Packaging in cartone ondulato: un’industria in salute

seo 22/02/2016 0

Ogni anno, in Italia, vengono prodotti quasi 6,5 miliardi di metri quadri di cartone ondulato. È uno dei materiali da imballaggio più green in circolazione: naturale al 100%, sostenibile (9 imballaggi su 10 vengono recuperati ogni anno) e amico delle foreste (per ogni albero tagliato per produrre fibra vergine, ne vengono piantati 3). Oltre a questo, è molto resistente ed estremamente versatile, consentendo il massimo grado di personalizzazione del packaging per valorizzare al meglio il prodotto e il brand.

Caratteristiche che ne fanno il packaging ideale per la protezione e il trasporto, confermate dal meeting annuale di GIFCO (Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato). Nel 2015, il settore ha registrato una produzione nazionale complessiva di 6.455.574.000 metri quadri (circa 3,62 milioni di tonnellate), con una crescita dell’1,69% sul 2014.

Si tratta del terzo risultato positivo consecutivo. Il fatturato delle aziende del settore ammonta a circa 3,8 miliardi di euro, garantendo occupazione a oltre 15 mila addetti.

“I segnali positivi continuano – annuncia il presidente di GIFCO, Amelio Cecchini – nel primo semestre 2016, infatti, la produzione in metri quadri è cresciuta del 2,5%, rispetto ai primi sei mesi del 2015”. A sostenere questo trend è innanzitutto il settore agroalimentare, destinatario del 57% del packaging, seguito dalla crescita esponenziale dell’e-commerce: un elemento fondamentale per lo sviluppo della nostra filiera.

GIFCO: da oltre 60 anni il “cuore verde” del cartone ondulato

In Italia, 9 imballaggi su 10 sono prodotti dalle aziende associate a GIFCO. Degli oltre 6,4 miliardi di metri quadri prodotti nel 2015, 5,8 miliardi (circa 3,3 milioni di tonnellate) sono stati realizzati dagli stabilimenti aderenti al gruppo, che rappresentano il 90% del mercato nazionale. L’Italia si conferma il principale produttore di cartone ondulato in Europa, dopo la Germania.

GIFCO associa 69 stabilimenti produttori e 364 scatolifici. La produzione si concentra principalmente tra:

  • Lombardia: 23,8% della produzione nazionale.
  • Emilia-Romagna e Marche: 23% della produzione nazionale.
  • Macro area Lazio-Umbria-Abruzzo: in forte crescita (+16,3%), copre ora il 6,9% della produzione.

Guardando ai settori merceologici, l’alimentare (ortofrutta, freschi, bevande, carni) è la destinazione primaria (57%). Il restante 43% è utilizzato dai comparti non food: elettrodomestici, edilizia, metalmeccanica, farmaceutica, arredamento, igiene e cosmesi.

