Cartoni per imballaggi: di quali materiali sono fatti?

seo 24/11/2023 0

I materiali utilizzati nei cartoni per imballaggi giocano un ruolo cruciale nella protezione dei tuoi prodotti durante il trasporto e lo stoccaggio. Nel nostro impegno per offrire soluzioni di imballaggio all'avanguardia, abbiamo selezionato attentamente i materiali per garantire prestazioni eccellenti e un impatto ambientale ridotto. Cartoni per imballaggi: di quali materiali sono fatti? Se stai cercando la combinazione perfetta tra sostenibilità, resistenza e versatilità, sei nel posto giusto. Scopriamo tutti i dettagli nel resto dell'articolo. Leggi anche: “Le differenze tra scatola americana e scatola fustellata

Cartone ondulato: il cuore del nostro packaging

Il nostro materiale principale è il cartone ondulato, noto per la sua struttura a strati che conferisce robustezza e flessibilità. Questo materiale leggero è ecologico, completamente riciclabile e offre un'eccezionale capacità di assorbire gli urti, proteggendo i vostri prodotti da danni durante il trasporto. Il cartone ondulato è il cuore pulsante dell'industria degli imballaggi innovativi, un materiale che unisce leggerezza e resistenza con un tocco di versatilità. La sua struttura stratificata è il segreto della sua forza, con strati incollati strategicamente che creano una barriera protettiva contro urti e stress meccanici. Ma il suo fascino va oltre la sua resistenza: il cartone ondulato, come detto in precedenza, è un campione di sostenibilità, totalmente riciclabile e amico dell'ambiente.

Strati e collanti: la formula del successo

La resistenza del nostro cartone ondulato deriva dalla combinazione di diversi strati, ognuno con uno scopo specifico. Il nostro processo di produzione prevede l'uso di collanti ad alta aderenza, garantendo una tenuta sicura senza compromettere l'ecosostenibilità del prodotto.

Sostenibilità al primo posto

Siamo consapevoli dell'importanza della sostenibilità nell'attuale panorama aziendale. I nostri cartoni per imballaggi sono realizzati con materiali riciclabili al 100%, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale. Inoltre, ci impegniamo costantemente a migliorare le nostre pratiche produttive per ridurre gli sprechi e l'utilizzo di risorse.

Versatilità su misura per le tue esigenze

Oltre alla sostenibilità, comprendiamo l'importanza della personalizzazione. Offriamo soluzioni di imballaggio su misura per soddisfare le specifiche esigenze dei nostri clienti. Che si tratti di imballare prodotti delicati o merci di grandi dimensioni, abbiamo la soluzione ideale per te. I nostri cartoni per imballaggi non sono solo contenitori, ma un impegno verso un futuro più sostenibile e resiliente. Investire nei nostri prodotti significa investire in qualità, innovazione e responsabilità ambientale. Per ulteriori informazioni o per richiedere un preventivo personalizzato, non esitare a contattarci. Per approfondire: “Imballaggi per alimenti: meglio se in cartone ondulato

