Packaging sostenibile - ECOGRIP l'alternativa in cartone ondulato alla pellicola termoretraibile

seo 03/12/2020 0

Come abbiamo più volte evidenziato negli articoli del nostro blog, il settore del packaging è in continua evoluzione, alla ricerca di soluzioni sostenibili che riguardino non solo la filiera di produzione ma anche quella del recupero e del riciclo.

Trovare un'alternativa alla plastica monouso 

Consumatori, produttori e rivenditori sono alla ricerca di soluzioni per il packaging che prescindano dalla plastica monouso, e sostengono alternative di imballaggio sostenibili. 

Come apprendiamo dai dati ricavati da diverse fonti e dai provvedimenti legislativi varati a livello europeo negli ultimi anni, possiamo scattare la seguente istantanea della situazione:

- CONSUMATORE FINALE E PROPRIETARI DI BRAND: Le persone vogliono impegnarsi e contribuire al cambiamento scegliendo imballaggi biodegradabili (Fonte: Open Innovation Manager -FMCG) 

- REGOLAMENTI LEGISLATIVI: dal 1° gennaio 2021 ci sarà una nuova "tassa sulla plastica" di 0,80 EUR per chilogrammo di rifiuti provenienti da imballaggi che non vengono destinati alla filiera del riciclo.

 - VENDITA AL DETTAGLIO: i rivenditori stanno iniziando a rifiutare articoli con imballaggi in plastica monouso dai loro negozi (Fonte: Packaging Engineer - FMCG).

Nonostante ci sia un impegno costante, sia da parte della società civile che delle industrie, e sebbene i tassi di riciclaggio siano aumentati, soprattutto per quanto concerne il riciclo di bottiglie e contenitori, la maggior parte degli imballaggi secondari, come l'involucro termoretraibile, che rientra nella categoria della plastica monouso, non può essere riciclata.

La pellicola termoretraibile, utilizzata per il trasporto delle bottiglie, può essere conveniente da produrre e magari contraddistinguersi per la praticità di applicazione ma, non essendo un material che rientra nella filiera del riciclo, causa un impatto negativo sull'ambiente. 

Ogni anno vengono prodotte centinaia di milioni di tonnellate di plastica monouso che finiscono nei nostri oceani e nelle discariche, creando la dispersione di microparticelle che minano la biodiversità ed entrano nella catena alimentare della fauna marina e poi in quella umana.

Questo tema ha provocato un dibattito pubblico che ha coinvolto associazioni ed enti attivi nella protezione dell’ambiente, la comunità scientifica e l’opinione pubblica.

Questi ultimi hanno richiesto provvedimenti efficaci da parte dei governi per una evoluzione dei sistemi di produzione che possa andare nel segno di un’economia circolare e agire sulla normativa inerente agli imballaggi, così da promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni biodegradabili e sostenibili.

L'imballaggio a base di carta attrae i consumatori (e i rivenditori), ma impatta in diversi modi sulla catena di approvvigionamento. Qualsiasi valida alternativa alla plastica monouso deve essere facile da trasportare, facile da maneggiare e facile da riporre. 

Tuttavia, le soluzioni proposte devono anche essere adattate con facilità al diverso design degli imballaggi primari. Con così tante bottiglie, dalle forme diverse, presenti tutt’ora sul mercato, qualsiasi soluzione elaborata con un imballaggio a base cellulosica deve essere semplice e funzionale per soddisfare la domanda. 

Packaging sostenibile: una delle principali preoccupazioni 

Come abbiamo accennato in precedenza, recenti ricerche di settore hanno dimostrato che rivenditori e consumatori richiedono soluzioni di imballaggio più sostenibili, e che questo fattore può essere decisivo anche nelle loro scelte e abitudini di acquisto. 

Con l’entrata in vigore della Direttiva UE sulla plastica monouso (SUP), il 3 luglio 2019, si è consolidata l’idea della necessità di ridurre l'impatto sull'ambiente di alcuni prodotti in plastica, tra i quali possiamo annoverare le cannucce, i bastoncini per palloncini e i cotton fioc.

Questa normativa ha indotto anche i grandi marchi e produttori a rivalutare le loro strategie di confezionamento del prodotto al fine di cercare alternative sostenibili. 