Fonte: Converter

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seo 04/02/2020

Scatole americane e fustellati: come scegliere il prodotto giusto in base alle proprie esigenze
Quando bisogna effettuare il confezionamento di prodotti è necessario procurarsi un imballaggio adatto, che tuteli cioè il contenuto da eventuali danni. Il mercato offre un’ampia gamma di articoli, adatti sia a chi effettua il confezionamento manuale, sia a chi si serve di linee di confezionamento automatiche. La prima scelta da fare riguarda la tipologia di scatole in cartone per imballaggi da prediligere. In base alle proprie esigenze, si potrà scegliere una scatola americana oppure una tipologia di fustellato. Che cosa sono le scatole americane? Le scatole americane rappresentano le casse di cartone per antonomasia e vengono elaborate con il senso della canna sempre in verticale, utilizzando un unico foglio. Sono vendute e consegnate ripiegate e incollate con un apposito basello. Questa tipologia di scatola è spesso utilizzata quando serve un prodotto resistente e che si contraddistingua per la macchinabilità. Altra caratteristica peculiare è il fatto di essere realizzata con diverse modalità di apertura. Anche in questo caso, si potrà personalizzare la scatola in base alle proprie necessità sviluppandola intorno al contenuto. Per queste ragioni, è possibile scegliere tra scatole americane con apertura open top (o a ribalta), con apertura a falde o senza falde superiori. Per chi non ha linee di confezionamento automatiche, generalmente la scelta ricade sulla scatola con o senza falde di chiusura e con fondo a incastro, che offre il giusto sostegno al contenuto. Robusta e dagli ingombri e costi di produzione contenuti, la scatola americana si adatta perfettamente alle esigenze di chi ha la necessità di un prodotto funzionale che non abbia particolari caratteristiche estetiche o di design. Che cosa sono i fustellati? I fustellati rappresentano un’altra tipologia di imballaggio che vanta numerose declinazioni in termini di design e possibilità, rappresentando dunque la scelta ideale per chi è alla ricerca di un packaging che sia funzionale e che abbia a tempo stesso delle caratteristiche estetiche accattivanti. I fustellati richiedono diverse fasi di lavorazione. Tuttavia, le possibilità di personalizzazione sono maggiori; in più, i fustellati possono essere lavorati sia manualmente che tramite linee automatiche. Tra le tipologie di fustellati più comuni possiamo annoverare le wrap around, scatole in cartone ondulato molto spesso utilizzate per il settore beverage e per tutti quei casi in cui il prodotto è autoportante (bottiglie, latte e lattine in alluminio). Altri modelli sfruttati nell’ambito del settore beverage & food sono il vassoio in cartone ed il plateaux, che possono avere il bordo alto o basso a seconda delle richieste. I vassoi vengono forniti stesi e sono montati direttamente dalle linee di confezionamento del cliente. I plateaux sono spesso utilizzati in sostituzione delle cassette in legno o plastica nel settore dell’ortofrutta o nella I e IV gamma; sono consegnati già montati al cliente e si possono usare per facilitare il trasporto di frutta e verdura, offrendo un ottimo sostegno di base. Per chi cerca un prodotto che si adatti perfettamente al contenuto e che sia dotato di coperchio, ma che allo stesso tempo non eserciti una forte compressione, la scelta potrebbe ricadere sulle scatole telescopiche. Questo tipo di packaging è adatto per linee di confezionamento manuale per oggetti delicati e che richiedono una particolare cura. Quando si ha la necessità di velocizzare le operazioni di imballaggio manuale, in mancanza di una linea di automazione sono consigliabili le scatole in cartone con fondo a scatto. Sebbene la forma sia simile a quella della scatola americana, la scatola con fondo a scatto è lavorata come un fustellato e può essere realizzata in diverse dimensioni per adattarsi perfettamente al contenuto. Imballaggi in cartone: vantaggi e svantaggi Come abbiamo finora visto, le scatole di cartone ondulato sono presenti nel settore del packaging con una varietà di modelli che le rende perfette per ogni esigenza. Scatole americane: Resistenza e costi di produzione bassi VS. design standardizzato. Scatole fustellate: Varietà di tipologie di imballaggio VS. attrezzature più costose, a volte più passaggi di produzione. Se sei alla ricerca di un partner per i tuoi imballaggi in cartone ondulato, scegliendo la professionalità e l’esperienza di CART-ONE potrai ottenere una consulenza a 360° che ti guiderà nella scelta del prodotto giusto, così da soddisfare pienamente le tue necessità.
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seo 10/10/2023