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seo 30/08/2022

Come rendere il cartone più resistente
Il cartone è il materiale chiave per organizzare le spedizioni e mantenere in sicurezza i pacchi in magazzino: per questo è necessario che sia resistente e di alta qualità. Come rendere il cartone più resistente. Spesso la mancanza di robustezza è sinonimo di problematiche legate alla logistica e alla vendita, traducendosi in disagio e mancanza di qualità nel sostenimento di pesi fragili e delicati, e talvolta notevoli. Scopriamo, quindi, come rendere il cartone più resistente.   Leggi anche: “Come spedire gli elettrodomestici: gli imballaggi idonei”   Qualità e sicurezza Qualsiasi sia il tuo scopo, la scatola di cartone deve essere sempre realizzata e scelta in funzione del prodotto da contenere. Questo per garantire una spedizione senza alcun problema logistico, evitando eventuali cadute, urti e schiacciamenti. L'ideale è puntare su un model di cartone a due onde, scatole per spedizioni più resistenti e caratterizzate da una grammatura superiore. Scegliere una composizione di carte non adatte significa ritrovarsi con un cartone da imballaggio di bassa qualità e di conseguenza, con il bene rovinato. Infatti, eventi imprevisti, potrebbero danneggiare il prodotto all’interno della scatola, come ad esempio anche l’umidità. In secondo luogo, occorre riempire il contenuto della scatola senza lasciare spazi vuoti, impedendo alla merce di muoversi e, allo stesso tempo, sopportando possibili pressioni dall'alto o urti laterali. Per consentirlo, occorre utilizzare imballaggi specifici, come: polistirolo; gommapiuma; carta per pacchi; pluriball.   L'obiettivo è di creare uno spessore tra la parete della scatola e la merce al suo interno, aggiungendo magari anche delle strutture interne per incastrarla e immobilizzarla. Questo metodo consentirà sicuramente maggiore resistenza con una sorta di scheletro interno: esistono infatti basi di cartone ad alveare o cilindri (chiamate anche canneté) da aggiungere alle scatole americane, per fermare oggetti molto fragili come le bottiglie di vetro. Un altro modo per garantire maggiore sicurezza è di stampare simboli universali per comunicare il contenuto fragile a chi lo trasporta.   Chiusura e imballaggio Per rendere ancora più resistente il cartone, oltre al nastro, è possibile utilizzare anche fibbie di plastica per rinforzare e mantenere compatti i lati della scatola, con dei paraspigoli per evitare che si rovinino gli angoli: esistono modelli e forme differenti, in plastica rigida, gommapiuma o cartone. Se, invece, devi spedire pacchi voluminosi per lunghi viaggi, puoi optare per l'imballaggio su pallet, ovvero le pedane in legno con misure standard, le basi perfette per garantire che i pacchi rimangano uniti su un'unica struttura. A questa struttura puoi aggiungere anche una bobina con film e con un macchinario dedicato, racchiudere i colli in un unico elemento, proteggendolo sia dalla pioggia, che da scossoni e spostamenti dovuti alla leggerezza del pacco.   Consulta anche: “Come imballare un televisore e oggetti speciali per un trasloco”   Cart-One ti garantisce imballaggi in cartone ondulato e casse progettate e realizzate secondo le tue esigenze. Visita il nostro sito e contattaci per qualsiasi tipo di informazione.
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seo 30/09/2021

Cosa si intende per Intelligent packaging?
L’evoluzione del packaging non avviene solo in termini di sostenibilità: oggi, sempre più spesso si parla di imballaggio funzionale facendo attenzione a distinguere tra: active packaging o packaging attivo intelligent packaging o packaging intelligente Ma andiamo con ordine e capiamo quali sono le caratteristiche di un packaging funzionale, quand’è che siamo in presenza di un packaging attivo o di un packaging intelligente. Che cosa si intende per imballaggio funzionale? Siamo in presenza di un imballaggio funzionale quando si utilizza un materiale, un contenitore o un accessorio che costituisce il packaging che riesce a rispondere a più funzioni. La differenza con il packaging tradizionale consiste nel fatto che questo imballaggio svolge una funzione aggiuntiva la quale, oltre al contenimento, si integra e interagisce con il contenuto al fine di migliorarne l’accettabilità e la shelf life. Soluzioni di packaging funzionale sono già in uso nel settore del food o nel farmaceutico, dove il prodotto non solo deve essere conservato, ma ha bisogno che il packaging svolga un’action tale da permettere il controllo della qualità e lo stato di conservazione del prodotto stesso. Active packaging e intelligent packaging: differenze Tra gli imballaggi di tipo funzionale ci sono l’active packaging e l’intelligent packaging. Per quanto riguarda l’active packaging, con questa espressione si intendono tutte quelle soluzioni che interagiscono con il contenuto attraverso il controllo dell’atmosfera interna. Il materiale può rilasciare antimicrobici, antiossidanti e altre sostanze utili che migliorano la qualità del prodotto. L’intelligent packaging, invece, è contraddistinto dalla presenza di un indicatore che può essere posizionato sia all’interno che all’esterno di una confezione. Quest’ultimo ha lo scopo di rappresentare in maniera attiva la storia del prodotto in relazione al livello di qualità. Qual è lo scopo dell’intelligent packaging? In tal senso, lo scopo dell’active e dell’intelligent packaging è triplice dato che questi ultimi devono: ridurre la velocità del decadimento qualitativo fornire protezioni da tutte le possibili contaminazioni essere semplici e pratici da spostare e utilizzare Per esempio, tra le funzioni che si possono attribuire all’intelligent packaging c’è la possibilità di interagire con l’ambiente della confezione e con il consumatore. Tramite questa funzione è possibile registrare variazioni importanti ai fini di una buona conservazione degli alimenti, segnalando eventuali abusi con variazioni cromatiche.
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seo 22/01/2021