In tal senso, ECOGRIP è una nuova forma di packaging che consente di eliminare la necessità di una "pellicola termoretraibile" di plastica monouso, necessaria finora nel trasporto simultaneo di più bottiglie.

L’innovazione principale di ECOGRIP consiste nella possibilità di ottenere un imballaggio biodegradabile al 100% che può adattarsi a qualsiasi tipo di bottiglia utilizzata sul mercato dalle aziende operanti nel settore del beverage. 

Ecogrip Imballaggi Sostenibili

Packaging sostenibile - ECOGRIP - Caratteristiche principali 

Cart-One, all'interno del team di sviluppo di Blue Box Partners, ha svolto numerosi workshop incentrati sul cliente e test in loco per garantire le prestazioni di questo tipo di imballaggio. 

Lo scopo è stato quello di ottenere una soluzione biodegradabile, ma allo stesso tempo all’altezza di soddisfare le esigenze dei brand partner distribuiti in tutta Europa. Tutto questo è stato possibile grazie all’esperienza, alla ricerca continua e a un team di lavoro capace di approcciare alle tematiche riguardanti il packaging sostenibile in maniera innovativa. 

ECOGRIP, pertanto, è progettato per essere flessibile e pratico. Non importa quali tipologie di bottiglia o tappo siano coinvolte, o quante bottiglie debbano essere imballate: ECOGRIP sarà sempre compatibile. Questo tipo di soluzione, infatti, coniuga adattabilità, facilità d’uso e biodegradabilità. Nel dettaglio, tra le caratteristiche principali troviamo:

  • Concept completamente adattabile, progettato per adattarsi a qualsiasi collo di bottiglia o tappo indipendentemente dal diametro.
  • Soluzioni disponibili per confezioni di plastica monouso da 4, 6 o 8 bottiglie da 0,33 a 1,5 litri.
  • Possibilità sia manuali che meccanizzate per garantire automazione e occultamento di codici a barre (grazie alla nostra partnership con uno dei più grandi costruttori di macchine). 
  • Design ergonomico che lo rende facile da maneggiare.
  • Personalizzabile con qualsiasi tipo di tecnologia di stampa.
  • Registrato presso un i-DEPOT europeo.

ECOGRIP: tutti i vantaggi 

ECOGRIP è un concept di packaging adattabile e sostenibile. Facile da produrre su larga scala, offre anche numerosi vantaggi: 

  • Incentiva le vendite attraverso un design accattivante e innovativo.
  • Facile da impugnare e facile da riporre - le singole bottiglie possono sganciarsi facilmente.
  • 100% realizzato da fonti riciclate e riciclabile a sua volta.
  • Confezione completamente biodegradabile.
  • Un team di tecnici esperti europei è felice di lavorare al fianco dei clienti per fornire ulteriore supporto per esigenze specifiche.

Con l’avvento di ECOGRIP, Cart-One cerca di costruire relazioni a lungo termine con clienti, brand e produttori. La mission aziendale è di offrire alle future catene di approvvigionamento una soluzione completamente compatibile con un’esigenza di sostenibilità del packaging. 

ECOGRIP, nel contesto produttivo attuale, rappresenta una tecnologia di confezionamento biodegradabile di grande efficacia: un prodotto robusto, semplice e sostenibile, pronto per l'applicazione rapida e su larga scala. 

La mission aziendale è quella di offrire ai rivenditori e consumatori la certezza che gli acquisti effettuati siano imballati in modo responsabile, non solo oggi, ma sempre.

Cart-One, grazie alla continua ricerca e all’evoluzione dei prodotti, porta un reale valore per il cliente. Come parte dell’alleanza paneuropea Blue Box Partners, il team di lavoro offre esperienza ed intelligenza collettiva, fornendo soluzioni locali a problemi globali.

Proprio l’esperienza maturata nel tempo con il contatto con player dislocati in diversi Paesi in tutta Europa fa sì che l’azienda ricopra una posizione ideale per offrire ai clienti prospettive più ampie nell’ambito della creazione di packaging personalizzato e sostenibile.

La metodologia d’approccio a ogni esigenza rende il team di lavoro propositivo e in grado di lavorare con i clienti per sviluppare soluzioni di imballaggio che non solo risolvano i loro problemi attuali e relativi alla plastica monouso, ma che siano anche sostenibili e rispettose dell'ambiente.