Le differenze tra scatola americana e scatola fustellata
Il packaging in cartone è una componente cruciale per qualsiasi azienda che desidera proteggere e presentare i propri prodotti in modo efficace. Due delle opzioni più comuni per le scatole di cartone sono la "scatola americana" e la "scatola fustellata". Le differenze tra scatola americana e scatola fustellata. In questo articolo esploreremo le differenze chiave tra queste due tipologie di scatole, aiutandoti a scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze di packaging. Leggi anche: “Come trovare la confezione migliore per il tuo prodotto” Cos'è una Scatola Americana? La scatola americana (noto anche come fustellato standard o cassa scanalata) è il tipo di packaging in cartone più utilizzato al mondo per lo stoccaggio e il trasporto. È composta da una struttura lineare con falde superiori e inferiori che si incontrano al centro e che vengono solitamente sigillate con nastro adesivo, colla o punti metallici. Vantaggi della Scatola Americana: Efficienza economica: ottimizza l'uso della materia prima, riducendo al minimo gli scarti di produzione; Protezione e robustezza: grazie alla sua struttura solida, offre un'eccellente resistenza alla compressione verticale, ideale per l'impilamento; Versatilità: è disponibile in una vasta gamma di dimensioni ed è adatta al trasporto di una varietà infinita di prodotti. Cos'è una Scatola Fustellata? La scatola fustellata viene realizzata tramite un processo di taglio di precisione guidato da una "fustella". Questo tipo di scatola viene consegnato piatto e si piega lungo linee predefinite, spesso integrando sistemi di incastro che ne permettono il montaggio manuale. È comunemente utilizzata per confezioni di alta qualità e prodotti che richiedono una forte presentazione estetica. Vantaggi della Scatola Fustellata: Massima personalizzazione: è ingegnerizzabile in qualsiasi forma, dimensione, stile e con finestre o maniglie integrate; Esperienza di unboxing: è ideale per prodotti retail, e-commerce o di fascia alta, poiché offre un aspetto pulito, curato e professionale; Montaggio a incastro: molti modelli fustellati si assemblano facilmente senza la necessità di nastro adesivo o colla. Differenze Chiave tra Scatola Americana e Scatola Fustellata Vediamo ora un riepilogo delle differenze fondamentali tra queste due soluzioni: Struttura: La scatola americana ha una struttura standardizzata con falde geometriche accoppiate; La scatola fustellata nasce da un disegno su misura tagliato al millimetro, modellabile per avvolgere specificamente il prodotto. Assemblaggio e Chiusura: La scatola americana richiede generalmente nastro adesivo o colla per sigillare le falde (salvo varianti con fondo a incastro); La scatola fustellata spesso sfrutta alette e incastri autobloccanti che eliminano l'uso di adesivi esterni nel montaggio manuale. Personalizzazione estetica: La scatola americana punta principalmente sulla funzionalità logistica, pur supportando stampe flexo di ottima qualità; La scatola fustellata punta sull'impatto visivo, adattandosi perfettamente a grafiche complesse e stampe ad alta definizione. Applicazioni ideali: La scatola americana è la scelta d'elezione per spedizioni industriali, stoccaggio in magazzino e pallet standardizzati; La scatola fustellata è ideale per il packaging da scaffale (shelf-ready), l'e-commerce, i display e i prodotti premium. Quale Scegliere? La scelta tra scatola americana e scatola fustellata dipende dalle tue esigenze specifiche. Se hai bisogno di una soluzione di packaging robusta, economica e ottimizzata per la logistica di grandi volumi, la scatola americana è imbattibile. D'altra parte, se il tuo obiettivo è valorizzare il brand sul punto vendita o creare un'esperienza di unboxing memorabile per l'utente finale, la scatola fustellata è la scelta ideale. Cosa ti propone Cart-One Cart-One propone scatole americane progettate per garantire massima resistenza e perfetta macchinabilità sulle linee automatiche. Nello specifico, offre scatole americane personalizzate realizzate in un unico passaggio produttivo. Sono disponibili in molte varianti: dalle configurazioni open top senza falde superiori fino alle versioni con falde superiori e fondo a incastro, ideali per ottimizzare i tempi di chiusura nei confezionamenti manuali. Per quanto riguarda, invece, i fustellati, la gamma Cart-One include: Wrap Around: cartoni fustellati molto diffusi nel settore beverage; non richiedono un'elevata compressione verticale ma offrono una straordinaria resistenza agli urti laterali, ideati per la lavorazione esclusiva su linee automatiche; Vassoi: soluzioni a cielo aperto utilizzate in molti comparti food e no-food, pilastri fondamentali nell’ortofrutta, nella I e IV gamma, nel lattiero-caseario, nel bakery, nelle conserve e nei succhi di frutta; Scatole Telescopiche: imballaggi fustellati composti da fondo e coperchio separati, consegnati stesi o piegati e incollati (la classica configurazione delle scatole per fiori o calzature); Casse con fondo a scatto (automatico): pur ereditando i volumi di una cassa americana, sono lavorate come fustellati; vengono fornite ripiegate con le falde inferiori pre-incollate. Quando la scatola viene aperta, il fondo si blocca istantaneamente in posizione. Sono la scelta perfetta per le aziende che confezionano manualmente e vogliono massimizzare la velocità operativa senza l'uso di automazioni. Visita il sito e scopri l'imballaggio ideale per le tue esigenze aziendali. Consulta anche: “Il packaging adatto per conservare al meglio frutta e verdura”
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seo 03/03/2021

