteggere il prodotto, ma di un elemento chiave nella strategia di vendita. L’e-commerce, a questo proposito, rappresenta un'opportunità ideale per comunicare un message ben preciso. Il packaging, infatti, rappresenta un contatto fisico fondamentale con il cliente nel processo di acquisto, un'occasione per consolidare la percezione del brand e differenziarsi dalla concorrenza con personalità ed ecosostenibilità. Gli imballaggi, di conseguenza, devono riuscire a trasmettere i valori del brand e ricreare l’esperienza dello shopping, garantendo lo stesso livello di soddisfazione del packaging fornito in negozio. E per quanto riguarda l'aspetto ambientale, secondo l’E-commerce packaging survey, il 60% dei consumatori ritiene che sia importante o molto importante che l'imballaggio di un rivenditore sia “sostenibile”. Il fattore ecologico può essere quindi considerato un incentivo per alcuni consumatori per fare un acquisto da un rivenditore rispetto a un concorrente. Per i brand questo significa concentrarsi su un approccio più consapevole, riducendo l'utilizzo di plastica e utilizzando solo materiali a base di carta, rendendo il packaging sempre più minimale.

Settori e trend packaging da tenere d'occhio

Il futuro del packaging deve tener conto delle nuove abitudini come la tendenza a condurre uno stile di vita itinerante. Questo rende infatti necessario l'attivazione di nuove modalità di ritiro come locker o punti di ritiro, e privilegiare imballaggi e formati on-the-go. Le aziende dovranno impegnarsi a scegliere materiali contraddistinti da elementi visivi che rendano il pacco unico e, allo stesso tempo, ottimizzare la gestione dello stock e l’approvvigionamento, sempre veloce e disponibile. Tra i settori che stanno evolvendo maggiormente dal punto di vista della personalizzazione del packaging, troviamo:

  • Home decor e interior design: accessori per le abitazioni private e commerciali, oggetti di comfort e altri elementi di arredo d’interni;
  • Tecnologia: oggetti sempre più richiesti, non solo nel ramo B2C ma anche in quello B2B;
  • Cucina: come utensili per le attività della ristorazione, oltre che per i privati, con strumenti da lavoro ed elettrodomestici;
  • Sport: per chi si allena a casa ci sono gli attrezzi per la palestra per l’uso interno o per le attività all’aperto come trekking ed escursionismo.

Vediamo ora quali sono i trend da tenere d’occhio:

Personalizzazione del packaging

Un packaging personalizzato non solo rende il prodotto più attraente, ma anche più memorabile. Inoltre, la personalizzazione del packaging può essere utilizzata per rafforzare il brand e per creare un'esperienza d'acquisto unica. Nello specifico si parla di:

  • Packaging con il nome del cliente: un'esperienza di acquisto unica, che fa anche sentire il cliente speciale e importante;
  • Packaging con messaggi personalizzati: includendo magari un biglietto personalizzato nel pacchetto che viene spedito al cliente. Il biglietto può contenere un messaggio di ringraziamento, suggerimenti di abbinamento o altre informazioni pertinenti;
  • Packaging con design personalizzato: non solo rende il prodotto più attraente, ma anche rafforza l'immagine del brand;
  • Packaging con opzioni di personalizzazione: offrendo ai clienti la possibilità di scegliere il colore del packaging.

Packaging eco-sostenibile

La sostenibilità è un tema sempre più importante per i consumatori, e anche nel packaging sta diventando un aspetto cruciale. L'adozione di materiali eco-sostenibili è un modo per dimostrare l'impegno dell'azienda per l'ambiente e per soddisfare le esigenze dei consumatori. La scelta di materiali eco-sostenibili può anche contribuire a ridurre i costi di produzione e a migliorare l'immagine del brand. Gli e-commerce possono utilizzare una varietà di materiali ecologici, tra cui carta riciclata, cartone, biomateriali e bioplastiche; materiali biodegradabili o riciclabili che riducono l'impatto ambientale del packaging. Oltre ai materiali ecologici, esistono anche altre tecniche di packaging ecosostenibile, ad esempio la riduzione delle dimensioni del packaging per ridurre lo spreco di materiale e l'utilizzo di metodi di confezionamento ottimizzati per ridurre gli spazi vuoti e utilizzare meno materiale. Le aziende e-commerce possono scegliere fornitori che adottano pratiche di produzione sostenibili e che utilizzano energia rinnovabile per alimentare le loro fabbriche. In questo modo, le aziende e-commerce possono ridurre l'impatto ambientale dell'intera catena di produzione, non solo del packaging.