Per saperne di più su ECOGRIP contatta il nostro team attraverso la sezione contatti.

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seo 14/05/2021

Come saranno i cartoni per le bevande del futuro? Progetti e previsioni
Anche il settore del beverage ha bisogno di rinnovare il packaging per venire incontro a quelle che sono le maggiori esigenze in materia di sostenibilità e riciclo.  Nel dettaglio, tra le soluzioni che possono far evolvere il mercato in questa direction troviamo i cartoni per bevande. Questi ultimi rappresentano una soluzione di packaging che coniuga diversi fattori che ne determinano la sostenibilità, tra cui la facile riciclabilità e le basse emissioni di carbonio per proteggere alimenti e bevande, così da consentire un trasporto e un utilizzo sicuri. Come sarà il packaging del futuro riservato alle bevande? Su questo tema si è esposta l’ACE, The Alliance for Beverage Cartons and the Environment, insieme ai suoi membri, tra i quali figurano SIG Combibloc, BillerudKorsnäs, Elopak, Stora Enso e Tetra Pak.  Tutte le forze in campo, infatti, hanno come obiettivo per il futuro la realizzazione di un packaging a base cellulosica sempre più sostenibile, rinnovabile, riciclabile e che abbia il minor impatto possibile sull’ambiente. Mettere in atto questa roadmap richiederà un’azione decisa su tutta la supply chain, al fine di ottenere una produzione correttamente orientata sulla realizzazione di un green packaging. Si dovrà lavorare anzitutto su un approvvigionamento sostenibile e sul recupero e il riciclo dei materiali messi in commercio. Nel dettaglio, nella roadmap stilata si possono evincere i 10 impegni che dovranno consentire una produzione più sostenibile di cartoni per bevande. Raccolta differenziata: il suo ruolo cardine nello sviluppo sostenibile Il primo e ambizioso impegno è quello di raggiungere il 90% della raccolta differenziata, con un tasso di riciclo di almeno il 70% entro i prossimi 10 anni. La raccolta differenziata, se fatta correttamente, può diventare una vera e propria risorsa che riduce la necessità di reperimento di materia prima a base cellulosica vergine, così da acne un’ulteriore attenzione per gli ecosistemi forestali. Strategia di decarbonizzazione: proseguire la lotta al cambiamento climatico Abbiamo già parlato in passato dell’importanza delle strategie di decarbonizzazione, protagoniste di una vera rivoluzione nella lotta al cambiamento climatico.  Anche per il settore del packaging destinato ai prodotti beverage, questo obiettivo è messo nero su bianco attraverso la messa in atto di strategie di decarbonizzazione della catena di produzione e di distribuzione. L’obiettivo è quello di raggiungere la riduzione di 1,5° gradi/centigradi fissata dalla “Science Based Targets initiative”. Previsioni per il 2030: ecco come sarà composto il cartone per bevande Se gli impegni saranno mantenuti non solo dalle aziende, ma anche attraverso provvedimenti politici a livello europeo che mirino a favorire l’innovazione e la produzione sostenibile del packaging e i benefici economici che questi comportano verso le aziende produttrici stesse, allora avremo un packaging per bevande moderno e adatto a rispondere alle esigenze del consumatore moderno. Lavorando con un approccio filiera, si potrà ottenere quindi un packaging con le seguenti caratteristiche: In materiale rinnovabile e/o riciclato nella sua integrità Completamente riciclabile e riciclato Realizzato con materie prime sostenibili e certificate anche nel caso di materia prima vergine Saranno predilette le soluzioni di imballaggio con la più bassa impronta di carbonio Il settore della produzione del packaging per bevande sceglie la via dell’economia circolare e del riciclo per rispondere alle sfide in ambito europeo, così da contribuire al raggiungimento della neutralità climatica a sostegno della tutela della biodiversità e dell’ambiente, pur avendo sempre come obiettivo la salute e la sicurezza dei consumatori.
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seo 20/01/2020