Come effettuare la raccolta differenziata di carta e cartone (senza errori!)
Carta e cartone sono materiali che non possono essere sprecati. Il loro riciclo comporta numerosi vantaggi a livello industriale, ma anche ambientale. Riciclare, infatti, vuol dire recuperare preziosa materia prima per la realizzazione di nuovi manufatti a base cellulosica. I benefici ambientali sono evidenti, soprattutto per quanta riguarda una più efficace gestione delle risorse forestali, applicando migliori strategie per la protezione e la salvaguardia degli ecosistemi a vantaggio non solo della flora, ma anche della fauna autoctona, così da preservare al meglio la biodiversità. È evidente un fatto: la distruzione degli ambienti e la compromissione degli ecosistemi forestali hanno costretto le specie selvatiche a entrare sempre più in contatto con l’uomo e gli animali domestici, d’allevamento e da compagnia. Questo fattore non è da sottovalutare perché è ciò che aperto le porte alla proliferazione di nuovi virus, alcuni dei quali in grado di causare epidemie a livello globale. Cosa può fare ogni singolo individuo? Il riciclo ha un’importanza sociale fondamentale: per questo motivo, le nuove generazioni devono entrare sempre più spesso nell’ottica di uno stile di vita che sia sostenibile e “zero waste”. Questa politica va sostenuta anche attraverso le scelte dei consumatori, andando  cioè a premiare quelle aziende che si muovono nell’ottica di una produzione circolare e sostenibile. Il singolo individuo ha una grande responsabilità anche per quanto riguarda le azioni quotidiane, come quella ad esempio di condurre una raccolta differenziata consapevole. Molto spesso l’attenzione si sofferma sulle caratteristiche del materiale: ci sembra carta, allora destiniamo lo scarto nel sacco di raccolta. Ovviamente questo è solo uno degli errori che si possono commettere quando si ricicla un imballaggio. Vediamo nella pratica come favorire la raccolta differenziata evitando di compromettere l'efficacia e facendo in modo che i materiali siano avviati correttamente al riciclo. Come si effettua la raccolta differenziata di carta e cartone? Quando dobbiamo effettuare la raccolta differenziata di carta o cartone, dobbiamo essere attenti a prestare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali per fare in modo che i rifiuti vengano ammessi nella filiera del riciclo. Come depositare la carta e il cartone per la raccolta? Se si effettua la raccolta porta a porta è necessario inserire la carta in un sacchetto apposito. Le scatole più grandi devono essere ridotte in pezzi più piccoli o ripiegate su se stesse. Nel caso in cui la carta debba essere depositata presso una campana o altro contenitore pubblico deputato alla raccolta, carta e cartone devono essere inseriti sempre all’interno, senza altro involucro. Non inserire buste di plastica o di altro materiale, a meno che non sia previsto dal regolamento comunale. Evitare di lasciare all’esterno i cartoni, perché potrebbero sporcarsi, bagnarsi e quindi degradarsi prima di essere avviati al riciclo. Come deve essere l’imballaggio di carta prima di essere gettato? Generalmente gli imballaggi di cartone sono puliti, sia che si tratti di una scatola per una consegna pervenuta da un ecommerce, sia che si tratti della scatola dei cereali per la colazione. Ma