Packaging "unboxing"

L'unboxing è diventato un vero e proprio fenomeno nell'eCommerce. Si tratta del momento in cui il consumatore apre il pacchetto e scopre il prodotto. Il packaging "unboxing" è stato progettato per creare un'esperienza di apertura memorabile e si concentra sulla presentazione del prodotto, in modo da renderlo visivamente accattivante e coinvolgente per il cliente. Ciò può essere realizzato attraverso l'uso di colori accesi, forme particolari e finiture di alta qualità, come l'oro o la vernice lucida. Inoltre, possono essere utilizzati materiali di alta qualità come carta spessa o tessuti per creare un packaging che ha un aspetto e una sensazione di lusso. Può includere elementi come buste personalizzate, etichette e adesivi colorati, e materiali di riempimento innovativi come bolle d'aria o carta da imballaggio colorata. Un altro aspetto importante del packaging "unboxing" è la cura nei dettagli con adesivi personalizzati, nastri colorati e biglietti di ringraziamento scritti a mano per creare un'esperienza di acquisto più personale per il cliente. In questo modo, il cliente sentirà di essere parte di una comunità e si sentirà più legato al marchio. Il packaging "unboxing" può essere utilizzato in modo efficace per aumentare la fedeltà del cliente e migliorare l'esperienza di acquisto per renderlo indimenticabile, facendolo sentire veramente apprezzato e importante per il brand. Inoltre, può anche essere utilizzato come strumento di marketing virale, in quanto i clienti felici condividono spesso foto e video del loro unboxing sui social media, aumentando così la visibilità del brand.

Packaging interattivo

Questo tipo di packaging utilizza tecnologie come la realtà aumentata o la realtà virtuale per coinvolgere il consumatore. Ad esempio, il consumatore può scansionare un codice QR sul pacchetto per accedere a contenuti speciali come video, giochi o sconti. Il packaging interattivo può anche includere elementi come giochi da tavolo, puzzle o altre attività che coinvolgono il consumatore. Ad esempio, si può utilizzare la realtà aumentata per creare una versione digitale del prodotto all'interno del packaging, consentendo al cliente di esplorare il prodotto in modo interattivo prima di aprirlo. Inoltre, si possono utilizzare i sensori per creare un packaging che si illumina o emette suoni quando viene aperto, creando un'esperienza di acquisto multisensoriale. In questo modo, il packaging diventa parte integrante della strategia di marketing, in quanto può essere utilizzato per creare un'esperienza di acquisto unica e coinvolgente per il cliente. Il packaging interattivo può anche migliorare la sicurezza dei prodotti, ad esempio utilizzando sensori o codici QR per verificare l'autenticità dei prodotti e garantire ai clienti che il prodotto acquistato è autentico.

Packaging di lusso

Mentre in passato il packaging di lusso era riservato ai prodotti di fascia alta, oggi molte aziende eCommerce utilizzano questo tipo di packaging per creare un'esperienza di acquisto esclusiva; può includere elementi come scatole rigide, materiali pregiati, finiture speciali e accessori personalizzati. Il packaging di lusso, infatti, utilizza materiali pregiati e finiture di alta qualità per creare un'esperienza di acquisto lussuosa e raffinata. Viene spesso utilizzato per prodotti di alta gamma, come gioielli, profumi, cosmetici e abbigliamento e si concentra sull'uso di materiali di alta qualità, come carta spessa, tessuti, pelle, metalli preziosi, vernice lucida, l'oro o l'argento, per creare un effetto di lusso e raffinatezza. Il packaging di lusso può anche essere utilizzato come strumento di marketing per creare un'immagine di marca di alta gamma, trasmettendo l'idea che il prodotto acquistato sia di qualità superiore rispetto alla concorrenza. Inoltre, il packaging di lusso può essere utilizzato come strumento di fidelizzazione del cliente, in quanto i clienti spesso conservano il packaging di lusso come un oggetto di valore. Il packaging è quindi diventato una componente essenziale della strategia eCommerce delle aziende. Non solo crea un forte legame emotivo tra il consumatore e il brand, ma può anche migliorare la fedeltà del cliente e aumentare le opportunità di vendita ripetuta. Tutto questo richiede un investimento di tempo e denaro, ma i risultati possono ripagare ampiamente lo sforzo economico fatto. Consulta anche: “Tendenze Packaging 2023: tutte le novità degli imballaggi