Green packaging: cos'è e cosa prevede
Sostenibilità, limitazione degli sprechi e riduzione degli imballaggi: questi concetti sono assimilati anche dalle aziende che cercano di raggiungere una maggior efficacia dei processi produttivi per la salvaguardia dell’ambiente. Negli ultimi anni la politica si è mossa in questa direzione, come dimostra la direttiva UE 2018/852 emessa dal Parlamento Europeo in modifica della precedente direttiva 94/62/CE. La modifica della norma, infatti, è stata fortemente voluta per produrre effetti tangibili su due fronti: in primo luogo, per ridurre in maniera considerevole la produzione di rifiuti e imballaggi; in secondo luogo, per promuovere il riutilizzo e il riciclaggio superando il concetto di “smaltimento finale” e incentivando azioni finalizzate alla creazione di un’economia circolare. Il green packaging, quindi, non è una tendenza ma una necessità che va nel segno del rispetto dell’ambiente. Inoltre, c’è da dire che negli ultimi anni i consumatori stanno cambiando le proprie abitudini e scelgono sempre più spesso prodotti realizzati da aziende che adottano politiche eco-friendly. Che cosa si intende per green packaging? Un packaging ecologico è innanzitutto un imballaggio prodotto, in parte o totalmente, con materie prime riciclabili. Il suo ciclo di vita naturale potrebbe seguire diverse strade quali un ulteriore riciclo a fine utilizzo, il riuso o la trasformazione. In particolare, il concetto di “trasformazione” rappresenta un’ulteriore fonte di ispirazione per chi opera nel settore della creazione del packaging, perché grazie ad esso l’imballaggio trova nuova vita diventando un oggetto di design o trasformandosi in un oggetto di utilità da collocare in casa o in ufficio; oppure, nei casi di recupero più fantasiosi, può trasformarsi in un gioco per i più piccoli. Inoltre, avere un packaging green non significa soltanto avere un prodotto ecologico che, una volta terminata la sua funzione, può essere riciclato o è destinato a dissolversi senza inquinare. Così si parla infatti anche di imballaggi realizzati in maniera sostenibile. Il processo produttivo, pertanto, deve essere incentrato sull’idea di limitare il più possibile gli scarti di produzione, impiegando al tempo stesso fonti energetiche rinnovabili per il funzionamento di strumentazioni e macchinari. In tal senso, CART-ONE si fa promotrice, nel quadro di un’economia circolare, di un modello che si basa su una filiera così caratterizzata: produzione - fruizione del prodotto - rigenerazione della materia prima - recupero. Attraverso un procedimento così strutturato anche lo scarto di produzione diventa un’importante risorsa, che va a costituire nuova bobina per la produzione di scatole in cartone ondulato. Eco-design: la base di un green packaging Processi di produzione virtuosi, una filiera che recupera la materia prima e la ricicla ed Eco-design sono alla base del green packaging. In particolare, per Eco-design si intende una progettazione del packaging che pone la massima attenzione al risparmio di materia prima. Questo modo di approcciare alla produzione consente non solo di limitare gli sprechi, ma apporta anche benefici all’ambiente diminuendo l’impatto sul consumo delle fonti energetiche e limitando l’inquinamento di aria e suolo. Nessuna politica ecologica aziendale può avere buon esito, infatti, se non si parte da un progetto volto a incrementare la sostenibilità del prodotto. In tal senso, nella produzione di imballaggi in cartone ondulato è importante creare scatole dal design funzionale e allo stesso tempo lavorate in maniera tale da consumare solo la materia prima sufficiente, ottenendo un prodotto di alta qualità e perfettamente rispondente alle esigenze di mercato.
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Andrea Pastore 30/03/2023