come si riciclano la carta o il cartone che vanno a contatto con i cibi? Facciamo un esempio pratico, forse il caso più comune di tutti: parliamo cioè dei cartoni per la pizza d’asporto. Come regola generale, la carta unta o con residui di cibo non può essere differenziata all’interno della raccolta della carta. Se il regolamento comunale lo prevede e il cartone riporta l’apposita indicazione, i cartoni per alimenti possono essere conferiti anche nell’umido. Ma che succede si il cartone della pizza ha una pellicola di alluminio all’interno? I materiali poliaccoppiati sono una vera sfida per il mercato del riciclo. Nel caso in cui la pizzeria di fiducia utilizzi questo tipo di cartone è bene sapere che si può, armandosi di un po’ di pazienza, separare la pellicola dal cartone stesso, in modo da poter conferire l’intera scatola nella raccolta della carta. Il cartone utilizzato per proteggere il pavimento, nel caso di una rinfrescata alle pareti, non può essere gettato nella raccolta della carta. Questo vale per tutti quei materiali che entrano in contatto con solventi e sostanze potenzialmente tossiche. Carta da forno, fazzolettini per il naso e non solo: ecco i materiali più controversi Un altro dubbio che spesso affligge il singolo cittadino riguarda i fazzolettini: possono essere riposti o no nella raccolta dell’organico? La risposta è negativa: i fazzolettini, pur essendo realizzati a base cellulosica, non possono essere conferiti nella raccolta dell’umido se utilizzati. Se le carte oleate, che spesso concorrono alla creazione di packaging per alimenti freschi, non possono essere riciclate, un discorso a parte lo merita la carta da forno. In principio anche questa tipologia di carta, una volta utilizzata, doveva essere destinata alla raccolta del secco o indifferenziato. Sempre più aziende, tuttavia, stanno realizzando delle soluzioni biodegradabili che possono essere gettate nell’umido dopo il loro utilizzo. In tal senso, si consiglia di verificare sempre le istruzioni presenti sulla confezione. Gli scontrini non possono essere smaltiti con carta e cartone, visto che sono realizzati con carte termiche. Scotch, punti metallici e nastri: cosa fare quando l’imballaggio presenta questi dettagli? Nella raccolta della carta vanno conferiti solo ed esclusivamente carta e cartoni puliti. In caso di trasloco o dell’acquisto di elettrodomestici come i condizionatori, si possono trovare confezioni in cartone con punti metallici che rinforzano gli angoli. Per conferire il cartone piegato nella raccolta differenziata bisogna per l’appunto eliminare questi i punti metallici. Se l’operazione non dovesse risultare semplice, conviene tagliare il cartone nei pressi dei punti per poter riciclare tutto il resto. Lo scotch è nemico di carta e cartone: ricordate di eliminarli sempre dagli scatoloni prima di gettarli via. Dal riciclo di carta e cartone si ricavano tantissime tipologie di nuovi manufatti, dagli imballaggi di cartone ondulato a prodotti di cancelleria e molto altro ancora. Riciclare vuol dire anche sostenere l’economia del nostro Paese attraverso l’ottimizzazione delle risorse e il risparmio che consegue dall’acquisto di nuova materia prima, che può essere sostituita, per l’appunto, da materiali di recupero.
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