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Staff Cart-One 24/07/2025

Packaging alimentare: come il progetto FHERITALE cambia la sicurezza dei materiali
I materiali plastici impiegati nel packaging alimentare sono oggi oggetto di grande attenzione, sia per i potenziali rischi sulla salute che per il loro impatto ambientale. Vaschette, piatti, bicchieri e confezioni monouso rappresentano strumenti di uso quotidiano, ma la sicurezza dei materiali utilizzati è al centro di nuove ricerche scientifiche. Tra queste spicca FHERITALE, un progetto europeo co-finanziato dall’Unione Europea, che mira a rendere il packaging alimentare più sicuro, tracciabile e sostenibile. Ti potrebbe interessare anche: “Imballaggi per frutta e verdura: i trend del 2025” Un progetto europeo per la sicurezza del packaging Coordinato da ENEA e da METROFOOD-RI, con il supporto di partner scientifici come CIRMMP, INSTRUCT-ERIC, EIRENE, Sciensano (Belgio) e IBA (Romania), FHERITALE si concentra su materiali sintetici largamente diffusi, come: Polietilene Polipropilene Contenitori usa e getta (piatti, bicchieri, vaschette) L’attenzione è rivolta in particolare alla presenza di micro e nano-plastiche, residui metallici e additivi chimici che, oltre ad avere un impatto sull’ambiente, possono interferire con la sicurezza alimentare. Un’alleanza scientifica per ridurre i rischi FHERITALE integra competenze provenienti da tutta Europa per sviluppare tecnologie e metodologie avanzate, capaci di: Valutare i rischi legati all’uso di plastica nel packaging Ridurre l’esposizione del consumatore a sostanze potenzialmente nocive Migliorare la trasparenza e la tracciabilità dei materiali Tutto questo avviene attraverso un approccio operativo e multidisciplinare, con laboratori condivisi e infrastrutture di ricerca accessibili anche alle imprese. Ricerca, sostenibilità e innovazione condivisa Finanziato da Horizon Europe e dal PNRR, il progetto ha l’obiettivo di rendere più disponibili e condivise le risorse scientifiche, per favorire uno sviluppo più sicuro e sostenibile del packaging alimentare. L’iniziativa segna un passo importante per realtà industriali che, come Cart-One, investono in soluzioni basate sull’eco-design e sulla valorizzazione del cartone ondulato come materiale riciclabile e a basso impatto. Packaging sicuro: un impegno concreto per Cart-One Per Cart-One, progetti come FHERITALE sono una spinta all’innovazione concreta, che tocca direttamente la nostra visione di packaging come elemento chiave nella catena alimentare, con effetti reali sulla salute delle persone e sul futuro del pianeta. Continueremo a seguire da vicino lo sviluppo di questa iniziativa, promuovendo imballaggi sempre più sicuri, certificati e sostenibili. Vuoi scoprire come rendere i tuoi imballaggi alimentari più sicuri e responsabili? Contattaci: il nostro team è pronto ad aiutarti con soluzioni reali, efficaci e in linea con i più recenti standard europei. Leggi anche: “Etichettatura dei prodotti alimentari: cosa cambia con le nuove linee guida del MIMIT”
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seo 10/12/2020