Packaging alimentare: 7 consigli per scegliere la soluzione più adatta a te
Il packaging alimentare svolge un ruolo fondamentale nella protezione della sicurezza e della qualità degli alimenti durante il trasporto, la conservazione e la vendita, ma non solo. Packaging alimentare: 7 consigli per scegliere la soluzione più adatta a te. La scelta del tipo di imballaggio richiede la considerazione di svariati fattori, come il tipo di alimento, la durata di conservazione, le esigenze di trasporto, la sostenibilità, la visibilità del prodotto, le esigenze di branding e di comunicazione, senza dimenticare i requisiti normativi. In questo articolo forniremo 7 consigli utili per aiutarti a scegliere la soluzione di imballaggio alimentare più adatta alle tue esigenze, in modo da garantire la sicurezza e la qualità del tuo prodotto e soddisfare le aspettative dei tuoi clienti. Per approfondire: “Etichettatura degli imballaggi: obbligo dal 1° gennaio 2023” L'importanza del packaging alimentare Innanzitutto, gli imballaggi alimentari hanno lo scopo di conservare al meglio e il più a lungo possibile gli alimenti. Ma non solo, il packaging alimentare rappresenta un potente strumento di comunicazione aziendale. Senza tralasciare, naturalmente, la sua importanza in termini di ecosostenibilità e minor impatto possibile sull'ambiente. Ecco perché quando si ha un’attività professionale, risulta essenziale scegliere il packaging alimentare più adatto alle proprie esigenze. Il packaging alimentare, infatti, svolge un ruolo cruciale nella protezione della sicurezza e della qualità degli alimenti durante tutto il processo di produzione, distribuzione e vendita. Protegge i prodotti da danni fisici e contaminazioni e, allo stesso tempo, fornisce informazioni come la data di scadenza, le spiegazioni nutrizionali e gli ingredienti utilizzati. Inoltre, l'imballaggio alimentare può garantire la freschezza e il gusto del prodotto, preservandolo dall'ossidazione e dall'umidità. Il packaging alimentare può quindi influenzare la decisione dei consumatori nell'acquisto di un prodotto e può anche essere anche utilizzato come strumento di branding, promuovendo la tua attività e i tuoi prodotti. Ecco i 7 consigli per scegliere la soluzione più adatta alle tue necessità. Considera il tipo di alimento Il tipo di alimento che intendi confezionare è uno dei fattori più importanti da considerare nella scelta del tipo di imballaggio. Alcuni alimenti, ad esempio le carni fresche, richiedono un imballaggio che li protegga dall'aria e dal contatto con altri alimenti per garantire la sicurezza alimentare. Gli alimenti freschi come la frutta, la verdura e la carne, richiedono un imballaggio che permetta loro di respirare per evitare la formazione di muffe e batteri, mentre gli alimenti secchi come le cialde e i biscotti richiedono un imballaggio che li protegga dall'umidità e dall'ossidazione. E poi poniti altre domande: di che misura deve essere il packaging, che esigenze ha il cliente, se servono contenitori a uso caldo o a uso freddo, o se i prodotti hanno bisogno di essere conservati in modo specifico. Verifica le esigenze di trasporto L'imballaggio alimentare è fondamentale per proteggere gli alimenti durante il trasporto, sia che si tratti di un viaggio breve o di lunga durata. Le esigenze di trasporto possono variare in base al tipo di alimento, alla distanza di trasporto e al mezzo di trasporto utilizzato. Ad esempio, per gli alimenti delicati o fragili come frutta e verdura che possono rilasciare acqua e che sono sottoposti ad importanti sbalzi termici in brevi periodi, può essere necessario utilizzare un imballaggio resistente agli urti con carte trattate idonee al contatto con gli alimenti, oltre a consentive una buona ventilazione per mantenere il prodotto fresco durante il trasporto. Mentre per gli alimenti a lunga conservazione, come i prodotti in scatola o in vetro, l'imballaggio dovrebbe essere resistente alla pressione, oltre che ai cambiamenti di temperatura e di umidità, all'ossidazione e alla luce. Ricorda che un imballaggio inadeguato può causare danni fisici o contaminazioni, compromettendo la sicurezza del prodotto e la soddisfazione del cliente. Rifletti sulle esigenze di branding L'imballaggio alimentare può anche essere utilizzato come strumento di branding per promuovere la tua attività e il tuo prodotto. Per questo è importante scegliere un imballaggio che si adatti al tuo marchio e alla tua immagine aziendale. Per scegliere il giusto packaging alimentare è fondamentale prima di tutto capire qual è il tuo target, con le sue specifiche abitudini di consumo. Scegliere imballaggi che rispecchino la tua mission e la tua immagine coordinata ti permette di aumentare le probabilità di successo del prodotto