Cosmesi e packaging sostenibile: un trend in continua crescita
Le scelte di acquisto dei consumatori sempre più spesso sembrano essere influenzate dal packaging, in particolar modo quando si tratta di prodotti con packaging sostenibile. La conferma proviene dalla ricerca condotta da Nomisma, dal titolo “Packaging speaks green”, a cui è stato dedicato un forum attraverso il quale sono stati esposti i risultati. La consapevolezza dei consumatori e la sensibilità dimostrata per le tematiche green costituiscono ad oggi un fatto di cui bisogna tener conto, se si desidera dotare i propri prodotti di un appeal superiore. La percezione della sostenibilità può condizionare gli acquisti? Gli sforzi verso una politica di sostenibilità devono essere evidenti per il consumatore: secondo la ricerca, infatti, solo il 4% degli utenti ritiene che le aziende facciano scelte mirate in tal senso, e la percentuale si abbassa di un punto quando si parla di processi industriali. La situazione in Italy ci parla di un considerevole ritardo, da parte delle aziende, nell'intraprendere azioni concrete mirate alla sostenibilità e alla creazione di un packaging ecologico, elemento che rientra nel novero delle attività che dovrebbero essere considerate e far parte delle best practice adottate da ogni realtà imprenditoriale. Basti pensare che il 46% degli italiani fa ricadere la propria scelta su prodotti con packaging riciclabile e con un basso impatto ambientale. Questo comportamento riguarda principalmente i prodotti per la persona e per la casa. Il settore della cosmesi e packaging sostenibile Il settore della cosmesi sembra essere particolarmente coinvolto in questa rivoluzione, fatta da consumatori che richiedono prodotti con il minor impatto ambientale possibile, ma anche confezioni green biodegradabili, riciclabili o compostabili. Come è ben noto, il design afferente alla sfera del Beauty ha sempre puntato anche sul packaging per accrescere l’appeal del prodotto. Dal colore alla silhouette della confezione, il packaging diventa vero e proprio marchio di fabbrica, il veicolo attraverso il quale si può riconoscere il prodotto a prima vista senza bisogno di leggerne il nome. Come abbiamo visto, le nuove abitudini ed esigenze dei consumatori stanno cambiando anche il settore Beauty, non solo adattando le proprie formule cosmetiche a favore di prodotti maggiormente sostenibili, ma anche trasformando il packaging per ridurre gli sprechi. L’importanza del settore cosmetico nell’ambito dell’economia nazionale e la necessità di una maggior attenzione al packaging L'azienda cosmetica rappresenta un settore strategico nell’economia del nostro Paese. Se da un lato i trucchi e le creme Made in Italy conoscono una buona diffusione sul tutto il territorio nazionale, dall’altro lato il settore è in attivo anche per quanto riguarda le esportazioni. La pandemia di Covid-19 ha cambiato le abitudini di utilizzo dei prodotti cosmetici. Dopo un calo fisiologico delle vendite, si è passati a un cambio di interesse verso determinati prodotti. Inoltre, sono aumentate le richiesta di prodotti a connotazione naturale e l’attenzione ai nuovi canali, per esempio l’eCommerce, che ha avvicinato nuovi consumatori all’acquisto di prodotti. Il settore non si è fermato nel corso della pandemia; tuttavia, alcuni stabilimenti hanno riconvertito parte della produzione per la produzione di prodotti igienizzanti e per la fabbricazione di gel. E proprio l’avvento del Covid-19 ha creato una nuova consapevolezza nel consumatore, come sostiene Clare Henningan, che riveste la carica di senior beauty analisti in Mintel. Con la pandemia si è registrato un incremento delle richieste di prodotti clean e sicuri, senza ingredienti tossici e con una filiera dal basso impatto ambientale. In questo scenario entra in gioco anche il packaging. Le generazioni digitalizzate sono quelle cresciute con valori di stampo ecologico maturati attraverso percorsi di studi, effettuando la raccolta differenziata e mostrando attenzione verso la scelta di prodotti che abbattano il peso del packaging in termini di sprechi e quantità di materiali utilizzati.  La scelta è orientata verso prodotti con packaging eco-friendly, che seguano cioè un ciclo produttivo etico. Questa tendenza dovrebbe essere attestata anche nel corso del 2021 sperando in una ripresa convincente dei consumi, purché siano vissuti in ottica sostenibile. Per realizzare il packaging personalizzato per i tuoi prodotti, CART-ONE offre idee e soluzioni dal basso impatto ambientale, ecosostenibili e mirate a offrire performance pienamente soddisfacenti per la realizzazione di imballaggi sia primari che secondari.
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