Come è cambiato il decreto sulle etichette degli imballaggi
Negli ultimi tempi è stato modificato il decreto, vigente dal 2006, in termini di etichettatura degli imballaggi. Dalla fine di settembre 2020, i produttori italiani rischiano una sanzione per la mancata o manchevole marcatura degli imballaggi.  Tale provvedimento ha creato non poche difficoltà al settore della produzione e al settore della stampa, che si dovrà adattare in breve tempo alle novità normative imposte. Nel dettaglio il cambiamento del decreto è stato effettuato in seguito alla direttiva europea emanata nell’anno 2018 sull’economia circolare, e dopo il quale è stato promulgato, di conseguenza, nel nostro Paese il decreto legislativo n. 116 del 3 settembre 2020, quest’ultimo entrato poi in vigore il 26 settembre. Che cosa prevede la nuova normativa? Il vantaggio principale della nuova normativa risiede nel fatto che dovrebbe facilitare la raccolta differenziata, il riciclo e il recupero, nonché offrire ai consumatori informazioni chiare sulle destinazioni finali.  Tuttavia, sul piano pratico il nuovo decreto stabilisce che la mancata marcatura dell’imballaggio è da attribuire al produttore e il provvedimento dovrebbe avere applicazione con effetti immediati.  Questo aspetto mette in difficoltà i produttori di imballaggi, che non hanno avuto il tempo sufficiente per conformarsi alla normativa e simultaneamente non hanno avuto il tempo di smaltire le scorte e rivedere con i propri clienti le modalità attraverso le quali ripensare il packaging. Con il Decreto legislativo 3 settembre 2020 n. 116, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 226 dell'11 settembre 2020, ed entrato in vigore il 26 settembre 2020, sono state stabilite anche le sanzioni pecuniarie riguardanti la mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi. Tale normativa nasce dalla necessità di adeguarsi alle decisioni del Parlamento e del Consiglio Europeo affinché sia possibile tendere a un’economia circolare. In questo modo gli Stati membri potranno attivarsi per preservare le risorse che possono essere recuperate, stabilendo gli obiettivi da raggiungere al 2025, con il recovery di almeno oltre della metà dei rifiuti urbani, mentre per gli imballaggi è necessario arrivare almeno alla soglia del 65%. Quali sono i cambiamenti principali rispetto al passato? Rispetto alla normativa passata è stata apportata una modifica all’articolo 219, che riguarda i criteri informatori dell'attività di gestione dei rifiuti di imballaggio afferenti al decreto legislativo del 3 aprile 2006, n. 152. In particolare, sono state modificate alcune parole del comma 5, che nella precedente versione esprimeva il seguente concetto: "Tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio di concerto con il Ministro delle attività produttive in conformità alle determinazioni adottate dalla Commissione dell'Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonché per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi. Il predetto decreto dovrà altresì prescrivere l'obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell'imballaggio da parte dell'industria interessata, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione." In seguito, non è mai stato emanato un decreto attuativo che avrebbe dovuto esplicitare tempi e modi delle nuove procedure. Dal 2006, infatti, si è sempre fatto riferimento a qualche indicazione su come gli imballaggi dovessero essere marcati, senza mai mettere in atto alcun provvedimento