e migliorare l'esperienza del cliente. Ricorda che il packaging dovrebbe riflettere il posizionamento del marchio e i suoi valori, come la sostenibilità e l'autenticità. Ad esempio, se un marchio si concentra sulla sostenibilità, il packaging dovrebbe essere realizzato con materiali ecologici e riciclabili, mentre se ci si concentra sulla salubrità, il packaging dovrebbe essere progettato per evidenziare gli ingredienti naturali e nutrienti del prodotto. Esamina il livello di sostenibilità La sostenibilità è diventata un fattore sempre più importante nella scelta del tipo di imballaggio alimentare. Gli imballaggi sostenibili sono quelli che possono essere riciclati, compostati o riutilizzati. Inoltre, gli imballaggi sostenibili riducono la quantità di rifiuti prodotti e il consumo di risorse naturali. Cart-One è da sempre dalla parte dell'ambiente con il suo modello produci-consuma-rigenera-recupera: in questo modo, lo scarto di produzione diventa bobina e di nuovo scatola grazie all’utilizzo di tecnologie pulite e innovative, insieme ad un ecodesign volto al risparmio di materia prima e agli sprechi. Cart-One, infatti, si impegna ogni giorno a diminuire gli impatti su acqua, aria e suolo, garantendo un servizio di grande qualità, efficiente ed ecosostenibile. Pensa alla personalizzazione del prodotto L'imballaggio alimentare non solo protegge il prodotto, ma può anche attirare l'attenzione dei consumatori. È importante scegliere un imballaggio che consenta ai consumatori di vedere il prodotto e le sue caratteristiche, come il colore, la freschezza e la qualità. Da qui il bisogno per un brand di studiare e selezionare il colore che maggiormente può attrarre il cliente. Il colore è uno dei punti chiave nell'immagine di un brand, in grado di offrire una forte identità visiva alla tua azienda, ma anche di trasmettere emozioni. Il food packaging personalizzato, attraverso anche il logo ed etichettature con simboli e immagini, racconta una storia unica, proprio come accade con una stampa accurata. In questo modo, si mette in risalto il messaggio del brand, migliorando ciò che si desidera comunicare, rendendo anche semplice e funzionale la spedizione e la catalogazione delle merci. Verifica i requisiti normativi Infine, è importante verificare che l'imballaggio scelto soddisfi i requisiti normativi per gli alimenti. I requisiti normativi sono una parte essenziale del packaging alimentare, poiché stabiliscono gli standard di sicurezza e qualità che devono essere rispettati durante la produzione, il trasporto e la vendita degli alimenti. Ci sono diverse normative a livello internazionale, nazionale e regionale che regolamentano il packaging alimentare, e i produttori di imballaggi alimentari devono conformarsi a queste normative per garantire la sicurezza del prodotto e la conformità legale. In Italia, dal 1° gennaio 2023 è entrato in vigore l’obbligo di etichettatura degli imballaggi, che riguarda non solo i produttori ma anche i distributori, gli importatori e i rivenditori di prodotti. Si tratta di un’etichetta specifica su tutti gli imballaggi immessi sul mercato italiano, per facilitarne la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio, fornendo informazioni sia sulla composizione degli imballaggi, che sul loro corretto smaltimento da parte del consumatore. Scegli Cart-One per il tuo packaging alimentare Gli stabilimenti Cart-One sono dotati di impianti di ultima generazione ad altissima capacità produttiva. Cart-One si propone come partner dinamico e flessibile in grado di fornire una gamma di soluzioni di packaging a base carta di comprovata qualità e sempre in costante aggiornamento. Ecco le sue principali caratteristiche distintive: Innovazione: testiamo tecnologie di ultima generazione, materie prime e complementari innovative per creare il packaging perfetto adatto a proteggere e a garantire la massima visibilità del prodotto; Sostenibilità: utilizziamo tecnologie pulite e innovative, un eco-design che pone massima attenzione al risparmio di materia prima e agli sprechi e al miglioramento continuo dei processi di produzione finalizzati a diminuire gli impatti in acqua, aria e suolo; Tecnologia: possiamo produrre ogni tipo di prodotto in cartone ondulato a onda singola e doppia, anche stampato in alta definizione fino a 6 colori + vernice. Siamo dotati di backup su tutti i macchinari e personalizziamo grazie alla Divisione Digitale; Persone: crediamo nel coinvolgimento, la motivazione e la soddisfazione delle risorse che lavorano con noi, contribuendo a farci arrivare sempre più in alto. Contattaci per richieste e maggiori informazioni. Leggi anche: “Le scatole di cartone economiche sono davvero la soluzione ideale?”
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