a riguardo, che potesse uniformare l’intero mercato. Il Decreto legislativo 3 settembre 2020 n. 116 ora prevede che il decreto attuativo è sostituito dalle norme tecniche UNI applicabili, oltre a specificare che: “I produttori hanno, altresì, l'obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell'imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione.” Quali sono i problemi derivanti dai cambiamenti? In assenza del decreto attuativo, bisogna prendere come riferimento le norme tecniche UNI applicabili e l'obbligo di indicare le informazioni relative all'imballaggio ai produttori, con efficacia immediata.  Con la definizione dell’obbligo, sono state introdotte anche le sanzioni amministrative per i produttori trasgressori della norma. Tutto questo, tuttavia, porta scompiglio nel mondo degli imballaggi, introducendo soprattutto una serie di problematiche a cui il governo è chiamato a rispondere con maggiore efficacia. La normativa, infatti, così come imposta, mette in difficoltà i produttori che: Non hanno avuto il tempo per lo smaltimento delle scorte. Non hanno avuto il tempo per modificare gli impianti per lo scopo, lavoro per il quale occorrono 3-4 settimane, in particolare per il rifacimento e l’approvazione delle matrici di stampa e la stampa stessa delle etichette. Senza le dovute deroghe si dovrebbero rifare i packaging dei prodotti che una volta confezionati prevedono un periodo di stagionatura (es. vino e formaggi). Manca una legenda chiara ed esplicativa che indichi i simboli di applicazione. Mancano indicazioni precise riguardo la grandezza e l’ingombro dei simboli sul packaging. La normativa di riferimento (CE) 97/129 risulta incompleta, perché prevede solo alcuni materiali ma non tutti. Mancano le tempistiche per ripensare i progetti di packaging già in corso. In tal sense, anche su iniziativa di Confindustria, sono stati richiesti al Ministero dell’Ambiente dei correttivi che offrano la possibilità agli stampatori di smaltire le scorte e adattare gli impianti di stampa. La trattativa è appena cominciata, con le segnalazioni raccolte da Confindustria in un documento inviato il 14 ottobre 2020, attraverso il quale si vuole fare luce sulle difficoltà e sulle criticità all’interno del settore.  Sicuramente è auspicabile una soluzione che consenta di favorire un compromesso ragionevole, che porti le aziende ad adeguarsi seguendo regole certe e definite sia per quanto riguarda la produzione degli imballaggi di cartone, che di altra tipologia. Intanto, per ovviare alle problematiche esposte, Conai ha messo a disposizione una serie di linee guida e un tool operativo, consultabile all’indirizzo e-tichetta.org, con lo scopo di fornire delle indicazioni per la marcatura degli imballaggi. Seppure messi a disposizione da un ente riconosciuto a livello nazionale, gli strumenti proposti dal Conai non sono ancora validati ufficialmente dal Ministero. In tal senso, è stata istituito l’indirizzo email epack@conai.org per offrire all’utenza la possibilità di inviare le proprie segnalazioni ed esprimere i propri dubbi. Qualora si utilizzino questi strumenti, è importante informare i propri clienti della provvisorietà degli stessi. Tale consiglio è raccomandato dal momento in cui il Ministero potrebbe richiedere eventuali adeguamenti e fornire nuove indicazioni, che richiederebbero un nuovo adattamento degli impianti di stampa e nuovi costi da sostenere.
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Staff Cart-One 09/06/2023

Come trovare la confezione migliore per il tuo prodotto?
La confezione di un prodotto svolge un ruolo fondamentale nella sua presentazione, protezione e attrattiva per i clienti. Ma come si fa a trovare il packaging più adatto alle diverse esigenze? Come trovare la confezione migliore per il tuo prodotto? La scelta del packaging può fare la differenza tra un prodotto che si distingue dagli altri sul mercato e uno che passa inosservato. In questo articolo, esploreremo alcuni punti chiave da considerare per individuare la confezione ideale che soddisfi le esigenze del tuo prodotto e dei tuoi clienti. Leggi anche: “Packaging alimentare: 7 consigli per scegliere la soluzione più adatta a te” Il valore comunicativo del packaging L'importanza del packaging per qualsiasi tipo di prodotto è diventata sempre più rilevante nell'attuale contesto commerciale. Il packaging non è più considerato solo un involucro funzionale, ma è diventato un elemento cruciale nella presentazione, nella comunicazione del marchio e nell'esperienza complessiva del consumatore. Ecco alcuni punti chiave che sottolineano l'importanza del packaging al giorno d'oggi: Attrattiva visiva: la prima impressione conta e un packaging accattivante può suscitare l'interesse dei potenziali acquirenti, spingendoli a scegliere il tuo prodotto rispetto alla concorrenza; Comunicazione del marchio: attraverso il design, i colori, il logo e le informazioni presenti sulla confezione, puoi trasmettere un messaggio coerente e creare un'identità distintiva. Il packaging diventa un veicolo per raccontare la storia del tuo marchio e stabilire un legame emotivo con i consumatori; Protezione e sicurezza: una confezione adeguata può prevenire danni durante il trasporto e lo stoccaggio, garantendo che il prodotto arrivi nelle mani del consumatore in condizioni ottimali. Questo è particolarmente importante per prodotti fragili o deperibili; Informazioni e istruzioni: come ingredienti, istruzioni per l'uso, avvertenze e data di scadenza. Queste informazioni aiutano i consumatori a prendere decisioni informate e a utilizzare correttamente il prodotto, contribuendo alla loro soddisfazione e sicurezza; Esperienza del consumatore: un'apertura facile, un design ergonomico e una confezione intuitiva possono rendere l'esperienza d'uso piacevole e senza intoppi. Inoltre, un packaging ben realizzato può creare un senso di valore e di premio per il consumatore, migliorando la percezione del prodotto; Sostenibilità: l'utilizzo di materiali riciclabili, biodegradabili o provenienti da fonti sostenibili può dimostrare l'impegno del tuo marchio verso la responsabilità ambientale. La scelta di un packaging sostenibile può anche rispondere alle preferenze dei consumatori che cercano prodotti eco-friendly. Come capire quale tipo di packaging scegliere La scelta della confezione migliore per il tuo prodotto è un processo che richiede attenzione, ricerca e valutazione. Ricorda che il packaging scelto può fare la differenza nel successo del tuo prodotto sul mercato e nell'esperienza complessiva dei tuoi clienti. Andiamo ora a scoprire tutti i consigli. Conosci il tuo prodotto Prima di iniziare a cercare la confezione ideale, è importante comprendere a fondo il tuo prodotto. Quali sono le sue dimensioni, la forma e il peso? Ha particolari esigenze di conservazione o fragilità? Ad esempio, se stai vendendo prodotti fragili, potresti aver bisogno di una confezione resistente agli urti e agli impatti. Identifica il tuo pubblico di riferimento Considera l'età, il genere, lo stile di vita e le preferenze del tuo pubblico di riferimento. Ad esempio, se stai vendendo un prodotto destinato a un pubblico giovane e alla moda, potresti optare per una confezione accattivante e moderna. Se il tuo target è composto principalmente da professionisti o aziende, potresti preferire una confezione più elegante e professionale. Rifletti il tuo brand Assicurati che la confezione rifletta lo stile e i valori del tuo marchio. Ad esempio, se il tuo brand si concentra sull'eco-sostenibilità, potresti considerare l'uso di materiali riciclabili o biodegradabili per la confezione. Se il tuo brand è noto per il design elegante e minimalista, opta per una confezione pulita e sofisticata. Valuta la funzionalità La confezione dovrebbe essere pratica da aprire e richiudere, consentendo un facile accesso al prodotto. Inoltre, dovrebbe essere in grado di proteggere adeguatamente il prodotto durante il trasporto e lo stoccaggio. Considera anche se la confezione offre spazio per eventuali etichette informative o istruzioni per l'uso. Ricerca e confronta le opzioni disponibili Esplora diverse opzioni, valutando i materiali, le dimensioni, i costi e le caratteristiche tecniche delle confezioni disponibili sul mercato. Contatta Cart-One e valuta la qualità e la compatibilità con il tuo prodotto. Considera l'aspetto sostenibile Valuta la possibilità di utilizzare materiali ecologici e riciclabili per la tua confezione. Questo può non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche essere un vantaggio competitivo, poiché sempre più consumatori sono interessati a prodotti sostenibili. Testa la confezione Prova a imballare il tuo prodotto nella confezione selezionata e testane la resistenza, la protezione e la facilità d'uso. Chiedi feedback ai tuoi dipendenti o a un gruppo di consumatori per raccogliere opinioni e suggerimenti. Pianifica il budget Considera il tuo budget e confronta i costi delle diverse opzioni disponibili. Cerca di trovare un equilibrio tra la qualità della confezione e la sostenibilità finanziaria per la tua azienda. Adatta la confezione alle esigenze future Mentre selezioni la confezione migliore per il tuo prodotto, tieni conto delle potenziali evoluzioni future. Ad esempio, se prevedi di lanciare nuove varianti o dimensioni del tuo prodotto, assicurati che la confezione sia adattabile a questi cambiamenti. Questo ti permetterà di mantenere una coerenza nella presentazione del marchio nel tempo. Scegli Cart-One per il tuo packaging di alta qualità. Gli stabilimenti Cart-One sono dotati di impianti di ultima generazione ad altissima capacità produttiva. Cart-One si propone come partner dinamico e flessibile in grado di fornire una gamma di soluzioni di packaging a base carta di comprovata qualità e in costante aggiornamento. Contattaci per maggiori informazioni, siamo a tua completa disposizione. Consulta anche: “Le scatole di cartone economiche sono davvero la soluzione ideale?”
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